Incendio di Pibor, 28 gennaio 2018 Pibor
Il fuoco è partito il 28 gennaio 2018 a Pibor, Sud Sudan, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 4 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 5.950 ettari, ripartito tra un solo comune.
È il 309º più grande di Jonglei dal 2016 (su 427 con scheda). Il 79º in Sud Sudan nel 2018, su 120.
- Superficie bruciata
- 5.950ha
- perimetro GWIS (Copernicus)
- Durata
- 4giorni
- 28 gen 2018 – 31 gen 2018
- Comuni colpiti
- 1
- contee
- Iniziato il
- 28 gen
- 2018
- Punti di calore
- 164
- in un singolo punto: 213 MW
- Pericolo all’inizio
- 39
- Molto alto · indice FWI
- Energia accumulata
- 3,5GW
- somma della potenza rilevata
Dove ha bruciato
Come si è evoluto, giorno per giorno
Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.
Con che tempo ha bruciato
Non pioveva (1 mm o più) da 59 giorni quando è iniziato.
Questa zona aveva già bruciato
Il 6 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 445 ha nel 2016. Una parte è bruciata più di una volta, per questo le cifre di ogni anno superano i 338 ha già bruciati.
Cosa è successo a ogni comune
-
Pibor dove è iniziato5.985 ha raggiunto il 28 gen0,2 %
Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.
Il tempo giorno per giorno
Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)
| Giorno | Massima | Umidità min. | Raffica max. | Pioggia | Pericolo (FWI) |
|---|---|---|---|---|---|
| 28 gen | 33,9 °C | 26 % | 36 km/h | 0,0 mm | Molto alto 39 |
| 29 gen | 34,6 °C | 25 % | 27 km/h | 0,0 mm | Alto 35 |
| 30 gen | 33,2 °C | 22 % | 21 km/h | 0,0 mm | Alto 34 |
| 31 gen | 35,1 °C | 20 % | 22 km/h | 0,0 mm | Alto 36 |
| 1 feb dopo | 34,5 °C | 21 % | 36 km/h | 0,0 mm | Molto alto 41 |
| 2 feb dopo | 34,9 °C | 23 % | 26 km/h | 0,0 mm | Alto 36 |
| 3 feb dopo | 35,1 °C | 24 % | 40 km/h | 0,0 mm | Molto alto 44 |
| 4 feb dopo | 34,7 °C | 25 % | 42 km/h | 0,0 mm | Molto alto 46 |
| 5 feb dopo | 34,2 °C | 26 % | 40 km/h | 0,0 mm | Molto alto 45 |
| 6 feb dopo | 35,0 °C | 19 % | 43 km/h | 0,0 mm | Molto alto 47 |
| 7 feb dopo | 35,9 °C | 19 % | 41 km/h | 0,0 mm | Molto alto 47 |
| 8 feb dopo | 36,0 °C | 14 % | 47 km/h | 0,0 mm | Estremo 55 |
| 9 feb dopo | 35,4 °C | 13 % | 49 km/h | 0,0 mm | Estremo 57 |
| 10 feb dopo | 34,9 °C | 15 % | 54 km/h | 0,0 mm | Estremo 60 |
Prima e dopo, dal satellite
Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.
Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.
Tabella dei rilevamenti · 164Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
| Data e ora | Satellite | FRP (MW) | Lat | Lon |
|---|
Altri incendi nella zona
Domande frequenti
- Quanto è durato l’incendio di Pibor?
- GWIS (Copernicus) lo data tra il 28 gennaio 2018 e il 31 gennaio 2018: 4 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
- Quanta superficie ha bruciato?
- Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 5.950 ettari (59,5 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
- Quali comuni hanno bruciato?
- Il fuoco è entrato solo in Pibor (5.985 ha, 0,2 %).
- Che tempo faceva?
- Durante l’incendio si sono raggiunti 35,1 °C, un’umidità minima del 20 % e raffiche di 36 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 39, classe Molto alto.
- Da dove vengono questi dati?
- Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Sud Sudan (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.
Dove verificarlo
Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.
Verifica da satellite
Qualcosa non torna in questa scheda?
Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.
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Da dove vengono questi dati
Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Creative Commons Attribution 3.0 Intergovernmental Organisations (CC BY 3.0 IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.