Incendio di Rafaï, 4 gennaio 2020 Rafaï, Yalinga
Il fuoco è partito il 4 gennaio 2020 a Rafaï, Repubblica Centrafricana, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 38 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 131.336 ettari, ripartito tra 2 comuni.
Questa scheda è probabilmente un complesso di incendi, non un solo fuoco. GWIS unisce in un unico perimetro i fuochi che si toccano per settimane, e nelle grandi stagioni questo può riunire decine di incendi diversi. La superficie totale è affidabile; l’origine e le date si riferiscono all’insieme.
È il più grande incendio di Mbomou dal 2016 (su 80 con scheda). Il 6º in Repubblica Centrafricana nel 2020, su 103.
- Superficie bruciata
- 131.336ha
- perimetro GWIS (Copernicus)
- Durata
- 38giorni
- 4 gen 2020 – 10 feb 2020
- Comuni colpiti
- 2
- sottoprefetture
- Iniziato il
- 4 gen
- 2020
- Punti di calore
- 4.964
- in un singolo punto: 240 MW
- Pericolo all’inizio
- 40
- Molto alto · indice FWI
- Energia accumulata
- 44,1GW
- somma della potenza rilevata
Dove ha bruciato
Come si è evoluto, giorno per giorno
Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.
Con che tempo ha bruciato
Non pioveva (1 mm o più) da 21 giorni quando è iniziato.
Questa zona aveva già bruciato
Il 45 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 53.923 ha nel 2016, 33.928 ha nel 2017, 2.601 ha nel 2018, 4.499 ha nel 2019. Una parte è bruciata più di una volta, per questo le cifre di ogni anno superano i 59.105 ha già bruciati.
Cosa è successo a ogni comune
-
Rafaï dove è iniziato130.297 ha raggiunto il 4 gen4,7 %
-
2.009 ha raggiunto il 7 gen0,0 %
Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.
Il tempo giorno per giorno
Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)
| Giorno | Massima | Umidità min. | Raffica max. | Pioggia | Pericolo (FWI) |
|---|---|---|---|---|---|
| 6 gen | 34,3 °C | 17 % | 28 km/h | 0,0 mm | Molto alto 40 |
| 7 gen | 35,2 °C | 15 % | 40 km/h | 0,0 mm | Molto alto 46 |
| 8 gen | 36,0 °C | 16 % | 39 km/h | 0,0 mm | Molto alto 46 |
| 9 gen | 35,8 °C | 14 % | 40 km/h | 0,0 mm | Molto alto 48 |
| 10 gen | 35,6 °C | 14 % | 30 km/h | 0,0 mm | Molto alto 46 |
| 11 gen | 34,0 °C | 11 % | 22 km/h | 0,0 mm | Molto alto 43 |
| 12 gen | 32,8 °C | 10 % | 29 km/h | 0,0 mm | Molto alto 46 |
| 13 gen | 33,9 °C | 9 % | 30 km/h | 0,0 mm | Molto alto 45 |
| 14 gen | 35,7 °C | 11 % | 34 km/h | 0,0 mm | Molto alto 47 |
| 15 gen | 37,5 °C | 12 % | 32 km/h | 0,0 mm | Molto alto 46 |
| 16 gen | 38,1 °C | 11 % | 34 km/h | 0,0 mm | Molto alto 47 |
| 17 gen | 37,3 °C | 13 % | 31 km/h | 0,0 mm | Molto alto 47 |
| 18 gen | 35,8 °C | 12 % | 37 km/h | 0,0 mm | Estremo 50 |
| 19 gen | 34,6 °C | 14 % | 28 km/h | 0,0 mm | Molto alto 49 |
| 20 gen | 35,2 °C | 13 % | 39 km/h | 0,0 mm | Estremo 54 |
| 21 gen | 34,9 °C | 12 % | 43 km/h | 0,0 mm | Estremo 57 |
| 22 gen | 34,3 °C | 10 % | 41 km/h | 0,0 mm | Estremo 57 |
| 23 gen | 33,2 °C | 10 % | 43 km/h | 0,0 mm | Estremo 58 |
| 24 gen | 33,2 °C | 10 % | 41 km/h | 0,0 mm | Estremo 58 |
| 25 gen | 34,0 °C | 10 % | 41 km/h | 0,0 mm | Estremo 57 |
| 26 gen | 34,6 °C | 13 % | 41 km/h | 0,0 mm | Estremo 58 |
| 27 gen | 35,7 °C | 12 % | 40 km/h | 0,0 mm | Estremo 57 |
| 28 gen | 36,4 °C | 12 % | 35 km/h | 0,0 mm | Estremo 54 |
| 29 gen | 36,5 °C | 9 % | 34 km/h | 0,0 mm | Estremo 54 |
Prima e dopo, dal satellite
Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.
Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.
Tabella dei rilevamenti · 4.964Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
| Data e ora | Satellite | FRP (MW) | Lat | Lon |
|---|
Altri incendi nella zona
Domande frequenti
- Quanto è durato l’incendio di Rafaï?
- Secondo i punti caldi rilevati dai satelliti dentro il perimetro, ha bruciato dal 4 gennaio 2020 al 10 febbraio 2020 (38 giorni). Il perimetro lo data dal 6 gennaio 2020 al 8 febbraio 2020.
- Quanta superficie ha bruciato?
- Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 131.336 ettari (1.313,4 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
- Quali comuni hanno bruciato?
- Il fuoco è entrato in 2 comuni: Rafaï (130.297 ha, 4,7 %); Yalinga (2.009 ha, 0,0 %).
- Che tempo faceva?
- Durante l’incendio si sono raggiunti 38,1 °C, un’umidità minima del 9 % e raffiche di 40 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 50, classe Estremo.
- Da dove vengono questi dati?
- Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Repubblica Centrafricana (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.
Dove verificarlo
Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.
Verifica da satellite
Qualcosa non torna in questa scheda?
Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.
Segnala un errore
Da dove vengono questi dati
Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM3 (Creative Commons Attribution 3.0 Intergovernmental Organisations (CC BY 3.0 IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.