Incendio di Rafaï, 4 gennaio 2019 Rafaï
Il fuoco è partito il 4 gennaio 2019 a Rafaï, Repubblica Centrafricana, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 13 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 11.790 ettari, ripartito tra un solo comune.
È il 30º più grande di Mbomou dal 2016 (su 80 con scheda). Il 15º in Repubblica Centrafricana nel 2019, su 64.
Confronta con…
Suggerimenti: Rafaï · 2016Rafaï · 2017Yalinga · 2017Rafaï · 2023
- Superficie bruciata
- 11.790ha
- perimetro GWIS (Copernicus)
- Durata
- 13giorni
- 4 gen 2019 – 16 gen 2019
- Comuni colpiti
- 1
- sottoprefetture
- Iniziato il
- 4 gen
- 2019
- Punti di calore
- 429
- in un singolo punto: 64 MW
- Pericolo all’inizio
- 49
- Molto alto · indice FWI
- Potenza media giornaliera
- 269MW
- potenza rilevata ogni giorno, in media
Dove ha bruciato
Come si è evoluto, giorno per giorno
Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.
Con che tempo ha bruciato
Non pioveva (1 mm o più) da più di due mesi quando è iniziato.
Questa zona aveva già bruciato
Il 95 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 8.813 ha nel 2016, 9.285 ha nel 2017, 2.078 ha nel 2018. Una parte è bruciata più di una volta, per questo le cifre di ogni anno superano i 11.173 ha già bruciati.
- 8.813 ha Incendio di Rafaï, gennaio 2016 40.527 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
- 7.434 ha Incendio di Rafaï, gennaio 2017 44.055 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
- 53 ha Incendio di Yalinga, gennaio 2017 238.204 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
Quanto è grande?
Confine di Roma: geoBoundaries · ISTAT, National Institute of Statistics (CC BY 3.0).
Confine di Parigi: geoBoundaries · Institut national de l'information géographique et forestière (IGN-F) (Etalab Open License 2.0).
Confine di Londra: geoBoundaries · Office for National Statistics (Open Government Licence v3.0).
Confine di Madrid: geoBoundaries · Open Data ESRI, IGN Central Registry of Cartography Area (CC BY 4.0).
Si confronta la dimensione, non la posizione: le due forme sono alla stessa scala, con il nord in alto e centrate l’una sull’altra.
Cosa è successo a ogni comune
-
Rafaï dove è iniziato11.877 ha raggiunto il 4 gen0,4 %
Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza va dal punto che segna il centro di ciascuno al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.
Persone ed edifici dentro il perimetro
GHSL 2020Dentro il perimetro non c'era superficie edificata apprezzabile e non ci viveva quasi nessuno (GHSL 2020, stima da satellite).
È una stima su celle di 100 m ricavata da immagini satellitari e censimenti: non significa che siano bruciate case né che ci siano state vittime. Il perimetro comprende anche zone che non sono bruciate.
Fonte: Global Human Settlement Layer (GHS-BUILT-S e GHS-POP R2023A), Centro comune di ricerca (JRC) della Commissione europea, © Unione europea, CC BY 4.0. Somma dentro il perimetro calcolata da WorldFires. human-settlement.emergency.copernicus.eu
Il tempo giorno per giorno
Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)
| Giorno | Massima | Umidità min. | Raffica max. | Pioggia | Pericolo (FWI) |
|---|---|---|---|---|---|
| 4 gen | 36,9 °C | 15 % | 40 km/h | 0,0 mm | Molto alto 49 |
| 5 gen | 36,9 °C | 15 % | 31 km/h | 0,0 mm | Molto alto 45 |
| 6 gen | 34,8 °C | 25 % | 24 km/h | 0,0 mm | Molto alto 39 |
| 7 gen | 35,3 °C | 19 % | 24 km/h | 0,0 mm | Molto alto 40 |
| 8 gen | 35,4 °C | 13 % | 26 km/h | 0,0 mm | Molto alto 42 |
| 9 gen | 35,1 °C | 13 % | 26 km/h | 0,0 mm | Molto alto 44 |
| 10 gen | 35,6 °C | 15 % | 23 km/h | 0,0 mm | Molto alto 45 |
| 11 gen | 37,2 °C | 15 % | 29 km/h | 0,0 mm | Molto alto 46 |
| 12 gen | 37,1 °C | 16 % | 28 km/h | 0,0 mm | Molto alto 44 |
| 13 gen | 36,7 °C | 20 % | 26 km/h | 0,0 mm | Molto alto 42 |
| 14 gen | 34,4 °C | 33 % | 29 km/h | 0,2 mm | Alto 38 |
| 15 gen | 34,6 °C | 27 % | 36 km/h | 0,0 mm | Molto alto 39 |
| 16 gen | 34,7 °C | 29 % | 31 km/h | 0,0 mm | Alto 37 |
| 17 gen dopo | 36,2 °C | 13 % | 26 km/h | 0,0 mm | Molto alto 42 |
| 18 gen dopo | 36,2 °C | 12 % | 26 km/h | 0,0 mm | Molto alto 43 |
| 19 gen dopo | 36,7 °C | 12 % | 22 km/h | 0,0 mm | Molto alto 44 |
| 20 gen dopo | 36,8 °C | 11 % | 26 km/h | 0,0 mm | Molto alto 45 |
| 21 gen dopo | 37,1 °C | 9 % | 30 km/h | 0,0 mm | Molto alto 48 |
| 22 gen dopo | 37,1 °C | 11 % | 27 km/h | 0,0 mm | Molto alto 46 |
| 23 gen dopo | 36,7 °C | 12 % | 25 km/h | 0,0 mm | Molto alto 48 |
| 24 gen dopo | 38,0 °C | 12 % | 20 km/h | 0,0 mm | Molto alto 50 |
| 25 gen dopo | 36,7 °C | 22 % | 32 km/h | 0,0 mm | Molto alto 47 |
| 26 gen dopo | 36,6 °C | 26 % | 34 km/h | 0,0 mm | Molto alto 44 |
Prima e dopo, dal satellite
Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.
Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.
Tabella dei rilevamenti · 429Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
| Data e ora | Satellite | FRP (MW) | Lat | Lon |
|---|
Altri incendi nella zona
- 62.728 haRafaï28 gennaio 2023 · 30 giorni · a 14 km
- 80.071 haRafaï18 dicembre 2018 · 39 giorni · a 27 km
- 58.216 haRafaï3 gennaio 2016 · 22 giorni · a 30 km
- 125.550 haRafaï2 gennaio 2016 · 31 giorni · a 34 km
- 92.402 haRafaï28 dicembre 2016 · 35 giorni · a 35 km
- 131.336 haRafaï4 gennaio 2020 · 38 giorni · a 36 km
Domande frequenti
- Quanto è durato l’incendio di Rafaï?
- Secondo i punti caldi rilevati dai satelliti dentro il perimetro, ha bruciato dal 4 gennaio 2019 al 16 gennaio 2019 (13 giorni). Il perimetro lo data dal 6 gennaio 2019 al 13 gennaio 2019.
- Quanta superficie ha bruciato?
- Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 11.790 ettari (117,9 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
- Quali comuni hanno bruciato?
- Il fuoco è entrato solo in Rafaï (11.877 ha, 0,4 %).
- Che tempo faceva?
- Durante l’incendio si sono raggiunti 37,2 °C, un’umidità minima del 13 % e raffiche di 40 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 49, classe Molto alto.
- Da dove vengono questi dati?
- Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Repubblica Centrafricana (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.
Dove verificarlo
Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.
Verifica da satellite
Cronologia di questa scheda Modifiche di superficie, date, nome, registro ufficiale o schede unite, confrontate ogni notte dal 24 ottobre 2026.
Nessuna modifica dal 24 ottobre 2026.
Qualcosa non torna in questa scheda?
Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.
Segnala un errore
Come lo sappiamo
- Perimetro: GWIS (Copernicus), ricostruito dai punti di calore e non misurato su immagine.
- Date corrette con i punti di calore VIIRS all’interno del perimetro, che indicava dal 6 gennaio 2019 al 13 gennaio 2019. 429 punti di calore VIIRS di Suomi-NPP in quelle date.
- Non abbiamo abbinato questa scheda a nessun registro ufficiale.
- Meteo: rianalisi ERA5 di Copernicus nel punto dell’incendio, in celle di circa 25 km.
- La superficie edificata e la popolazione vengono dal Global Human Settlement Layer del JRC (epoca 2020, celle di 100 m), sommate dentro il perimetro: una stima di ciò che c'era, non un conteggio dei danni.
Da dove vengono questi dati
Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM3 (Creative Commons Attribution 3.0 Intergovernmental Organisations (CC BY 3.0 IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.