Incendio di Rafaï, 12 dicembre 2016 Rafaï
Il fuoco è partito il 12 dicembre 2016 a Rafaï, Repubblica Centrafricana, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 27 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 25.807 ettari, ripartito tra un solo comune.
È il 16º più grande di Mbomou dal 2016 (su 80 con scheda). Il 16º in Repubblica Centrafricana nel 2016, su 165.
Confronta con…
Suggerimenti: Rafaï · 2018Djema · 2020Yalinga · 2021Rafaï · 2020
- Superficie bruciata
- 25.807ha
- perimetro GWIS (Copernicus)
- Durata
- 27giorni
- 12 dic 2016 – 7 gen 2017
- Comuni colpiti
- 1
- sottoprefetture
- Iniziato il
- 12 dic
- 2016
- Punti di calore
- 969
- in un singolo punto: 93 MW
- Pericolo all’inizio
- 39
- Molto alto · indice FWI
- Potenza media giornaliera
- 267MW
- potenza rilevata ogni giorno, in media
Dove ha bruciato
Come si è evoluto, giorno per giorno
Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.
Con che tempo ha bruciato
Non pioveva (1 mm o più) da 9 giorni quando è iniziato.
Questa zona aveva già bruciato
Nessun perimetro precedente a questo incendio nella stessa zona dal 2016, quando inizia il registro satellitare.
Quanto è grande?
Confine di Roma: geoBoundaries · ISTAT, National Institute of Statistics (CC BY 3.0).
Confine di Parigi: geoBoundaries · Institut national de l'information géographique et forestière (IGN-F) (Etalab Open License 2.0).
Confine di Londra: geoBoundaries · Office for National Statistics (Open Government Licence v3.0).
Confine di Madrid: geoBoundaries · Open Data ESRI, IGN Central Registry of Cartography Area (CC BY 4.0).
Si confronta la dimensione, non la posizione: le due forme sono alla stessa scala, con il nord in alto e centrate l’una sull’altra.
Cosa è successo a ogni comune
-
Rafaï dove è iniziato26.000 ha raggiunto il 12 dic0,9 %
Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza va dal punto che segna il centro di ciascuno al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.
Persone ed edifici dentro il perimetro
GHSL 2015Dentro il perimetro non c'era superficie edificata apprezzabile e non ci viveva quasi nessuno (GHSL 2015, stima da satellite).
È una stima su celle di 100 m ricavata da immagini satellitari e censimenti: non significa che siano bruciate case né che ci siano state vittime. Il perimetro comprende anche zone che non sono bruciate.
Fonte: Global Human Settlement Layer (GHS-BUILT-S e GHS-POP R2023A), Centro comune di ricerca (JRC) della Commissione europea, © Unione europea, CC BY 4.0. Somma dentro il perimetro calcolata da WorldFires. human-settlement.emergency.copernicus.eu
Il tempo giorno per giorno
Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)
| Giorno | Massima | Umidità min. | Raffica max. | Pioggia | Pericolo (FWI) |
|---|---|---|---|---|---|
| 12 dic | 34,9 °C | 17 % | 35 km/h | 0,0 mm | Molto alto 39 |
| 13 dic | 35,5 °C | 16 % | 41 km/h | 0,0 mm | Molto alto 42 |
| 14 dic | 34,1 °C | 14 % | 30 km/h | 0,0 mm | Molto alto 41 |
| 15 dic | 31,1 °C | 34 % | 22 km/h | 0,0 mm | Alto 26 |
| 16 dic | 33,3 °C | 17 % | 27 km/h | 0,0 mm | Alto 33 |
| 17 dic | 34,6 °C | 14 % | 38 km/h | 0,0 mm | Molto alto 40 |
| 18 dic | 34,5 °C | 14 % | 40 km/h | 0,0 mm | Molto alto 43 |
| 19 dic | 34,3 °C | 17 % | 41 km/h | 0,0 mm | Molto alto 44 |
| 20 dic | 35,1 °C | 15 % | 44 km/h | 0,0 mm | Molto alto 47 |
| 21 dic | 35,6 °C | 16 % | 40 km/h | 0,0 mm | Molto alto 45 |
| 22 dic | 35,7 °C | 16 % | 37 km/h | 0,0 mm | Molto alto 43 |
| 23 dic | 36,7 °C | 16 % | 41 km/h | 0,0 mm | Molto alto 46 |
| 24 dic | 37,0 °C | 16 % | 39 km/h | 0,0 mm | Molto alto 45 |
| 25 dic | 36,1 °C | 18 % | 33 km/h | 0,0 mm | Molto alto 45 |
| 26 dic | 34,9 °C | 18 % | 30 km/h | 0,0 mm | Molto alto 46 |
| 27 dic | 35,7 °C | 16 % | 32 km/h | 0,0 mm | Molto alto 46 |
| 28 dic | 34,7 °C | 19 % | 29 km/h | 0,0 mm | Molto alto 46 |
| 29 dic | 34,8 °C | 16 % | 21 km/h | 0,0 mm | Molto alto 42 |
| 30 dic | 35,4 °C | 15 % | 24 km/h | 0,0 mm | Molto alto 43 |
| 31 dic | 36,1 °C | 13 % | 41 km/h | 0,0 mm | Estremo 51 |
| 1 gen | 35,9 °C | 15 % | 27 km/h | 0,0 mm | Molto alto 48 |
| 2 gen | 34,0 °C | 20 % | 22 km/h | 0,0 mm | Molto alto 39 |
| 3 gen | 34,6 °C | 15 % | 29 km/h | 0,0 mm | Molto alto 46 |
| 4 gen | 36,0 °C | 14 % | 40 km/h | 0,0 mm | Estremo 50 |
| 5 gen | 35,7 °C | 14 % | 44 km/h | 0,0 mm | Estremo 53 |
| 6 gen | 36,9 °C | 12 % | 40 km/h | 0,0 mm | Estremo 51 |
| 7 gen | 37,0 °C | 11 % | 40 km/h | 0,0 mm | Estremo 53 |
| 8 gen dopo | 36,9 °C | 8 % | 28 km/h | 0,0 mm | Molto alto 48 |
| 9 gen dopo | 35,8 °C | 10 % | 30 km/h | 0,0 mm | Molto alto 49 |
| 10 gen dopo | 36,0 °C | 10 % | 26 km/h | 0,0 mm | Molto alto 50 |
| 11 gen dopo | 36,4 °C | 10 % | 25 km/h | 0,0 mm | Molto alto 49 |
| 12 gen dopo | 37,7 °C | 9 % | 41 km/h | 0,0 mm | Estremo 58 |
| 13 gen dopo | 37,1 °C | 9 % | 42 km/h | 0,0 mm | Estremo 59 |
| 14 gen dopo | 36,2 °C | 13 % | 24 km/h | 0,0 mm | Molto alto 48 |
| 15 gen dopo | 38,0 °C | 9 % | 35 km/h | 0,0 mm | Estremo 53 |
| 16 gen dopo | 38,6 °C | 9 % | 36 km/h | 0,0 mm | Estremo 56 |
| 17 gen dopo | 38,8 °C | 9 % | 42 km/h | 0,0 mm | Estremo 62 |
Prima e dopo, dal satellite
Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.
Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.
Tabella dei rilevamenti · 969Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
| Data e ora | Satellite | FRP (MW) | Lat | Lon |
|---|
Altri incendi nella zona
Domande frequenti
- Quanto è durato l’incendio di Rafaï?
- Secondo i punti caldi rilevati dai satelliti dentro il perimetro, ha bruciato dal 12 dicembre 2016 al 7 gennaio 2017 (27 giorni). Il perimetro lo data dal 17 dicembre 2016 al 1 gennaio 2017.
- Quanta superficie ha bruciato?
- Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 25.807 ettari (258,1 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
- Quali comuni hanno bruciato?
- Il fuoco è entrato solo in Rafaï (26.000 ha, 0,9 %).
- Che tempo faceva?
- Durante l’incendio si sono raggiunti 37,0 °C, un’umidità minima del 11 % e raffiche di 44 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 53, classe Estremo.
- Da dove vengono questi dati?
- Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Repubblica Centrafricana (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.
Dove verificarlo
Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.
Verifica da satellite
Cronologia di questa scheda Modifiche di superficie, date, nome, registro ufficiale o schede unite, confrontate ogni notte dal 24 ottobre 2026.
Nessuna modifica dal 24 ottobre 2026.
Qualcosa non torna in questa scheda?
Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.
Segnala un errore
Come lo sappiamo
- Perimetro: GWIS (Copernicus), ricostruito dai punti di calore e non misurato su immagine; 2 poligoni raggruppati in questa scheda.
- Date corrette con i punti di calore VIIRS all’interno del perimetro, che indicava dal 17 dicembre 2016 al 1 gennaio 2017. 969 punti di calore VIIRS di Suomi-NPP in quelle date.
- Non abbiamo abbinato questa scheda a nessun registro ufficiale.
- Meteo: rianalisi ERA5 di Copernicus nel punto dell’incendio, in celle di circa 25 km.
- La superficie edificata e la popolazione vengono dal Global Human Settlement Layer del JRC (epoca 2015, celle di 100 m), sommate dentro il perimetro: una stima di ciò che c'era, non un conteggio dei danni.
Da dove vengono questi dati
Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM3 (Creative Commons Attribution 3.0 Intergovernmental Organisations (CC BY 3.0 IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.