Incendio di Pibor, 30 gennaio 2017 Pibor
Il fuoco è partito il 30 gennaio 2017 a Pibor, Sud Sudan, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 4 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 5.883 ettari, ripartito tra un solo comune.
È il 318º più grande di Jonglei dal 2016 (su 427 con scheda). Il 143º in Sud Sudan nel 2017, su 203.
- Superficie bruciata
- 5.883ha
- perimetro GWIS (Copernicus)
- Durata
- 4giorni
- 30 gen 2017 – 2 feb 2017
- Comuni colpiti
- 1
- contee
- Iniziato il
- 30 gen
- 2017
- Punti di calore
- 201
- in un singolo punto: 128 MW
- Pericolo all’inizio
- 42
- Molto alto · indice FWI
- Energia accumulata
- 1,9GW
- somma della potenza rilevata
Dove ha bruciato
Come si è evoluto, giorno per giorno
Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.
Con che tempo ha bruciato
Non pioveva (1 mm o più) da più di due mesi quando è iniziato.
Questa zona aveva già bruciato
Il 33 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 1.938 ha nel 2016.
Cosa è successo a ogni comune
-
Pibor dove è iniziato5.917 ha raggiunto il 30 gen0,2 %
Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.
Il tempo giorno per giorno
Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)
| Giorno | Massima | Umidità min. | Raffica max. | Pioggia | Pericolo (FWI) |
|---|---|---|---|---|---|
| 30 gen | 38,2 °C | 26 % | 28 km/h | 0,3 mm | Molto alto 42 |
| 31 gen | 38,3 °C | 24 % | 29 km/h | 0,0 mm | Molto alto 45 |
| 1 feb | 39,3 °C | 15 % | 32 km/h | 0,0 mm | Estremo 50 |
| 2 feb | 37,8 °C | 11 % | 28 km/h | 0,0 mm | Molto alto 49 |
| 3 feb dopo | 39,1 °C | 15 % | 31 km/h | 0,0 mm | Estremo 52 |
| 4 feb dopo | 39,3 °C | 16 % | 31 km/h | 0,0 mm | Molto alto 50 |
| 5 feb dopo | 40,0 °C | 20 % | 54 km/h | 0,0 mm | Molto estremo 70 |
| 6 feb dopo | 40,6 °C | 20 % | 55 km/h | 0,0 mm | Molto estremo 71 |
| 7 feb dopo | 39,4 °C | 20 % | 57 km/h | 0,0 mm | Molto estremo 70 |
| 8 feb dopo | 39,9 °C | 18 % | 60 km/h | 0,0 mm | Molto estremo 76 |
| 9 feb dopo | 39,9 °C | 17 % | 56 km/h | 0,0 mm | Molto estremo 73 |
| 10 feb dopo | 40,7 °C | 15 % | 56 km/h | 0,0 mm | Molto estremo 75 |
| 11 feb dopo | 40,6 °C | 16 % | 63 km/h | 0,0 mm | Molto estremo 81 |
| 12 feb dopo | 40,3 °C | 18 % | 58 km/h | 0,0 mm | Molto estremo 76 |
Prima e dopo, dal satellite
Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.
Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.
Tabella dei rilevamenti · 201Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
| Data e ora | Satellite | FRP (MW) | Lat | Lon |
|---|
Altri incendi nella zona
Domande frequenti
- Quanto è durato l’incendio di Pibor?
- GWIS (Copernicus) lo data tra il 30 gennaio 2017 e il 2 febbraio 2017: 4 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
- Quanta superficie ha bruciato?
- Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 5.883 ettari (58,8 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
- Quali comuni hanno bruciato?
- Il fuoco è entrato solo in Pibor (5.917 ha, 0,2 %).
- Che tempo faceva?
- Durante l’incendio si sono raggiunti 39,3 °C, un’umidità minima del 11 % e raffiche di 32 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 50, classe Estremo.
- Da dove vengono questi dati?
- Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Sud Sudan (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.
Dove verificarlo
Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.
Verifica da satellite
Qualcosa non torna in questa scheda?
Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.
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Da dove vengono questi dati
Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Creative Commons Attribution 3.0 Intergovernmental Organisations (CC BY 3.0 IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.