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Incendio di Koussané, novembre 2017 Koussané

Spento · ultimo rilevamento 13 nov 2017, 13:47 UTC

Il fuoco è partito il 11 novembre 2017 a Koussané, Mali, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 3 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 5.318 ettari, ripartito tra un solo comune.

È il 37º più grande di Kayes dal 2016 (su 333 con scheda). Il 4º in Mali nel 2017, su 42.

La potenza misurata dal satellite è bassa (13,3 MW nel punto più intenso), più tipica di una bruciatura di pascoli o stoppie, o di un fuoco di superficie che avanza lentamente, che di un grande incendio boschivo con fiamma alta.

Superficie bruciata
5.318ha
perimetro GWIS (Copernicus)
Durata
3giorni
11 nov 2017 – 13 nov 2017
Comuni colpiti
1
comuni
Iniziato il
11 nov
2017
Punti di calore
150
in un singolo punto: 13 MW
Pericolo all’inizio
71
Molto estremo · indice FWI
Energia accumulata
494MW
somma della potenza rilevata

Dove ha bruciato

13 nov 2017
PUNTI DI CALORE PER GIORNO 11 nov13 nov

Come si è evoluto, giorno per giorno

1213

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Con che tempo ha bruciato

41°massima
50km/h · raffica massima
9%umidità minima

Non pioveva (1 mm o più) da 25 giorni quando è iniziato.

Questa zona aveva già bruciato

Nessun perimetro precedente a questo incendio nella stessa zona dal 2016, quando inizia il registro satellitare.

Cosa è successo a ogni comune

  1. Koussané dove è iniziato
    5.347 ha raggiunto il 12 nov
    1,7 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Il tempo giorno per giorno

Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)

Giorno Massima Umidità min. Raffica max. Pioggia Pericolo (FWI)
11 nov 41,0 °C 9 % 41 km/h 0,0 mm Molto estremo 71
12 nov 37,0 °C 11 % 50 km/h 0,0 mm Molto estremo 75
13 nov 35,6 °C 13 % 42 km/h 0,0 mm Estremo 64
14 nov dopo 35,3 °C 15 % 38 km/h 0,0 mm Estremo 58
15 nov dopo 36,1 °C 14 % 32 km/h 0,0 mm Estremo 55
16 nov dopo 36,9 °C 13 % 30 km/h 0,0 mm Estremo 53
17 nov dopo 34,3 °C 14 % 31 km/h 0,0 mm Estremo 54
18 nov dopo 35,0 °C 11 % 28 km/h 0,0 mm Estremo 53
19 nov dopo 35,9 °C 10 % 28 km/h 0,1 mm Estremo 52
20 nov dopo 37,5 °C 11 % 31 km/h 0,0 mm Estremo 52
21 nov dopo 37,6 °C 9 % 36 km/h 0,0 mm Estremo 59
22 nov dopo 38,6 °C 18 % 32 km/h 0,0 mm Estremo 54
23 nov dopo 38,6 °C 18 % 35 km/h 0,0 mm Estremo 57

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 4 nov 2017
Dopo · 20 nov 2017

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Tabella dei rilevamenti · 150Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

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Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Koussané?
GWIS (Copernicus) lo data tra il 11 novembre 2017 e il 13 novembre 2017: 3 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 5.318 ettari (53,2 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato solo in Koussané (5.347 ha, 1,7 %).
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 41,0 °C, un’umidità minima del 9 % e raffiche di 50 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 75, classe Molto estremo.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Mali (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Verifica da satellite

Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

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Da dove vengono questi dati

Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM3 (Creative Commons Attribution 4.0 International (CC BY 4.0)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.