Incendio di Rafaï, 10 dicembre 2018 Yalinga, Rafaï
Il fuoco è partito il 10 dicembre 2018 a Rafaï, Repubblica Centrafricana, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 45 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 80.563 ettari, ripartito tra 2 comuni.
Questa scheda è probabilmente un complesso di incendi, non un solo fuoco. GWIS unisce in un unico perimetro i fuochi che si toccano per settimane, e nelle grandi stagioni questo può riunire decine di incendi diversi. La superficie totale è affidabile; l’origine e le date si riferiscono all’insieme.
Altre schede nella stessa zona e nelle stesse date:
- 267.715 haYalinga24 dicembre 2018 · 36 giorni
- 80.071 haRafaï18 dicembre 2018 · 39 giorni
- 71.520 haYalinga18 dicembre 2018 · 41 giorni
- 35.557 haDjema2 gennaio 2019 · 28 giorni
- 11.790 haRafaï4 gennaio 2019 · 13 giorni
- 10.129 haDjema15 dicembre 2018 · 17 giorni
- 9.516 haYalinga2 gennaio 2019 · 10 giorni
- 7.967 haYalinga31 dicembre 2018 · 10 giorni
È il 4º più grande di Mbomou dal 2016 (su 80 con scheda). Il 7º in Repubblica Centrafricana nel 2018, su 81.
Confronta con…
Suggerimenti: Yalinga · 2016Yalinga · 2017Rafaï · 2016Yalinga · 2016
- Superficie bruciata
- 80.563ha
- perimetro GWIS (Copernicus)
- Durata
- 45giorni
- 10 dic 2018 – 23 gen 2019
- Comuni colpiti
- 2
- sottoprefetture
- Iniziato il
- 10 dic
- 2018
- Punti di calore
- 3.325
- in un singolo punto: 365 MW
- Pericolo all’inizio
- 31
- Alto · indice FWI
- Potenza media giornaliera
- 664MW
- potenza rilevata ogni giorno, in media
Dove ha bruciato
Come si è evoluto, giorno per giorno
Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.
Con che tempo ha bruciato
Non pioveva (1 mm o più) da 36 giorni quando è iniziato. Dopo l’incendio è arrivata la pioggia: 2,1 mm il 28 gen.
Questa zona aveva già bruciato
Il 90 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 79.263 ha nel 2016, 26.011 ha nel 2017, 23.449 ha nel 2018. Una parte è bruciata più di una volta, per questo le cifre di ogni anno superano i 72.591 ha già bruciati.
- 28.134 ha Incendio di Yalinga, gennaio 2016 39.739 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
- 15.681 ha Incendio di Yalinga, gennaio 2017 238.204 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
- 15.290 ha Incendio di Rafaï, gennaio 2016 58.216 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
- 6.122 ha Incendio di Yalinga, dicembre 2016 10.955 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
- 5.074 ha Incendio di Yalinga, dicembre 2016 5.473 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
- 5.036 ha Incendio di Yalinga, dicembre 2016 8.131 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
- 3.854 ha Incendio di Yalinga, gennaio 2018 5.098 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
- 3.254 ha Incendio di Yalinga, dicembre 2017 34.758 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
Quanto è grande?
Confine di Roma: geoBoundaries · ISTAT, National Institute of Statistics (CC BY 3.0).
Confine di Parigi: geoBoundaries · Institut national de l'information géographique et forestière (IGN-F) (Etalab Open License 2.0).
Confine di Londra: geoBoundaries · Office for National Statistics (Open Government Licence v3.0).
Confine di Madrid: geoBoundaries · Open Data ESRI, IGN Central Registry of Cartography Area (CC BY 4.0).
Si confronta la dimensione, non la posizione: le due forme sono alla stessa scala, con il nord in alto e centrate l’una sull’altra.
Cosa è successo a ogni comune
-
51.311 ha raggiunto il 14 dic1,2 %
-
Rafaï dove è iniziato29.744 ha raggiunto il 10 dic1,1 %
Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza va dal punto che segna il centro di ciascuno al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.
Il tempo giorno per giorno
Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)
| Giorno | Massima | Umidità min. | Raffica max. | Pioggia | Pericolo (FWI) |
|---|---|---|---|---|---|
| 10 dic | 33,2 °C | 25 % | 20 km/h | 0,0 mm | Alto 31 |
| 11 dic | 33,5 °C | 18 % | 22 km/h | 0,0 mm | Alto 32 |
| 12 dic | 34,1 °C | 16 % | 28 km/h | 0,0 mm | Alto 34 |
| 13 dic | 34,7 °C | 14 % | 36 km/h | 0,0 mm | Molto alto 39 |
| 14 dic | 34,9 °C | 15 % | 32 km/h | 0,0 mm | Alto 38 |
| 15 dic | 35,7 °C | 17 % | 30 km/h | 0,0 mm | Alto 37 |
| 16 dic | 35,3 °C | 20 % | 24 km/h | 0,0 mm | Alto 37 |
| 17 dic | 35,6 °C | 17 % | 30 km/h | 0,0 mm | Alto 38 |
| 18 dic | 33,9 °C | 12 % | 28 km/h | 0,0 mm | Molto alto 39 |
| 19 dic | 35,0 °C | 14 % | 33 km/h | 0,0 mm | Molto alto 42 |
| 20 dic | 34,2 °C | 16 % | 37 km/h | 0,0 mm | Molto alto 44 |
| 21 dic | 34,3 °C | 17 % | 36 km/h | 0,0 mm | Molto alto 45 |
| 22 dic | 34,0 °C | 18 % | 37 km/h | 0,0 mm | Molto alto 46 |
| 23 dic | 34,3 °C | 17 % | 40 km/h | 0,0 mm | Molto alto 47 |
| 24 dic | 34,4 °C | 17 % | 31 km/h | 0,0 mm | Molto alto 45 |
| 25 dic | 35,2 °C | 18 % | 32 km/h | 0,0 mm | Molto alto 44 |
| 26 dic | 36,0 °C | 18 % | 34 km/h | 0,0 mm | Molto alto 45 |
| 27 dic | 36,5 °C | 16 % | 33 km/h | 0,0 mm | Molto alto 45 |
| 28 dic | 35,4 °C | 20 % | 29 km/h | 0,0 mm | Molto alto 43 |
| 29 dic | 35,5 °C | 17 % | 29 km/h | 0,0 mm | Molto alto 44 |
| 30 dic | 35,6 °C | 14 % | 31 km/h | 0,0 mm | Molto alto 48 |
| 31 dic | 34,4 °C | 15 % | 34 km/h | 0,0 mm | Molto alto 48 |
| 1 gen | 35,3 °C | 17 % | 30 km/h | 0,0 mm | Molto alto 44 |
| 2 gen | 36,8 °C | 18 % | 30 km/h | 0,0 mm | Molto alto 44 |
| 3 gen | 36,2 °C | 18 % | 40 km/h | 0,0 mm | Estremo 51 |
| 4 gen | 36,5 °C | 14 % | 38 km/h | 0,0 mm | Estremo 51 |
| 5 gen | 36,6 °C | 16 % | 38 km/h | 0,0 mm | Estremo 51 |
| 6 gen | 35,4 °C | 21 % | 22 km/h | 0,0 mm | Molto alto 40 |
| 7 gen | 35,2 °C | 17 % | 28 km/h | 0,0 mm | Molto alto 45 |
| 8 gen | 34,7 °C | 14 % | 24 km/h | 0,0 mm | Molto alto 45 |
| 9 gen | 34,9 °C | 14 % | 28 km/h | 0,0 mm | Molto alto 46 |
| 10 gen | 35,7 °C | 14 % | 24 km/h | 0,0 mm | Molto alto 45 |
| 11 gen | 37,5 °C | 14 % | 31 km/h | 0,0 mm | Molto alto 50 |
| 12 gen | 37,5 °C | 14 % | 31 km/h | 0,0 mm | Molto alto 48 |
| 13 gen | 37,9 °C | 14 % | 22 km/h | 0,0 mm | Molto alto 42 |
| 14 gen | 34,6 °C | 26 % | 25 km/h | 0,0 mm | Molto alto 42 |
| 15 gen | 34,7 °C | 26 % | 34 km/h | 0,0 mm | Molto alto 42 |
| 16 gen | 34,4 °C | 30 % | 24 km/h | 0,0 mm | Alto 37 |
| 17 gen | 35,9 °C | 12 % | 33 km/h | 0,0 mm | Molto alto 48 |
| 18 gen | 35,7 °C | 11 % | 27 km/h | 0,0 mm | Molto alto 45 |
| 19 gen | 36,5 °C | 12 % | 23 km/h | 0,0 mm | Molto alto 45 |
| 20 gen | 36,9 °C | 11 % | 26 km/h | 0,0 mm | Molto alto 46 |
| 21 gen | 37,2 °C | 9 % | 30 km/h | 0,0 mm | Molto alto 49 |
| 22 gen | 37,2 °C | 9 % | 27 km/h | 0,0 mm | Molto alto 48 |
| 23 gen | 37,1 °C | 10 % | 32 km/h | 0,0 mm | Estremo 53 |
| 24 gen dopo | 38,3 °C | 9 % | 27 km/h | 0,0 mm | Molto alto 49 |
| 25 gen dopo | 37,0 °C | 18 % | 30 km/h | 0,0 mm | Molto alto 49 |
| 26 gen dopo | 37,2 °C | 23 % | 35 km/h | 0,0 mm | Molto alto 48 |
| 27 gen dopo | 35,6 °C | 29 % | 35 km/h | 0,0 mm | Molto alto 43 |
| 28 gen dopo | 35,7 °C | 29 % | 27 km/h | 2,1 mm | Moderato 21 |
Prima e dopo, dal satellite
Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.
Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.
Tabella dei rilevamenti · 3.325Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
| Data e ora | Satellite | FRP (MW) | Lat | Lon |
|---|
Altri incendi nella zona
Domande frequenti
- Quanto è durato l’incendio di Rafaï?
- Secondo i punti caldi rilevati dai satelliti dentro il perimetro, ha bruciato dal 10 dicembre 2018 al 23 gennaio 2019 (45 giorni). Il perimetro lo data dal 12 dicembre 2018 al 16 gennaio 2019.
- Quanta superficie ha bruciato?
- Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 80.563 ettari (805,6 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
- Quali comuni hanno bruciato?
- Il fuoco è entrato in 2 comuni: Yalinga (51.311 ha, 1,2 %); Rafaï (29.744 ha, 1,1 %).
- Che tempo faceva?
- Durante l’incendio si sono raggiunti 37,9 °C, un’umidità minima del 9 % e raffiche di 40 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 53, classe Estremo.
- Da dove vengono questi dati?
- Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Repubblica Centrafricana (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.
Dove verificarlo
Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.
Verifica da satellite
Cronologia di questa scheda Modifiche di superficie, date, nome, registro ufficiale o schede unite, confrontate ogni notte dal 24 ottobre 2026.
Nessuna modifica dal 24 ottobre 2026.
Qualcosa non torna in questa scheda?
Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.
Segnala un errore
Come lo sappiamo
- Perimetro: GWIS (Copernicus), ricostruito dai punti di calore e non misurato su immagine; 4 poligoni raggruppati in questa scheda.
- Date corrette con i punti di calore VIIRS all’interno del perimetro, che indicava dal 12 dicembre 2018 al 16 gennaio 2019. 3.325 punti di calore VIIRS di Suomi-NPP in quelle date.
- Non abbiamo abbinato questa scheda a nessun registro ufficiale.
- Meteo: rianalisi ERA5 di Copernicus nel punto dell’incendio, in celle di circa 25 km.
Da dove vengono questi dati
Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM3 (Creative Commons Attribution 3.0 Intergovernmental Organisations (CC BY 3.0 IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.