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Incendio di Koussané, febbraio 2022 Koussané, Karakoro

Spento · ultimo rilevamento 12 feb 2022, 13:47 UTC

Il fuoco è partito il 9 febbraio 2022 a Koussané, Mali, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 4 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 7.390 ettari, ripartito tra 2 comuni.

È il 13º più grande di Kayes dal 2016 (su 333 con scheda). Il più grande in Mali nel 2022, su 67.

Superficie bruciata
7.390ha
perimetro GWIS (Copernicus)
Durata
4giorni
9 feb 2022 – 12 feb 2022
Comuni colpiti
2
comuni
Iniziato il
9 feb
2022
Punti di calore
184
in un singolo punto: 56 MW
Pericolo all’inizio
73
Molto estremo · indice FWI
Energia accumulata
1,9GW
somma della potenza rilevata

Dove ha bruciato

12 feb 2022
PUNTI DI CALORE PER GIORNO 9 feb12 feb

Come si è evoluto, giorno per giorno

9101112

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Con che tempo ha bruciato

36°massima
54km/h · raffica massima
8%umidità minima

Non pioveva (1 mm o più) da più di due mesi quando è iniziato.

Questa zona aveva già bruciato

Il 28 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 1.371 ha nel 2016, 671 ha nel 2020.

Cosa è successo a ogni comune

  1. Koussané dove è iniziato
    5.622 ha raggiunto il 9 feb
    1,8 %
  2. 1.811 ha raggiunto il 10 feb
    2,0 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Il tempo giorno per giorno

Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)

Giorno Massima Umidità min. Raffica max. Pioggia Pericolo (FWI)
9 feb 36,2 °C 8 % 45 km/h 0,0 mm Molto estremo 73
10 feb 35,7 °C 8 % 54 km/h 0,0 mm Molto estremo 84
11 feb 32,8 °C 12 % 53 km/h 0,0 mm Molto estremo 77
12 feb 32,3 °C 11 % 47 km/h 0,0 mm Molto estremo 72
13 feb dopo 32,9 °C 13 % 51 km/h 0,0 mm Molto estremo 74
14 feb dopo 32,4 °C 13 % 49 km/h 0,0 mm Molto estremo 70
15 feb dopo 32,4 °C 12 % 45 km/h 0,0 mm Estremo 68
16 feb dopo 32,9 °C 11 % 49 km/h 0,0 mm Molto estremo 71
17 feb dopo 32,3 °C 13 % 46 km/h 0,0 mm Estremo 69
18 feb dopo 34,5 °C 12 % 31 km/h 0,0 mm Estremo 57
19 feb dopo 36,4 °C 10 % 40 km/h 0,0 mm Estremo 65
20 feb dopo 38,1 °C 9 % 38 km/h 0,0 mm Estremo 64
21 feb dopo 40,5 °C 10 % 35 km/h 0,0 mm Estremo 64
22 feb dopo 40,8 °C 11 % 33 km/h 0,0 mm Estremo 60

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 2 feb 2022
Dopo · 19 feb 2022

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Tabella dei rilevamenti · 184Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

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Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Koussané?
GWIS (Copernicus) lo data tra il 9 febbraio 2022 e il 12 febbraio 2022: 4 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 7.390 ettari (73,9 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato in 2 comuni: Koussané (5.622 ha, 1,8 %); Karakoro (1.811 ha, 2,0 %).
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 36,2 °C, un’umidità minima del 8 % e raffiche di 54 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 84, classe Molto estremo.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Mali (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Verifica da satellite

Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

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Da dove vengono questi dati

Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM3 (Creative Commons Attribution 4.0 International (CC BY 4.0)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.