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Incendio di Rafaï, 3 gennaio 2016 Rafaï, Yalinga

Spento · ultimo rilevamento 25 gen 2016, 23:38 UTC

Il fuoco è partito il 3 gennaio 2016 a Rafaï, Repubblica Centrafricana, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 22 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 58.216 ettari, ripartito tra 2 comuni.

È il 8º più grande di Mbomou dal 2016 (su 80 con scheda). Il 7º in Repubblica Centrafricana nel 2016, su 165.

Superficie bruciata
58.216ha
perimetro GWIS (Copernicus)
Durata
22giorni
3 gen 2016 – 24 gen 2016
Comuni colpiti
2
sottoprefetture
Iniziato il
3 gen
2016
Punti di calore
2.524
in un singolo punto: 287 MW
Pericolo all’inizio
44
Molto alto · indice FWI
Energia accumulata
18,8GW
somma della potenza rilevata

Dove ha bruciato

25 gen 2016
PUNTI DI CALORE PER GIORNO 3 gen24 gen

Come si è evoluto, giorno per giorno

345678910111213141516171819202122232425

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Con che tempo ha bruciato

38°massima
41km/h · raffica massima
9%umidità minima

Non pioveva (1 mm o più) da 31 giorni quando è iniziato.

Questa zona aveva già bruciato

Nessun perimetro precedente a questo incendio nella stessa zona dal 2016, quando inizia il registro satellitare.

Cosa è successo a ogni comune

  1. Rafaï dove è iniziato
    57.370 ha raggiunto il 3 gen
    2,1 %
  2. 1.307 ha raggiunto il 3 gen
    0,0 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Il tempo giorno per giorno

Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)

Giorno Massima Umidità min. Raffica max. Pioggia Pericolo (FWI)
3 gen 34,3 °C 14 % 41 km/h 0,0 mm Molto alto 44
4 gen 35,4 °C 15 % 35 km/h 0,0 mm Molto alto 42
5 gen 36,2 °C 15 % 36 km/h 0,0 mm Molto alto 42
6 gen 36,8 °C 14 % 40 km/h 0,0 mm Molto alto 46
7 gen 36,7 °C 13 % 28 km/h 0,0 mm Molto alto 43
8 gen 37,7 °C 13 % 31 km/h 0,0 mm Molto alto 44
9 gen 37,4 °C 11 % 35 km/h 0,0 mm Molto alto 47
10 gen 36,2 °C 9 % 31 km/h 0,0 mm Molto alto 46
11 gen 35,5 °C 10 % 22 km/h 0,0 mm Molto alto 45
12 gen 35,6 °C 12 % 22 km/h 0,0 mm Molto alto 43
13 gen 36,3 °C 12 % 26 km/h 0,0 mm Molto alto 47
14 gen 36,3 °C 11 % 35 km/h 0,0 mm Estremo 51
15 gen 35,9 °C 13 % 32 km/h 0,0 mm Molto alto 50
16 gen 36,3 °C 12 % 35 km/h 0,0 mm Estremo 52
17 gen 37,1 °C 13 % 23 km/h 0,0 mm Molto alto 48
18 gen 36,2 °C 13 % 20 km/h 0,0 mm Molto alto 45
19 gen 36,1 °C 11 % 32 km/h 0,0 mm Estremo 54
20 gen 35,5 °C 10 % 34 km/h 0,0 mm Estremo 54
21 gen 36,2 °C 9 % 28 km/h 0,0 mm Estremo 53
22 gen 37,2 °C 9 % 26 km/h 0,0 mm Estremo 50
23 gen 36,3 °C 10 % 25 km/h 0,0 mm Molto alto 48
24 gen 36,2 °C 10 % 24 km/h 0,0 mm Molto alto 48
25 gen dopo 35,3 °C 10 % 34 km/h 0,0 mm Estremo 57
26 gen dopo 34,3 °C 10 % 39 km/h 0,0 mm Estremo 60
27 gen dopo 32,9 °C 11 % 40 km/h 0,0 mm Estremo 58
28 gen dopo 33,6 °C 10 % 39 km/h 0,0 mm Estremo 58
29 gen dopo 32,2 °C 10 % 42 km/h 0,0 mm Estremo 60
30 gen dopo 33,2 °C 11 % 38 km/h 0,0 mm Estremo 58
31 gen dopo 34,6 °C 12 % 40 km/h 0,0 mm Estremo 59
1 feb dopo 35,6 °C 12 % 39 km/h 0,0 mm Estremo 58
2 feb dopo 36,5 °C 12 % 39 km/h 0,0 mm Estremo 59
3 feb dopo 36,6 °C 10 % 38 km/h 0,0 mm Estremo 59

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 27 dic 2015
Dopo · 31 gen 2016

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Tabella dei rilevamenti · 2.524Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

Altri incendi nella zona

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Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Rafaï?
Secondo i punti caldi rilevati dai satelliti dentro il perimetro, ha bruciato dal 3 gennaio 2016 al 24 gennaio 2016 (22 giorni). Il perimetro lo data dal 3 gennaio 2016 al 20 gennaio 2016.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 58.216 ettari (582,2 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato in 2 comuni: Rafaï (57.370 ha, 2,1 %); Yalinga (1.307 ha, 0,0 %).
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 37,7 °C, un’umidità minima del 9 % e raffiche di 41 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 54, classe Estremo.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Repubblica Centrafricana (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Verifica da satellite

Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

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Da dove vengono questi dati

Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM3 (Creative Commons Attribution 3.0 Intergovernmental Organisations (CC BY 3.0 IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.