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Incendio di Guidimé, 9 novembre 2016 Guidimé, Soumpou

Spento · ultimo rilevamento 11 nov 2016, 13:28 UTC

Il fuoco è partito il 9 novembre 2016 a Guidimé, Mali, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 3 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 3.848 ettari, ripartito tra 2 comuni.

È il 56º più grande di Kayes dal 2016 (su 333 con scheda). Il 7º in Mali nel 2016, su 45.

Superficie bruciata
3.848ha
perimetro GWIS (Copernicus)
Durata
3giorni
9 nov 2016 – 11 nov 2016
Comuni colpiti
2
comuni
Iniziato il
9 nov
2016
Punti di calore
87
in un singolo punto: 39 MW
Pericolo all’inizio
56
Estremo · indice FWI
Energia accumulata
362MW
somma della potenza rilevata

Dove ha bruciato

11 nov 2016
PUNTI DI CALORE PER GIORNO 9 nov11 nov

Come si è evoluto, giorno per giorno

91011

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Con che tempo ha bruciato

39°massima
47km/h · raffica massima
8%umidità minima

Non pioveva (1 mm o più) da 15 giorni quando è iniziato.

Questa zona aveva già bruciato

Nessun perimetro precedente a questo incendio nella stessa zona dal 2016, quando inizia il registro satellitare.

Cosa è successo a ogni comune

  1. Guidimé dove è iniziato
    3.394 ha raggiunto il 9 nov
    3,5 %
  2. 475 ha raggiunto il 11 nov
    1,2 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Il tempo giorno per giorno

Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)

Giorno Massima Umidità min. Raffica max. Pioggia Pericolo (FWI)
9 nov 38,6 °C 8 % 41 km/h 0,0 mm Estremo 56
10 nov 37,0 °C 18 % 47 km/h 0,0 mm Estremo 56
11 nov 33,2 °C 15 % 38 km/h 0,0 mm Molto alto 50
12 nov dopo 32,4 °C 9 % 30 km/h 0,0 mm Molto alto 46
13 nov dopo 34,6 °C 13 % 26 km/h 0,0 mm Molto alto 45
14 nov dopo 36,2 °C 13 % 28 km/h 0,0 mm Molto alto 45
15 nov dopo 37,2 °C 14 % 26 km/h 0,0 mm Molto alto 45
16 nov dopo 37,9 °C 19 % 30 km/h 0,0 mm Molto alto 45
17 nov dopo 38,4 °C 15 % 30 km/h 0,0 mm Molto alto 45
18 nov dopo 38,4 °C 9 % 33 km/h 0,0 mm Estremo 51
19 nov dopo 38,0 °C 12 % 38 km/h 0,0 mm Estremo 58
20 nov dopo 36,9 °C 13 % 40 km/h 0,0 mm Estremo 59
21 nov dopo 36,8 °C 13 % 36 km/h 0,0 mm Estremo 56

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 2 nov 2016
Dopo · 18 nov 2016

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Tabella dei rilevamenti · 87Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

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Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Guidimé?
GWIS (Copernicus) lo data tra il 9 novembre 2016 e il 11 novembre 2016: 3 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 3.848 ettari (38,5 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato in 2 comuni: Guidimé (3.394 ha, 3,5 %); Soumpou (475 ha, 1,2 %).
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 38,6 °C, un’umidità minima del 8 % e raffiche di 47 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 56, classe Estremo.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Mali (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Verifica da satellite

Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

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Da dove vengono questi dati

Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM3 (Creative Commons Attribution 4.0 International (CC BY 4.0)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.