Incendio di Manfran, 24 gennaio 2020 Manfran, Tokounou
Il fuoco è partito il 24 gennaio 2020 a Manfran, Guinea, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 16 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 19.542 ettari, ripartito tra 2 comuni.
È il 7º più grande di Faranah dal 2016 (su 208 con scheda). Il più grande in Guinea nel 2020, su 120.
Confronta con…
- Superficie bruciata
- 19.542ha
- perimetro GWIS (Copernicus)
- Durata
- 16giorni
- 24 gen 2020 – 8 feb 2020
- Comuni colpiti
- 2
- sottoprefetture
- Iniziato il
- 24 gen
- 2020
- Punti di calore
- 1.089
- in un singolo punto: 145 MW
- Pericolo all’inizio
- 36
- Alto · indice FWI
- Potenza media giornaliera
- 580MW
- potenza rilevata ogni giorno, in media
Dove ha bruciato
Come si è evoluto, giorno per giorno
Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.
Con che tempo ha bruciato
Non pioveva (1 mm o più) da un giorno quando è iniziato.
Questa zona aveva già bruciato
Il 91 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 11.892 ha nel 2016, 12.359 ha nel 2017, 4.528 ha nel 2018, 10.803 ha nel 2019. Una parte è bruciata più di una volta, per questo le cifre di ogni anno superano i 17.731 ha già bruciati.
- 8.543 ha Incendio di Manfran, gennaio 2017 70.029 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
- 7.413 ha Incendio di Manfran, febbraio 2019 26.689 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
- 5.381 ha Incendio di Tokounou, gennaio 2016 9.728 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
- 4.880 ha Incendio di Manfran, gennaio 2016 7.141 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
- 3.612 ha Incendio di Tokounou, gennaio 2018 12.627 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
- 1.476 ha Incendio di Tokounou, gennaio 2017 2.021 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
- 1.260 ha Incendio di Tokounou, gennaio 2017 4.985 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
- 324 ha Incendio di Manfran, febbraio 2019 2.141 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
Quanto è grande?
Confine di Roma: geoBoundaries · ISTAT, National Institute of Statistics (CC BY 3.0).
Confine di Parigi: geoBoundaries · Institut national de l'information géographique et forestière (IGN-F) (Etalab Open License 2.0).
Confine di Londra: geoBoundaries · Office for National Statistics (Open Government Licence v3.0).
Confine di Madrid: geoBoundaries · Open Data ESRI, IGN Central Registry of Cartography Area (CC BY 4.0).
Si confronta la dimensione, non la posizione: le due forme sono alla stessa scala, con il nord in alto e centrate l’una sull’altra.
Cosa è successo a ogni comune
-
Manfran dove è iniziato11.920 ha raggiunto il 24 gen14 %
-
7.746 ha raggiunto il 24 gen6,9 %
Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza va dal punto che segna il centro di ciascuno al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.
Persone ed edifici dentro il perimetro
GHSL 2020Dentro il perimetro c'erano circa 7,4 ettari di superficie edificata e vivevano circa 2.800 persone (GHSL 2020, stima da satellite).
È una stima su celle di 100 m ricavata da immagini satellitari e censimenti: non significa che siano bruciate case né che ci siano state vittime. Il perimetro comprende anche zone che non sono bruciate.
Fonte: Global Human Settlement Layer (GHS-BUILT-S e GHS-POP R2023A), Centro comune di ricerca (JRC) della Commissione europea, © Unione europea, CC BY 4.0. Somma dentro il perimetro calcolata da WorldFires. human-settlement.emergency.copernicus.eu
Il tempo giorno per giorno
Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)
| Giorno | Massima | Umidità min. | Raffica max. | Pioggia | Pericolo (FWI) |
|---|---|---|---|---|---|
| 24 gen | 33,7 °C | 19 % | 43 km/h | 0,0 mm | Alto 36 |
| 25 gen | 36,1 °C | 15 % | 28 km/h | 0,0 mm | Alto 36 |
| 26 gen | 35,6 °C | 15 % | 26 km/h | 0,0 mm | Alto 36 |
| 27 gen | 35,3 °C | 14 % | 25 km/h | 0,0 mm | Alto 37 |
| 28 gen | 33,9 °C | 20 % | 15 km/h | 0,0 mm | Alto 36 |
| 29 gen | 34,9 °C | 17 % | 19 km/h | 0,0 mm | Molto alto 38 |
| 30 gen | 35,6 °C | 14 % | 28 km/h | 0,0 mm | Molto alto 38 |
| 31 gen | 36,4 °C | 12 % | 31 km/h | 0,0 mm | Molto alto 41 |
| 1 feb | 36,0 °C | 17 % | 23 km/h | 0,0 mm | Molto alto 40 |
| 2 feb | 35,9 °C | 18 % | 27 km/h | 0,0 mm | Molto alto 41 |
| 3 feb | 35,3 °C | 13 % | 36 km/h | 0,0 mm | Molto alto 45 |
| 4 feb | 35,4 °C | 12 % | 34 km/h | 0,0 mm | Molto alto 45 |
| 5 feb | 35,4 °C | 14 % | 30 km/h | 0,0 mm | Molto alto 43 |
| 6 feb | 35,6 °C | 12 % | 28 km/h | 0,0 mm | Molto alto 44 |
| 7 feb | 36,1 °C | 14 % | 34 km/h | 0,0 mm | Molto alto 47 |
| 8 feb | 35,5 °C | 12 % | 38 km/h | 0,0 mm | Molto alto 49 |
| 9 feb dopo | 35,6 °C | 12 % | 28 km/h | 0,0 mm | Molto alto 46 |
| 10 feb dopo | 35,0 °C | 23 % | 19 km/h | 0,0 mm | Molto alto 39 |
| 11 feb dopo | 35,0 °C | 22 % | 27 km/h | 0,0 mm | Molto alto 41 |
| 12 feb dopo | 35,4 °C | 13 % | 39 km/h | 0,0 mm | Molto alto 48 |
| 13 feb dopo | 36,8 °C | 10 % | 36 km/h | 0,0 mm | Estremo 50 |
| 14 feb dopo | 36,7 °C | 8 % | 32 km/h | 0,0 mm | Molto alto 50 |
| 15 feb dopo | 37,5 °C | 9 % | 24 km/h | 0,0 mm | Molto alto 48 |
| 16 feb dopo | 38,4 °C | 9 % | 40 km/h | 0,0 mm | Estremo 56 |
| 17 feb dopo | 38,6 °C | 8 % | 24 km/h | 0,0 mm | Estremo 50 |
| 18 feb dopo | 37,3 °C | 16 % | 26 km/h | 0,0 mm | Molto alto 49 |
Prima e dopo, dal satellite
Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.
Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.
Tabella dei rilevamenti · 1.089Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
| Data e ora | Satellite | FRP (MW) | Lat | Lon |
|---|
Altri incendi nella zona
- 25.026 haFirawagennaio 2016 · 13 giorni · a 10 km
- 26.206 haManfran23 gennaio 2021 · 9 giorni · a 11 km
- 40.177 haManfrangennaio 2022 · 30 giorni · a 14 km
- 70.029 haManfrangennaio 2017 · 16 giorni · a 16 km
- 72.176 haAlbadariah7 gennaio 2026 · 48 giorni · a 17 km
- 18.717 haFirawafebbraio 2026 · 12 giorni · a 23 km
Domande frequenti
- Quanto è durato l’incendio di Manfran?
- GWIS (Copernicus) lo data tra il 24 gennaio 2020 e il 8 febbraio 2020: 16 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
- Quanta superficie ha bruciato?
- Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 19.542 ettari (195,4 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
- Quali comuni hanno bruciato?
- Il fuoco è entrato in 2 comuni: Manfran (11.920 ha, 14 %); Tokounou (7.746 ha, 6,9 %).
- Che tempo faceva?
- Durante l’incendio si sono raggiunti 36,4 °C, un’umidità minima del 12 % e raffiche di 43 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 49, classe Molto alto.
- Da dove vengono questi dati?
- Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Guinea (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.
Dove verificarlo
Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.
Verifica da satellite
Cronologia di questa scheda Modifiche di superficie, date, nome, registro ufficiale o schede unite, confrontate ogni notte dal 24 ottobre 2026.
Nessuna modifica dal 24 ottobre 2026.
Qualcosa non torna in questa scheda?
Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.
Segnala un errore
Come lo sappiamo
- Perimetro: GWIS (Copernicus), ricostruito dai punti di calore e non misurato su immagine; 3 poligoni raggruppati in questa scheda.
- Date del perimetro: i punti di calore VIIRS al suo interno non le hanno modificate. 1.089 punti di calore VIIRS di Suomi-NPP in quelle date.
- Non abbiamo abbinato questa scheda a nessun registro ufficiale.
- Meteo: rianalisi ERA5 di Copernicus nel punto dell’incendio, in celle di circa 25 km.
- La superficie edificata e la popolazione vengono dal Global Human Settlement Layer del JRC (epoca 2020, celle di 100 m), sommate dentro il perimetro: una stima di ciò che c'era, non un conteggio dei danni.
Da dove vengono questi dati
Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM3 (Creative Commons Attribution 3.0 Intergovernmental Organisations (CC BY 3.0 IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.