Incendio di Rafaï, 9 gennaio 2019 Rafaï
Il fuoco è partito il 9 gennaio 2019 a Rafaï, Repubblica Centrafricana, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 19 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 61.568 ettari, ripartito tra un solo comune.
È il 7º più grande di Mbomou dal 2016 (su 80 con scheda). Il 3º in Repubblica Centrafricana nel 2019, su 64.
- Superficie bruciata
- 61.568ha
- perimetro GWIS (Copernicus)
- Durata
- 19giorni
- 9 gen 2019 – 27 gen 2019
- Comuni colpiti
- 1
- sottoprefetture
- Iniziato il
- 9 gen
- 2019
- Punti di calore
- 1.892
- in un singolo punto: 281 MW
- Pericolo all’inizio
- 44
- Molto alto · indice FWI
- Energia accumulata
- 22,2GW
- somma della potenza rilevata
Dove ha bruciato
Come si è evoluto, giorno per giorno
Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.
Con che tempo ha bruciato
Non pioveva (1 mm o più) da più di due mesi quando è iniziato.
Questa zona aveva già bruciato
Il 85 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 61.198 ha nel 2016, 11.430 ha nel 2017, 2.264 ha nel 2018. Una parte è bruciata più di una volta, per questo le cifre di ogni anno superano i 52.568 ha già bruciati.
Cosa è successo a ogni comune
-
Rafaï dove è iniziato62.019 ha raggiunto il 10 gen2,2 %
Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.
Il tempo giorno per giorno
Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)
| Giorno | Massima | Umidità min. | Raffica max. | Pioggia | Pericolo (FWI) |
|---|---|---|---|---|---|
| 9 gen | 34,9 °C | 13 % | 27 km/h | 0,0 mm | Molto alto 44 |
| 10 gen | 35,3 °C | 15 % | 23 km/h | 0,0 mm | Molto alto 46 |
| 11 gen | 37,0 °C | 15 % | 28 km/h | 0,0 mm | Molto alto 44 |
| 12 gen | 36,8 °C | 16 % | 28 km/h | 0,0 mm | Molto alto 43 |
| 13 gen | 36,1 °C | 21 % | 26 km/h | 0,0 mm | Molto alto 41 |
| 14 gen | 34,0 °C | 34 % | 30 km/h | 0,2 mm | Alto 36 |
| 15 gen | 34,4 °C | 26 % | 36 km/h | 0,0 mm | Alto 38 |
| 16 gen | 34,6 °C | 27 % | 32 km/h | 0,0 mm | Alto 36 |
| 17 gen | 35,8 °C | 13 % | 24 km/h | 0,0 mm | Molto alto 40 |
| 18 gen | 35,8 °C | 13 % | 24 km/h | 0,0 mm | Molto alto 41 |
| 19 gen | 36,3 °C | 13 % | 21 km/h | 0,0 mm | Molto alto 42 |
| 20 gen | 36,6 °C | 11 % | 26 km/h | 0,0 mm | Molto alto 44 |
| 21 gen | 36,7 °C | 10 % | 29 km/h | 0,0 mm | Molto alto 46 |
| 22 gen | 36,9 °C | 11 % | 27 km/h | 0,0 mm | Molto alto 45 |
| 23 gen | 36,4 °C | 12 % | 23 km/h | 0,0 mm | Molto alto 46 |
| 24 gen | 37,3 °C | 15 % | 21 km/h | 0,0 mm | Molto alto 49 |
| 25 gen | 36,3 °C | 22 % | 31 km/h | 0,0 mm | Molto alto 45 |
| 26 gen | 35,8 °C | 28 % | 33 km/h | 0,0 mm | Molto alto 42 |
| 27 gen | 35,3 °C | 31 % | 34 km/h | 0,0 mm | Molto alto 40 |
| 28 gen dopo | 34,4 °C | 32 % | 34 km/h | 0,0 mm | Alto 37 |
| 29 gen dopo | 35,7 °C | 26 % | 26 km/h | 0,0 mm | Alto 35 |
| 30 gen dopo | 35,2 °C | 24 % | 24 km/h | 0,0 mm | Alto 36 |
| 31 gen dopo | 37,5 °C | 15 % | 31 km/h | 0,0 mm | Molto alto 45 |
| 1 feb dopo | 38,3 °C | 14 % | 33 km/h | 0,0 mm | Molto alto 49 |
| 2 feb dopo | 38,1 °C | 16 % | 19 km/h | 0,0 mm | Molto alto 44 |
| 3 feb dopo | 36,8 °C | 19 % | 18 km/h | 0,0 mm | Molto alto 46 |
| 4 feb dopo | 37,3 °C | 24 % | 28 km/h | 0,0 mm | Molto alto 46 |
| 5 feb dopo | 36,8 °C | 23 % | 35 km/h | 0,0 mm | Molto alto 48 |
Prima e dopo, dal satellite
Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.
Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.
Tabella dei rilevamenti · 1.892Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
| Data e ora | Satellite | FRP (MW) | Lat | Lon |
|---|
Altri incendi nella zona
- 53.938 haRafaï16 gennaio 2016 · 22 giorni · a 14 km
- 92.402 haRafaï28 dicembre 2016 · 35 giorni · a 25 km
- 131.336 haRafaï4 gennaio 2020 · 38 giorni · a 26 km
- 62.728 haRafaï28 gennaio 2023 · 30 giorni · a 37 km
- 125.550 haRafaï2 gennaio 2016 · 31 giorni · a 40 km
- 45.164 haYalinga1 gennaio 2017 · 17 giorni · a 40 km
Domande frequenti
- Quanto è durato l’incendio di Rafaï?
- Secondo i punti caldi rilevati dai satelliti dentro il perimetro, ha bruciato dal 9 gennaio 2019 al 27 gennaio 2019 (19 giorni). Il perimetro lo data dal 9 gennaio 2019 al 26 gennaio 2019.
- Quanta superficie ha bruciato?
- Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 61.568 ettari (615,7 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
- Quali comuni hanno bruciato?
- Il fuoco è entrato solo in Rafaï (62.019 ha, 2,2 %).
- Che tempo faceva?
- Durante l’incendio si sono raggiunti 37,3 °C, un’umidità minima del 10 % e raffiche di 36 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 49, classe Molto alto.
- Da dove vengono questi dati?
- Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Repubblica Centrafricana (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.
Dove verificarlo
Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.
Verifica da satellite
Qualcosa non torna in questa scheda?
Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.
Segnala un errore
Da dove vengono questi dati
Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM3 (Creative Commons Attribution 3.0 Intergovernmental Organisations (CC BY 3.0 IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.