Incendio di Manfran, gennaio 2019 Manfran, Firawa, Tokounou
Il fuoco è partito il 29 gennaio 2019 a Manfran, Guinea, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 20 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 26.689 ettari, ripartito tra 4 comuni.
È il 4º più grande di Faranah dal 2016 (su 208 con scheda). Il più grande in Guinea nel 2019, su 123.
Confronta con…
Suggerimenti: Manfran · 2017Firawa · 2016Firawa · 2018Manfran · 2016
- Superficie bruciata
- 26.689ha
- perimetro GWIS (Copernicus)
- Durata
- 20giorni
- 29 gen 2019 – 17 feb 2019
- Comuni colpiti
- 4
- sottoprefetture
- Iniziato il
- 29 gen
- 2019
- Punti di calore
- 1.386
- in un singolo punto: 233 MW
- Pericolo all’inizio
- 43
- Molto alto · indice FWI
- Potenza media giornaliera
- 826MW
- potenza rilevata ogni giorno, in media
Dove ha bruciato
Come si è evoluto, giorno per giorno
Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.
Con che tempo ha bruciato
Non pioveva (1 mm o più) da più di due mesi quando è iniziato.
Questa zona aveva già bruciato
Il 88 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 16.205 ha nel 2016, 17.756 ha nel 2017, 6.264 ha nel 2018. Una parte è bruciata più di una volta, per questo le cifre di ogni anno superano i 23.389 ha già bruciati.
- 16.575 ha Incendio di Manfran, gennaio 2017 70.029 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
- 10.042 ha Incendio di Firawa, gennaio 2016 25.026 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
- 3.986 ha Incendio di Firawa, gennaio 2018 6.245 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
- 3.317 ha Incendio di Manfran, gennaio 2016 7.141 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
- 1.562 ha Incendio di Tokounou, gennaio 2016 9.728 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
- 673 ha Incendio di Manfran, gennaio 2018 2.589 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
- 103 ha Incendio di Tokounou, gennaio 2018 12.627 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
- 68 ha Incendio di Manfran, gennaio 2018 2.139 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
Quanto è grande?
Confine di Roma: geoBoundaries · ISTAT, National Institute of Statistics (CC BY 3.0).
Confine di Parigi: geoBoundaries · Institut national de l'information géographique et forestière (IGN-F) (Etalab Open License 2.0).
Confine di Londra: geoBoundaries · Office for National Statistics (Open Government Licence v3.0).
Confine di Madrid: geoBoundaries · Open Data ESRI, IGN Central Registry of Cartography Area (CC BY 4.0).
Si confronta la dimensione, non la posizione: le due forme sono alla stessa scala, con il nord in alto e centrate l’una sull’altra.
Cosa è successo a ogni comune
-
Manfran dove è iniziato21.232 ha raggiunto il 29 gen24 %
-
3.766 ha raggiunto il 2 feb10 %
-
1.717 ha raggiunto il 29 gen1,5 %
-
144 ha raggiunto il 11 feb0,2 %
Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza va dal punto che segna il centro di ciascuno al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.
Il tempo giorno per giorno
Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)
| Giorno | Massima | Umidità min. | Raffica max. | Pioggia | Pericolo (FWI) |
|---|---|---|---|---|---|
| 29 gen | 34,6 °C | 17 % | 17 km/h | 0,0 mm | Molto alto 43 |
| 30 gen | 34,3 °C | 29 % | 19 km/h | 0,0 mm | Alto 37 |
| 31 gen | 36,0 °C | 25 % | 21 km/h | 0,0 mm | Molto alto 39 |
| 1 feb | 37,1 °C | 21 % | 21 km/h | 0,0 mm | Molto alto 40 |
| 2 feb | 35,5 °C | 28 % | 30 km/h | 0,0 mm | Molto alto 44 |
| 3 feb | 35,7 °C | 29 % | 26 km/h | 0,0 mm | Molto alto 40 |
| 4 feb | 36,2 °C | 25 % | 24 km/h | 0,0 mm | Molto alto 40 |
| 5 feb | 35,2 °C | 30 % | 24 km/h | 0,0 mm | Molto alto 40 |
| 6 feb | 36,7 °C | 29 % | 21 km/h | 0,0 mm | Alto 36 |
| 7 feb | 36,8 °C | 17 % | 24 km/h | 0,0 mm | Molto alto 46 |
| 8 feb | 36,6 °C | 16 % | 19 km/h | 0,0 mm | Molto alto 45 |
| 9 feb | 34,9 °C | 32 % | 24 km/h | 0,0 mm | Alto 36 |
| 10 feb | 36,0 °C | 19 % | 24 km/h | 0,0 mm | Molto alto 43 |
| 11 feb | 36,3 °C | 10 % | 25 km/h | 0,0 mm | Estremo 50 |
| 12 feb | 36,0 °C | 6 % | 30 km/h | 0,0 mm | Estremo 55 |
| 13 feb | 36,9 °C | 6 % | 32 km/h | 0,0 mm | Estremo 53 |
| 14 feb | 36,5 °C | 20 % | 23 km/h | 0,0 mm | Molto alto 49 |
| 15 feb | 37,0 °C | 20 % | 25 km/h | 0,0 mm | Molto alto 47 |
| 16 feb | 38,6 °C | 13 % | 21 km/h | 0,0 mm | Molto alto 48 |
| 17 feb | 35,9 °C | 31 % | 34 km/h | 1,1 mm | Alto 32 |
| 18 feb dopo | 34,7 °C | 30 % | 28 km/h | 0,5 mm | Alto 33 |
| 19 feb dopo | 36,5 °C | 20 % | 30 km/h | 0,1 mm | Molto alto 44 |
| 20 feb dopo | 33,5 °C | 26 % | 35 km/h | 0,0 mm | Molto alto 46 |
| 21 feb dopo | 35,5 °C | 27 % | 25 km/h | 0,0 mm | Molto alto 39 |
| 22 feb dopo | 37,5 °C | 10 % | 37 km/h | 0,0 mm | Estremo 53 |
| 23 feb dopo | 37,2 °C | 9 % | 32 km/h | 0,0 mm | Estremo 53 |
| 24 feb dopo | 35,9 °C | 15 % | 24 km/h | 0,0 mm | Molto alto 50 |
| 25 feb dopo | 36,2 °C | 17 % | 26 km/h | 0,0 mm | Molto alto 49 |
| 26 feb dopo | 36,1 °C | 12 % | 24 km/h | 0,0 mm | Estremo 52 |
| 27 feb dopo | 34,8 °C | 9 % | 34 km/h | 0,0 mm | Molto alto 49 |
Prima e dopo, dal satellite
Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.
Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.
Tabella dei rilevamenti · 1.386Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
| Data e ora | Satellite | FRP (MW) | Lat | Lon |
|---|
Altri incendi nella zona
- 18.717 haFirawafebbraio 2026 · 19 giorni · a 3 km
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- 25.026 haFirawagennaio 2016 · 22 giorni · a 15 km
- 26.206 haManfran17 gennaio 2021 · 18 giorni · a 22 km
- 19.542 haManfran24 gennaio 2020 · 23 giorni · a 25 km
- 72.176 haAlbadariah7 gennaio 2026 · 50 giorni · a 40 km
Domande frequenti
- Quanto è durato l’incendio di Manfran?
- Secondo i punti caldi rilevati dai satelliti dentro il perimetro, ha bruciato dal 29 gennaio 2019 al 17 febbraio 2019 (20 giorni). Il perimetro lo data dal 5 febbraio 2019 al 15 febbraio 2019.
- Quanta superficie ha bruciato?
- Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 26.689 ettari (266,9 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
- Quali comuni hanno bruciato?
- Il fuoco è entrato in 4 comuni: Manfran (21.232 ha, 24 %); Firawa (3.766 ha, 10 %); Tokounou (1.717 ha, 1,5 %); Albadariah (144 ha, 0,2 %).
- Che tempo faceva?
- Durante l’incendio si sono raggiunti 38,6 °C, un’umidità minima del 6 % e raffiche di 34 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 55, classe Estremo.
- Da dove vengono questi dati?
- Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Guinea (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.
Dove verificarlo
Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.
Verifica da satellite
Cronologia di questa scheda Modifiche di superficie, date, nome, registro ufficiale o schede unite, confrontate ogni notte dal 24 ottobre 2026.
Nessuna modifica dal 24 ottobre 2026.
Qualcosa non torna in questa scheda?
Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.
Segnala un errore
Come lo sappiamo
- Perimetro: GWIS (Copernicus), ricostruito dai punti di calore e non misurato su immagine; 4 poligoni raggruppati in questa scheda.
- Date corrette con i punti di calore VIIRS all’interno del perimetro, che indicava dal 5 febbraio 2019 al 15 febbraio 2019. 1.386 punti di calore VIIRS di Suomi-NPP in quelle date.
- Non abbiamo abbinato questa scheda a nessun registro ufficiale.
- Meteo: rianalisi ERA5 di Copernicus nel punto dell’incendio, in celle di circa 25 km.
Da dove vengono questi dati
Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM3 (Creative Commons Attribution 3.0 Intergovernmental Organisations (CC BY 3.0 IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.