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Incendio di Koussané, marzo 2022 Koussané

Spento · ultimo rilevamento 12 mar 2022, 02:13 UTC

Il fuoco è partito il 9 marzo 2022 a Koussané, Mali, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 4 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 6.613 ettari, ripartito tra un solo comune.

È il 23º più grande di Kayes dal 2016 (su 337 con scheda). Il 2º in Mali nel 2022, su 67.

Superficie bruciata
6.613ha
perimetro GWIS (Copernicus)
Durata
4giorni
9 mar 2022 – 12 mar 2022
Comuni colpiti
1
comuni
Iniziato il
9 mar
2022
Punti di calore
94
in un singolo punto: 73 MW
Pericolo all’inizio
66
Estremo · indice FWI
Energia accumulata
1,1GW
somma della potenza rilevata

Dove ha bruciato

12 mar 2022
PUNTI DI CALORE PER GIORNO 9 mar12 mar

Come si è evoluto, giorno per giorno

101112

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Con che tempo ha bruciato

38°massima
53km/h · raffica massima
8%umidità minima

Non pioveva (1 mm o più) da più di due mesi quando è iniziato.

Questa zona aveva già bruciato

Il 62 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 4.021 ha nel 2016, 2.615 ha nel 2020. Una parte è bruciata più di una volta, per questo le cifre di ogni anno superano i 4.122 ha già bruciati.

Cosa è successo a ogni comune

  1. Koussané dove è iniziato
    3.572 ha raggiunto il 10 mar
    1,1 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Il tempo giorno per giorno

Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)

Giorno Massima Umidità min. Raffica max. Pioggia Pericolo (FWI)
9 mar 36,1 °C 8 % 41 km/h 0,0 mm Estremo 66
10 mar 37,9 °C 10 % 39 km/h 0,0 mm Estremo 64
11 mar 36,7 °C 8 % 53 km/h 0,0 mm Molto estremo 78
12 mar 37,1 °C 9 % 52 km/h 0,0 mm Molto estremo 77
13 mar dopo 38,5 °C 9 % 42 km/h 0,0 mm Estremo 68
14 mar dopo 38,9 °C 8 % 30 km/h 0,0 mm Estremo 60
15 mar dopo 38,8 °C 9 % 30 km/h 0,0 mm Estremo 56
16 mar dopo 35,4 °C 16 % 40 km/h 0,0 mm Estremo 64
17 mar dopo 36,4 °C 14 % 39 km/h 0,0 mm Estremo 64
18 mar dopo 37,5 °C 15 % 37 km/h 0,0 mm Estremo 62
19 mar dopo 39,9 °C 14 % 32 km/h 0,0 mm Estremo 59
20 mar dopo 40,4 °C 13 % 30 km/h 0,0 mm Estremo 57
21 mar dopo 41,7 °C 12 % 35 km/h 0,0 mm Estremo 61
22 mar dopo 41,3 °C 11 % 43 km/h 0,0 mm Estremo 68

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 2 mar 2022
Dopo · 19 mar 2022

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Tabella dei rilevamenti · 94Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

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Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Koussané?
GWIS (Copernicus) lo data tra il 9 marzo 2022 e il 12 marzo 2022: 4 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 6.613 ettari (66,1 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato solo in Koussané (3.572 ha, 1,1 %).
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 37,9 °C, un’umidità minima del 8 % e raffiche di 53 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 78, classe Molto estremo.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Mali (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Verifica da satellite

Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

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Da dove vengono questi dati

Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM3 (Creative Commons Attribution 4.0 International (CC BY 4.0)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.