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Incendio di Rafaï, 9 gennaio 2026 Rafaï, Djema

Spento · ultimo rilevamento 23 gen 2026, 11:50 UTC

Il fuoco è partito il 9 gennaio 2026 a Rafaï, Repubblica Centrafricana, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 15 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 8.458 ettari, ripartito tra 2 comuni.

È il 43º più grande di Mbomou dal 2016 (su 80 con scheda). Il 64º in Repubblica Centrafricana nel 2026, su 147.

Confronta con…
Superficie bruciata
8.458ha
perimetro GWIS (Copernicus)
Durata
15giorni
9 gen 2026 – 23 gen 2026
Comuni colpiti
2
sottoprefetture
Iniziato il
9 gen
2026
Punti di calore
166
in un singolo punto: 78 MW
Pericolo all’inizio
51
Estremo · indice FWI
Potenza media giornaliera
87MW
potenza rilevata ogni giorno, in media

Dove ha bruciato

PUNTI DI CALORE PER GIORNO 9 gen23 gen
23 gen 2026

Come si è evoluto, giorno per giorno

10 gen 2026 · 22 MW · 11 11 gen 2026 · 46 MW · 7 12 gen 2026 · 97 MW · 20 13 gen 2026 · 392 MW · 28 14 gen 2026 · 120 MW · 30 15 gen 2026 · 12 MW · 11 17 gen 2026 · 225 MW · 13 18 gen 2026 · 145 MW · 18 19 gen 2026 · 35 MW · 10 20 gen 2026 · 20 MW · 12 21 gen 2026 · 1 MW · 2 22 gen 2026 · 3 MW · 1 23 gen 2026 · 16 MW · 3
10 gen 12 gen 13 gen 14 gen 17 gen 19 gen 21 gen 23 gen

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Con che tempo ha bruciato

37°massima
40km/h · raffica massima
12%umidità minima

Non pioveva (1 mm o più) da più di due mesi quando è iniziato.

Questa zona aveva già bruciato

Il 100 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 1.486 ha nel 2016, 2.835 ha nel 2017, 7.280 ha nel 2018, 7.867 ha nel 2019, 8.259 ha nel 2020, 2.918 ha nel 2021, 1.645 ha nel 2022, 6.530 ha nel 2023, 158 ha nel 2024, 2.611 ha nel 2025. Una parte è bruciata più di una volta, per questo le cifre di ogni anno superano i 8.478 ha già bruciati.

Quanto è grande?

10 km
Ha bruciato l’equivalente del 6,6 % della superficie di Roma (85 km² contro 1.286 km²).

Confine di Roma: geoBoundaries · ISTAT, National Institute of Statistics (CC BY 3.0).

Si confronta la dimensione, non la posizione: le due forme sono alla stessa scala, con il nord in alto e centrate l’una sull’altra.

Cosa è successo a ogni comune

  1. Rafaï dove è iniziato
    8.237 ha raggiunto il 10 gen
    0,3 %
  2. 291 ha raggiunto il 20 gen
    0,0 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza va dal punto che segna il centro di ciascuno al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Persone ed edifici dentro il perimetro

GHSL 2025
Superficie edificata< 0,1 ha
Residenti< 20

Dentro il perimetro non c'era superficie edificata apprezzabile e non ci viveva quasi nessuno (GHSL 2025, stima da satellite).

È una stima su celle di 100 m ricavata da immagini satellitari e censimenti: non significa che siano bruciate case né che ci siano state vittime. Il perimetro comprende anche zone che non sono bruciate. L'epoca 2025 di GHSL è una proiezione fatta con i dati del 2020 e precedenti.

Fonte: Global Human Settlement Layer (GHS-BUILT-S e GHS-POP R2023A), Centro comune di ricerca (JRC) della Commissione europea, © Unione europea, CC BY 4.0. Somma dentro il perimetro calcolata da WorldFires. human-settlement.emergency.copernicus.eu

Il tempo giorno per giorno

Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)

Giorno Massima Umidità min. Raffica max. Pioggia Pericolo (FWI)
9 gen 36,1 °C 17 % 36 km/h 0,0 mm Estremo 51
10 gen 34,6 °C 18 % 32 km/h 0,0 mm Molto alto 47
11 gen 35,2 °C 16 % 33 km/h 0,0 mm Molto alto 48
12 gen 35,2 °C 16 % 28 km/h 0,0 mm Molto alto 48
13 gen 36,0 °C 15 % 40 km/h 0,0 mm Estremo 53
14 gen 34,8 °C 16 % 40 km/h 0,0 mm Estremo 54
15 gen 34,9 °C 15 % 39 km/h 0,0 mm Estremo 54
16 gen 34,8 °C 14 % 37 km/h 0,0 mm Estremo 52
17 gen 35,4 °C 13 % 31 km/h 0,0 mm Molto alto 49
18 gen 36,0 °C 12 % 32 km/h 0,0 mm Molto alto 50
19 gen 36,3 °C 14 % 35 km/h 0,0 mm Estremo 52
20 gen 36,5 °C 15 % 34 km/h 0,0 mm Estremo 51
21 gen 37,3 °C 16 % 34 km/h 0,0 mm Estremo 52
22 gen 37,2 °C 18 % 19 km/h 0,0 mm Molto alto 48
23 gen 35,9 °C 23 % 25 km/h 0,0 mm Molto alto 47
24 gen dopo 37,5 °C 17 % 31 km/h 0,0 mm Molto alto 47
25 gen dopo 38,3 °C 11 % 37 km/h 0,0 mm Estremo 54
26 gen dopo 38,3 °C 11 % 38 km/h 0,0 mm Estremo 56
27 gen dopo 37,1 °C 13 % 23 km/h 0,0 mm Molto alto 47
28 gen dopo 36,4 °C 13 % 29 km/h 0,0 mm Estremo 50
29 gen dopo 36,7 °C 11 % 37 km/h 0,0 mm Estremo 56
30 gen dopo 37,2 °C 12 % 32 km/h 0,0 mm Estremo 53
31 gen dopo 36,5 °C 13 % 20 km/h 0,0 mm Estremo 52
1 feb dopo 34,7 °C 21 % 29 km/h 0,0 mm Molto alto 46
2 feb dopo 36,1 °C 16 % 26 km/h 0,0 mm Molto alto 44

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 2 gen 2026
Dopo · 30 gen 2026

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Il fumo

CAMS · Copernicus

Il 22 gennaio 2026 l’aria accanto al fuoco è arrivata a 76 µg/m³ di PM2,5. La media di quel giorno è stata 52: 3,4 volte la linea guida giornaliera dell’OMS (15).

Picco di PM2,576 µg/m³
Giorni oltre la soglia20 giorni
PM1097 µg/m³
Spessore ottico1,01
7891011121314151617181920212223242526
Buona Discreta Moderata Scadente Molto scadente Estrema

Particolato del modello CAMS di Copernicus al centro del perimetro; non sono misure nei singoli comuni. La barra chiara è il massimo dell’ora peggiore, quella scura la media del giorno.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Atmosphere Monitoring Service (CAMS)

Tabella dei rilevamenti · 166Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

Altri incendi nella zona

Tutti gli incendi in Repubblica Centrafricana ›

Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Rafaï?
Secondo i punti caldi rilevati dai satelliti dentro il perimetro, ha bruciato dal 9 gennaio 2026 al 23 gennaio 2026 (15 giorni). Il perimetro lo data dal 11 gennaio 2026 al 21 gennaio 2026.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 8.458 ettari (84,6 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato in 2 comuni: Rafaï (8.237 ha, 0,3 %); Djema (291 ha, 0,0 %).
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 37,3 °C, un’umidità minima del 12 % e raffiche di 40 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 54, classe Estremo.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Repubblica Centrafricana (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Verifica da satellite

Cronologia di questa scheda Modifiche di superficie, date, nome, registro ufficiale o schede unite, confrontate ogni notte dal 24 ottobre 2026.

Nessuna modifica dal 24 ottobre 2026.

RSS Modifiche di questa scheda

Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

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Useremo la tua e-mail solo per risponderti su questa segnalazione. Privacy.

Come lo sappiamo
  • Perimetro: GWIS (Copernicus), ricostruito dai punti di calore e non misurato su immagine.
  • Date corrette con i punti di calore VIIRS all’interno del perimetro, che indicava dal 11 gennaio 2026 al 21 gennaio 2026. 166 punti di calore VIIRS di Suomi-NPP in quelle date.
  • Non abbiamo abbinato questa scheda a nessun registro ufficiale.
  • Meteo: rianalisi ERA5 di Copernicus nel punto dell’incendio, in celle di circa 25 km.
  • La superficie edificata e la popolazione vengono dal Global Human Settlement Layer del JRC (epoca 2025, celle di 100 m), sommate dentro il perimetro: una stima di ciò che c'era, non un conteggio dei danni.

Come costruiamo le schede: metodologia ›

Da dove vengono questi dati

Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM3 (Creative Commons Attribution 3.0 Intergovernmental Organisations (CC BY 3.0 IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.