Incendio di Djema, 10 dicembre 2019 Djema
Il fuoco è partito il 10 dicembre 2019 a Djema, Repubblica Centrafricana, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 21 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 16.568 ettari, ripartito tra un solo comune.
È il 68º più grande di Haut-Mbomou dal 2016 (su 298 con scheda). Il 10º in Repubblica Centrafricana nel 2019, su 64.
Confronta con…
Suggerimenti: Djema · 2017Djema · 2016Djema · 2018Djema · 2016
- Superficie bruciata
- 16.568ha
- perimetro GWIS (Copernicus)
- Durata
- 21giorni
- 10 dic 2019 – 30 dic 2019
- Comuni colpiti
- 1
- sottoprefetture
- Iniziato il
- 10 dic
- 2019
- Punti di calore
- 565
- in un singolo punto: 197 MW
- Pericolo all’inizio
- 37
- Alto · indice FWI
- Potenza media giornaliera
- 230MW
- potenza rilevata ogni giorno, in media
Dove ha bruciato
Come si è evoluto, giorno per giorno
Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.
Con che tempo ha bruciato
Non pioveva (1 mm o più) da 31 giorni quando è iniziato.
Questa zona aveva già bruciato
Il 94 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 11.246 ha nel 2016, 10.457 ha nel 2017, 5.646 ha nel 2018. Una parte è bruciata più di una volta, per questo le cifre di ogni anno superano i 15.643 ha già bruciati.
- 8.812 ha Incendio di Djema, dicembre 2017 30.539 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
- 8.759 ha Incendio di Djema, dicembre 2016 67.272 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
- 4.281 ha Incendio di Djema, dicembre 2018 9.581 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
- 1.746 ha Incendio di Djema, dicembre 2016 24.716 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
- 221 ha Incendio di Djema, dicembre 2018 25.243 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
- 39 ha Incendio di Djema, novembre 2017 49.715 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
Quanto è grande?
Confine di Roma: geoBoundaries · ISTAT, National Institute of Statistics (CC BY 3.0).
Confine di Parigi: geoBoundaries · Institut national de l'information géographique et forestière (IGN-F) (Etalab Open License 2.0).
Confine di Londra: geoBoundaries · Office for National Statistics (Open Government Licence v3.0).
Confine di Madrid: geoBoundaries · Open Data ESRI, IGN Central Registry of Cartography Area (CC BY 4.0).
Si confronta la dimensione, non la posizione: le due forme sono alla stessa scala, con il nord in alto e centrate l’una sull’altra.
Cosa è successo a ogni comune
-
Djema dove è iniziato14.131 ha raggiunto il 10 dic0,4 %
Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza va dal punto che segna il centro di ciascuno al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.
Persone ed edifici dentro il perimetro
GHSL 2020Dentro il perimetro non c'era superficie edificata apprezzabile e non ci viveva quasi nessuno (GHSL 2020, stima da satellite).
È una stima su celle di 100 m ricavata da immagini satellitari e censimenti: non significa che siano bruciate case né che ci siano state vittime. Il perimetro comprende anche zone che non sono bruciate.
Fonte: Global Human Settlement Layer (GHS-BUILT-S e GHS-POP R2023A), Centro comune di ricerca (JRC) della Commissione europea, © Unione europea, CC BY 4.0. Somma dentro il perimetro calcolata da WorldFires. human-settlement.emergency.copernicus.eu
Il tempo giorno per giorno
Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)
| Giorno | Massima | Umidità min. | Raffica max. | Pioggia | Pericolo (FWI) |
|---|---|---|---|---|---|
| 10 dic | 34,1 °C | 20 % | 27 km/h | 0,0 mm | Alto 37 |
| 11 dic | 31,7 °C | 39 % | 34 km/h | 0,3 mm | Alto 29 |
| 12 dic | 33,5 °C | 31 % | 24 km/h | 0,0 mm | Alto 26 |
| 13 dic | 30,9 °C | 42 % | 24 km/h | 0,0 mm | Alto 26 |
| 14 dic | 33,8 °C | 30 % | 28 km/h | 0,0 mm | Alto 28 |
| 15 dic | 33,0 °C | 32 % | 30 km/h | 0,0 mm | Alto 28 |
| 16 dic | 33,2 °C | 15 % | 32 km/h | 0,0 mm | Molto alto 40 |
| 17 dic | 33,0 °C | 15 % | 38 km/h | 0,0 mm | Molto alto 44 |
| 18 dic | 32,7 °C | 16 % | 42 km/h | 0,0 mm | Molto alto 47 |
| 19 dic | 33,0 °C | 18 % | 39 km/h | 0,0 mm | Molto alto 46 |
| 20 dic | 33,4 °C | 18 % | 35 km/h | 0,0 mm | Molto alto 44 |
| 21 dic | 34,2 °C | 20 % | 37 km/h | 0,0 mm | Molto alto 45 |
| 22 dic | 34,3 °C | 20 % | 40 km/h | 0,0 mm | Molto alto 47 |
| 23 dic | 35,0 °C | 17 % | 29 km/h | 0,0 mm | Molto alto 44 |
| 24 dic | 35,0 °C | 18 % | 32 km/h | 0,0 mm | Molto alto 45 |
| 25 dic | 35,0 °C | 18 % | 39 km/h | 0,0 mm | Molto alto 48 |
| 26 dic | 33,3 °C | 14 % | 44 km/h | 0,0 mm | Estremo 52 |
| 27 dic | 33,4 °C | 13 % | 38 km/h | 0,0 mm | Molto alto 49 |
| 28 dic | 32,9 °C | 10 % | 39 km/h | 0,0 mm | Estremo 52 |
| 29 dic | 34,1 °C | 11 % | 35 km/h | 0,0 mm | Molto alto 50 |
| 30 dic | 35,0 °C | 11 % | 35 km/h | 0,0 mm | Molto alto 50 |
| 31 dic dopo | 34,9 °C | 11 % | 40 km/h | 0,0 mm | Estremo 53 |
| 1 gen dopo | 35,1 °C | 14 % | 38 km/h | 0,0 mm | Estremo 52 |
| 2 gen dopo | 36,0 °C | 16 % | 34 km/h | 0,0 mm | Estremo 50 |
| 3 gen dopo | 34,8 °C | 19 % | 38 km/h | 0,0 mm | Estremo 50 |
| 4 gen dopo | 33,0 °C | 16 % | 39 km/h | 0,0 mm | Estremo 53 |
| 5 gen dopo | 32,1 °C | 17 % | 37 km/h | 0,0 mm | Estremo 52 |
| 6 gen dopo | 33,2 °C | 15 % | 34 km/h | 0,0 mm | Molto alto 50 |
| 7 gen dopo | 33,7 °C | 14 % | 41 km/h | 0,0 mm | Estremo 53 |
| 8 gen dopo | 34,5 °C | 15 % | 41 km/h | 0,0 mm | Estremo 55 |
| 9 gen dopo | 33,2 °C | 13 % | 43 km/h | 0,0 mm | Estremo 57 |
Prima e dopo, dal satellite
Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.
Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.
Tabella dei rilevamenti · 565Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
| Data e ora | Satellite | FRP (MW) | Lat | Lon |
|---|
Altri incendi nella zona
Domande frequenti
- Quanto è durato l’incendio di Djema?
- Secondo i punti caldi rilevati dai satelliti dentro il perimetro, ha bruciato dal 10 dicembre 2019 al 30 dicembre 2019 (21 giorni). Il perimetro lo data dal 15 dicembre 2019 al 29 dicembre 2019.
- Quanta superficie ha bruciato?
- Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 16.568 ettari (165,7 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
- Quali comuni hanno bruciato?
- Il fuoco è entrato solo in Djema (14.131 ha, 0,4 %).
- Che tempo faceva?
- Durante l’incendio si sono raggiunti 35,0 °C, un’umidità minima del 10 % e raffiche di 44 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 52, classe Estremo.
- Da dove vengono questi dati?
- Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Repubblica Centrafricana (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.
Dove verificarlo
Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.
Verifica da satellite
Cronologia di questa scheda · 1 Modifiche di superficie, date, nome, registro ufficiale o schede unite, confrontate ogni notte dal 24 ottobre 2026.
- Ultimo giorno con fuoco: 29 dicembre 2019 → 30 dicembre 2019.
Qualcosa non torna in questa scheda?
Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.
Segnala un errore
Come lo sappiamo
- Perimetro: GWIS (Copernicus), ricostruito dai punti di calore e non misurato su immagine; 2 poligoni raggruppati in questa scheda.
- Date corrette con i punti di calore VIIRS all’interno del perimetro, che indicava dal 15 dicembre 2019 al 29 dicembre 2019. 565 punti di calore VIIRS di Suomi-NPP in quelle date.
- Non abbiamo abbinato questa scheda a nessun registro ufficiale.
- Meteo: rianalisi ERA5 di Copernicus nel punto dell’incendio, in celle di circa 25 km.
- La superficie edificata e la popolazione vengono dal Global Human Settlement Layer del JRC (epoca 2020, celle di 100 m), sommate dentro il perimetro: una stima di ciò che c'era, non un conteggio dei danni.
Da dove vengono questi dati
Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM3 (Creative Commons Attribution 3.0 Intergovernmental Organisations (CC BY 3.0 IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.