Incendio di Yalinga, 10 gennaio 2023 Yalinga, Djema
Il fuoco è partito il 10 gennaio 2023 a Yalinga, Repubblica Centrafricana, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 27 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 96.833 ettari, ripartito tra 2 comuni.
È il 18º più grande di Haute-Kotto dal 2016 (su 372 con scheda). Il più grande in Repubblica Centrafricana nel 2023, su 53.
Confronta con…
Suggerimenti: Djema · 2020Yalinga · 2021Yalinga · 2020Yalinga · 2017
- Superficie bruciata
- 96.833ha
- perimetro GWIS (Copernicus)
- Durata
- 27giorni
- 10 gen 2023 – 5 feb 2023
- Comuni colpiti
- 2
- sottoprefetture
- Iniziato il
- 10 gen
- 2023
- Punti di calore
- 5.901
- in un singolo punto: 412 MW
- Pericolo all’inizio
- 50
- Estremo · indice FWI
- Potenza media giornaliera
- 1,8GW
- potenza rilevata ogni giorno, in media
Dove ha bruciato
Come si è evoluto, giorno per giorno
Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.
Con che tempo ha bruciato
Non pioveva (1 mm o più) da più di due mesi quando è iniziato.
Questa zona aveva già bruciato
Il 82 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 68.809 ha nel 2016, 10.448 ha nel 2017, 42.638 ha nel 2018, 45.861 ha nel 2019, 110.424 ha nel 2020, 12.414 ha nel 2021, 23.799 ha nel 2022. Una parte è bruciata più di una volta, per questo le cifre di ogni anno superano i 79.796 ha già bruciati.
- 11.822 ha Incendio di Djema, gennaio 2020 307.099 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
- 2.730 ha Incendio di Yalinga, gennaio 2021 207.292 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
- 1.890 ha Incendio di Yalinga, gennaio 2020 353.408 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
- 134 ha Incendio di Yalinga, gennaio 2017 238.204 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
Quanto è grande?
Confine di Roma: geoBoundaries · ISTAT, National Institute of Statistics (CC BY 3.0).
Confine di Parigi: geoBoundaries · Institut national de l'information géographique et forestière (IGN-F) (Etalab Open License 2.0).
Confine di Londra: geoBoundaries · Office for National Statistics (Open Government Licence v3.0).
Confine di Madrid: geoBoundaries · Open Data ESRI, IGN Central Registry of Cartography Area (CC BY 4.0).
Si confronta la dimensione, non la posizione: le due forme sono alla stessa scala, con il nord in alto e centrate l’una sull’altra.
Cosa è successo a ogni comune
-
Yalinga dove è iniziato74.588 ha raggiunto il 10 gen1,8 %
-
22.751 ha raggiunto il 11 gen0,6 %
Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza va dal punto che segna il centro di ciascuno al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.
Persone ed edifici dentro il perimetro
GHSL 2025Dentro il perimetro non c'era superficie edificata apprezzabile e non ci viveva quasi nessuno (GHSL 2025, stima da satellite).
È una stima su celle di 100 m ricavata da immagini satellitari e censimenti: non significa che siano bruciate case né che ci siano state vittime. Il perimetro comprende anche zone che non sono bruciate. L'epoca 2025 di GHSL è una proiezione fatta con i dati del 2020 e precedenti.
Fonte: Global Human Settlement Layer (GHS-BUILT-S e GHS-POP R2023A), Centro comune di ricerca (JRC) della Commissione europea, © Unione europea, CC BY 4.0. Somma dentro il perimetro calcolata da WorldFires. human-settlement.emergency.copernicus.eu
Il tempo giorno per giorno
Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)
| Giorno | Massima | Umidità min. | Raffica max. | Pioggia | Pericolo (FWI) |
|---|---|---|---|---|---|
| 13 gen | 34,7 °C | 12 % | 34 km/h | 0,0 mm | Estremo 50 |
| 14 gen | 34,9 °C | 14 % | 34 km/h | 0,0 mm | Estremo 51 |
| 15 gen | 34,5 °C | 13 % | 34 km/h | 0,0 mm | Estremo 52 |
| 16 gen | 35,4 °C | 11 % | 38 km/h | 0,0 mm | Estremo 54 |
| 17 gen | 35,4 °C | 11 % | 37 km/h | 0,0 mm | Estremo 54 |
| 18 gen | 35,5 °C | 11 % | 39 km/h | 0,0 mm | Estremo 55 |
| 19 gen | 36,2 °C | 12 % | 35 km/h | 0,0 mm | Estremo 52 |
| 20 gen | 36,9 °C | 11 % | 37 km/h | 0,0 mm | Estremo 54 |
| 21 gen | 37,2 °C | 9 % | 36 km/h | 0,0 mm | Estremo 55 |
| 22 gen | 36,6 °C | 10 % | 34 km/h | 0,0 mm | Estremo 53 |
| 23 gen | 35,8 °C | 9 % | 26 km/h | 0,0 mm | Estremo 52 |
| 24 gen | 37,3 °C | 8 % | 34 km/h | 0,0 mm | Estremo 55 |
| 25 gen | 35,7 °C | 14 % | 25 km/h | 0,0 mm | Estremo 51 |
| 26 gen | 36,6 °C | 13 % | 26 km/h | 0,0 mm | Estremo 53 |
| 27 gen | 37,8 °C | 9 % | 32 km/h | 0,0 mm | Estremo 53 |
| 28 gen | 36,7 °C | 10 % | 24 km/h | 0,0 mm | Molto alto 49 |
| 29 gen | 37,6 °C | 8 % | 27 km/h | 0,0 mm | Estremo 50 |
| 30 gen | 36,2 °C | 13 % | 24 km/h | 0,0 mm | Molto alto 50 |
| 31 gen | 37,0 °C | 14 % | 28 km/h | 0,0 mm | Estremo 51 |
| 1 feb | 37,3 °C | 8 % | 23 km/h | 0,0 mm | Estremo 52 |
| 2 feb | 35,5 °C | 12 % | 35 km/h | 0,0 mm | Estremo 56 |
| 3 feb | 35,6 °C | 9 % | 36 km/h | 0,0 mm | Estremo 59 |
| 4 feb | 36,8 °C | 7 % | 36 km/h | 0,0 mm | Estremo 57 |
| 5 feb | 37,5 °C | 8 % | 31 km/h | 0,0 mm | Estremo 57 |
| 6 feb dopo | 38,5 °C | 7 % | 25 km/h | 0,0 mm | Estremo 56 |
| 7 feb dopo | 36,0 °C | 7 % | 30 km/h | 0,0 mm | Estremo 57 |
| 8 feb dopo | 35,5 °C | 8 % | 42 km/h | 0,0 mm | Estremo 64 |
| 9 feb dopo | 36,3 °C | 8 % | 36 km/h | 0,0 mm | Estremo 60 |
Prima e dopo, dal satellite
Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.
Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.
Il fumo
CAMS · CopernicusIl 30 gennaio 2023 l’aria accanto al fuoco è arrivata a 244 µg/m³ di PM2,5. La media di quel giorno è stata 104: 7,0 volte la linea guida giornaliera dell’OMS (15).
Particolato del modello CAMS di Copernicus al centro del perimetro; non sono misure nei singoli comuni. La barra chiara è il massimo dell’ora peggiore, quella scura la media del giorno.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Atmosphere Monitoring Service (CAMS)
Tabella dei rilevamenti · 5.901Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
| Data e ora | Satellite | FRP (MW) | Lat | Lon |
|---|
Domande frequenti
- Quanto è durato l’incendio di Yalinga?
- Secondo i punti caldi rilevati dai satelliti dentro il perimetro, ha bruciato dal 10 gennaio 2023 al 5 febbraio 2023 (27 giorni). Il perimetro lo data dal 13 gennaio 2023 al 30 gennaio 2023.
- Quanta superficie ha bruciato?
- Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 96.833 ettari (968,3 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
- Quali comuni hanno bruciato?
- Il fuoco è entrato in 2 comuni: Yalinga (74.588 ha, 1,8 %); Djema (22.751 ha, 0,6 %).
- Che tempo faceva?
- Durante l’incendio si sono raggiunti 37,8 °C, un’umidità minima del 8 % e raffiche di 39 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 55, classe Estremo.
- Da dove vengono questi dati?
- Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Repubblica Centrafricana (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.
Dove verificarlo
Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.
Verifica da satellite
Cronologia di questa scheda Modifiche di superficie, date, nome, registro ufficiale o schede unite, confrontate ogni notte dal 24 ottobre 2026.
Nessuna modifica dal 24 ottobre 2026.
Qualcosa non torna in questa scheda?
Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.
Segnala un errore
Come lo sappiamo
- Perimetro: GWIS (Copernicus), ricostruito dai punti di calore e non misurato su immagine; 2 poligoni raggruppati in questa scheda.
- Date corrette con i punti di calore VIIRS all’interno del perimetro, che indicava dal 13 gennaio 2023 al 30 gennaio 2023. 5.901 punti di calore VIIRS di Suomi-NPP in quelle date.
- Non abbiamo abbinato questa scheda a nessun registro ufficiale.
- Meteo: rianalisi ERA5 di Copernicus nel punto dell’incendio, in celle di circa 25 km.
- La superficie edificata e la popolazione vengono dal Global Human Settlement Layer del JRC (epoca 2025, celle di 100 m), sommate dentro il perimetro: una stima di ciò che c'era, non un conteggio dei danni.
Da dove vengono questi dati
Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM3 (Creative Commons Attribution 3.0 Intergovernmental Organisations (CC BY 3.0 IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.