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Incendio di Fanga, 23 ottobre 2017 Fanga, Soumpou

Spento · ultimo rilevamento 25 ott 2017, 01:54 UTC

Il fuoco è partito il 23 ottobre 2017 a Fanga, Mali, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 3 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 4.800 ettari, ripartito tra 2 comuni.

È il 41º più grande di Kayes dal 2016 (su 333 con scheda). Il 6º in Mali nel 2017, su 42.

Superficie bruciata
4.800ha
perimetro GWIS (Copernicus)
Durata
3giorni
23 ott 2017 – 25 ott 2017
Comuni colpiti
2
comuni
Iniziato il
23 ott
2017
Punti di calore
121
in un singolo punto: 41 MW
Pericolo all’inizio
53
Estremo · indice FWI
Energia accumulata
862MW
somma della potenza rilevata

Dove ha bruciato

25 ott 2017
PUNTI DI CALORE PER GIORNO 23 ott25 ott

Come si è evoluto, giorno per giorno

232425

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Con che tempo ha bruciato

41°massima
35km/h · raffica massima
8%umidità minima

Non pioveva (1 mm o più) da 20 giorni quando è iniziato.

Questa zona aveva già bruciato

Nessun perimetro precedente a questo incendio nella stessa zona dal 2016, quando inizia il registro satellitare.

Cosa è successo a ogni comune

  1. Fanga dove è iniziato
    4.783 ha raggiunto il 23 ott
    13 %
  2. 44 ha
    0,1 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Il tempo giorno per giorno

Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)

Giorno Massima Umidità min. Raffica max. Pioggia Pericolo (FWI)
23 ott 40,6 °C 8 % 35 km/h 0,0 mm Estremo 53
24 ott 39,9 °C 12 % 33 km/h 0,0 mm Estremo 51
25 ott 40,7 °C 12 % 33 km/h 0,0 mm Estremo 53
26 ott dopo 41,7 °C 10 % 27 km/h 0,0 mm Estremo 52
27 ott dopo 41,6 °C 13 % 29 km/h 0,0 mm Estremo 55
28 ott dopo 41,7 °C 11 % 32 km/h 0,0 mm Estremo 54
29 ott dopo 40,7 °C 8 % 37 km/h 0,0 mm Estremo 57
30 ott dopo 40,1 °C 5 % 32 km/h 0,0 mm Estremo 56
31 ott dopo 40,7 °C 10 % 28 km/h 0,0 mm Estremo 55
1 nov dopo 41,2 °C 11 % 33 km/h 0,0 mm Estremo 62
2 nov dopo 40,5 °C 7 % 34 km/h 0,0 mm Estremo 60
3 nov dopo 40,6 °C 9 % 27 km/h 0,0 mm Estremo 57
4 nov dopo 40,8 °C 8 % 19 km/h 0,0 mm Estremo 54

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 16 ott 2017
Dopo · 1 nov 2017

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Tabella dei rilevamenti · 121Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

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Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Fanga?
GWIS (Copernicus) lo data tra il 23 ottobre 2017 e il 25 ottobre 2017: 3 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 4.800 ettari (48,0 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato in 2 comuni: Fanga (4.783 ha, 13 %); Soumpou (44 ha, 0,1 %).
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 40,7 °C, un’umidità minima del 8 % e raffiche di 35 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 53, classe Estremo.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Mali (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Verifica da satellite

Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

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Da dove vengono questi dati

Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM3 (Creative Commons Attribution 4.0 International (CC BY 4.0)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.