Incendio di Rafaï, marzo 2023 Rafaï
Il fuoco è partito il 2 marzo 2023 a Rafaï, Repubblica Centrafricana, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 5 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 5.721 ettari, ripartito tra un solo comune.
È il 64º più grande di Mbomou dal 2016 (su 80 con scheda). Il 44º in Repubblica Centrafricana nel 2023, su 53.
Confronta con…
Suggerimenti: Yalinga · 2020Rafaï · 2016Rafaï · 2020Yalinga · 2017
- Superficie bruciata
- 5.721ha
- perimetro GWIS (Copernicus)
- Durata
- 5giorni
- 2 mar 2023 – 6 mar 2023
- Comuni colpiti
- 1
- sottoprefetture
- Iniziato il
- 2 mar
- 2023
- Punti di calore
- 213
- in un singolo punto: 235 MW
- Pericolo all’inizio
- 46
- Molto alto · indice FWI
- Potenza media giornaliera
- 1,0GW
- potenza rilevata ogni giorno, in media
Dove ha bruciato
Come si è evoluto, giorno per giorno
Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.
Con che tempo ha bruciato
Non pioveva (1 mm o più) da più di due mesi quando è iniziato. Dopo l’incendio è arrivata la pioggia: 1,0 mm il 8 mar.
Questa zona aveva già bruciato
Il 100 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 4.954 ha nel 2016, 1.732 ha nel 2017, 6.386 ha nel 2020, 376 ha nel 2022. Una parte è bruciata più di una volta, per questo le cifre di ogni anno superano i 5.740 ha già bruciati.
- 4.478 ha Incendio di Yalinga, dicembre 2020 979.715 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
- 3.451 ha Incendio di Rafaï, gennaio 2016 125.550 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
- 1.525 ha Incendio di Rafaï, gennaio 2020 131.336 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
- 582 ha Incendio di Yalinga, gennaio 2017 238.204 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
- 376 ha Incendio di Rafaï, dicembre 2022 12.591 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
- 370 ha Incendio di Yalinga, gennaio 2020 234.858 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
- 349 ha Incendio di Rafaï, gennaio 2016 58.216 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
Quanto è grande?
Confine di Roma: geoBoundaries · ISTAT, National Institute of Statistics (CC BY 3.0).
Confine di Parigi: geoBoundaries · Institut national de l'information géographique et forestière (IGN-F) (Etalab Open License 2.0).
Confine di Londra: geoBoundaries · Office for National Statistics (Open Government Licence v3.0).
Confine di Madrid: geoBoundaries · Open Data ESRI, IGN Central Registry of Cartography Area (CC BY 4.0).
Si confronta la dimensione, non la posizione: le due forme sono alla stessa scala, con il nord in alto e centrate l’una sull’altra.
Cosa è successo a ogni comune
-
Rafaï dove è iniziato5.766 ha raggiunto il 2 mar0,2 %
Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza va dal punto che segna il centro di ciascuno al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.
Persone ed edifici dentro il perimetro
GHSL 2025Dentro il perimetro non c'era superficie edificata apprezzabile e non ci viveva quasi nessuno (GHSL 2025, stima da satellite).
È una stima su celle di 100 m ricavata da immagini satellitari e censimenti: non significa che siano bruciate case né che ci siano state vittime. Il perimetro comprende anche zone che non sono bruciate. L'epoca 2025 di GHSL è una proiezione fatta con i dati del 2020 e precedenti.
Fonte: Global Human Settlement Layer (GHS-BUILT-S e GHS-POP R2023A), Centro comune di ricerca (JRC) della Commissione europea, © Unione europea, CC BY 4.0. Somma dentro il perimetro calcolata da WorldFires. human-settlement.emergency.copernicus.eu
Il tempo giorno per giorno
Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)
| Giorno | Massima | Umidità min. | Raffica max. | Pioggia | Pericolo (FWI) |
|---|---|---|---|---|---|
| 2 mar | 35,3 °C | 22 % | 34 km/h | 0,0 mm | Molto alto 46 |
| 3 mar | 35,8 °C | 23 % | 27 km/h | 0,0 mm | Molto alto 44 |
| 4 mar | 38,2 °C | 10 % | 31 km/h | 0,0 mm | Estremo 51 |
| 5 mar | 40,0 °C | 6 % | 37 km/h | 0,0 mm | Estremo 60 |
| 6 mar | 39,3 °C | 12 % | 30 km/h | 0,0 mm | Estremo 55 |
| 7 mar dopo | 39,0 °C | 17 % | 28 km/h | 0,0 mm | Estremo 52 |
| 8 mar dopo | 37,2 °C | 23 % | 36 km/h | 1,0 mm | Molto alto 41 |
Prima e dopo, dal satellite
Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.
Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.
Il fumo
CAMS · CopernicusIl 1 marzo 2023 l’aria accanto al fuoco è arrivata a 317 µg/m³ di PM2,5. La media di quel giorno è stata 170: 11 volte la linea guida giornaliera dell’OMS (15).
Particolato del modello CAMS di Copernicus al centro del perimetro; non sono misure nei singoli comuni. La barra chiara è il massimo dell’ora peggiore, quella scura la media del giorno.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Atmosphere Monitoring Service (CAMS)
Tabella dei rilevamenti · 213Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
| Data e ora | Satellite | FRP (MW) | Lat | Lon |
|---|
Altri incendi nella zona
- 125.550 haRafaï2 gennaio 2016 · 31 giorni · a 4 km
- 234.858 haYalinga4 gennaio 2020 · 50 giorni · a 12 km
- 131.336 haRafaï4 gennaio 2020 · 38 giorni · a 18 km
- 238.204 haYalinga17 gennaio 2017 · 22 giorni · a 19 km
- 149.622 haYalinga15 febbraio 2026 · 31 giorni · a 33 km
- 80.563 haRafaï9 dicembre 2018 · 46 giorni · a 39 km
Domande frequenti
- Quanto è durato l’incendio di Rafaï?
- GWIS (Copernicus) lo data tra il 2 marzo 2023 e il 6 marzo 2023: 5 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
- Quanta superficie ha bruciato?
- Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 5.721 ettari (57,2 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
- Quali comuni hanno bruciato?
- Il fuoco è entrato solo in Rafaï (5.766 ha, 0,2 %).
- Che tempo faceva?
- Durante l’incendio si sono raggiunti 40,0 °C, un’umidità minima del 6 % e raffiche di 37 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 60, classe Estremo.
- Da dove vengono questi dati?
- Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Repubblica Centrafricana (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.
Dove verificarlo
Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.
Verifica da satellite
Cronologia di questa scheda Modifiche di superficie, date, nome, registro ufficiale o schede unite, confrontate ogni notte dal 24 ottobre 2026.
Nessuna modifica dal 24 ottobre 2026.
Qualcosa non torna in questa scheda?
Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.
Segnala un errore
Come lo sappiamo
- Perimetro: GWIS (Copernicus), ricostruito dai punti di calore e non misurato su immagine.
- Date del perimetro: i punti di calore VIIRS al suo interno non le hanno modificate. 213 punti di calore VIIRS di Suomi-NPP in quelle date.
- Non abbiamo abbinato questa scheda a nessun registro ufficiale.
- Meteo: rianalisi ERA5 di Copernicus nel punto dell’incendio, in celle di circa 25 km.
- La superficie edificata e la popolazione vengono dal Global Human Settlement Layer del JRC (epoca 2025, celle di 100 m), sommate dentro il perimetro: una stima di ciò che c'era, non un conteggio dei danni.
Da dove vengono questi dati
Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM3 (Creative Commons Attribution 3.0 Intergovernmental Organisations (CC BY 3.0 IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.