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GW · Guinea-Bissau · →

Incendio di Mansôa, marzo 2024 Mansôa, Mansabá

Spento · ultimo rilevamento 7 mar 2024, 14:49 UTC

Il fuoco è partito il 1 marzo 2024 a Mansôa, Guinea-Bissau, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 7 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 2.091 ettari, ripartito tra 2 comuni.

È il 11º più grande di Oio dal 2016 (su 58 con scheda). Il 6º in Guinea-Bissau nel 2024, su 28.

La potenza misurata dal satellite è bassa (26,8 MW nel punto più intenso), più tipica di una bruciatura di pascoli o stoppie, o di un fuoco di superficie che avanza lentamente, che di un grande incendio boschivo con fiamma alta.

Superficie bruciata
2.091ha
perimetro GWIS (Copernicus)
Durata
7giorni
1 mar 2024 – 7 mar 2024
Comuni colpiti
2
settori
Iniziato il
1 mar
2024
Punti di calore
52
in un singolo punto: 27 MW
Energia accumulata
493MW
somma della potenza rilevata

Dove ha bruciato

7 mar 2024
PUNTI DI CALORE PER GIORNO 1 mar7 mar

Come si è evoluto, giorno per giorno

1234567

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Questa zona aveva già bruciato

Il 72 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 196 ha nel 2016, 334 ha nel 2018, 890 ha nel 2019, 774 ha nel 2021, 1.007 ha nel 2022. Una parte è bruciata più di una volta, per questo le cifre di ogni anno superano i 1.512 ha già bruciati.

Cosa è successo a ogni comune

  1. Mansôa dove è iniziato
    1.933 ha raggiunto il 1 mar
    1,5 %
  2. 172 ha raggiunto il 5 mar
    0,1 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 23 feb 2024
Dopo · 14 mar 2024

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Il fumo

CAMS · Copernicus

Il 9 marzo 2024 l’aria accanto al fuoco è arrivata a 69 µg/m³ di PM2,5. La media di quel giorno è stata 50: 3,4 volte la linea guida giornaliera dell’OMS (15).

Picco di PM2,569 µg/m³
Giorni oltre la soglia12 giorni
PM10154 µg/m³
Spessore ottico0,61
282912345678910
Buona Discreta Moderata Scadente Molto scadente Estrema

Particolato del modello CAMS di Copernicus al centro del perimetro; non sono misure nei singoli comuni. La barra chiara è il massimo dell’ora peggiore, quella scura la media del giorno.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Atmosphere Monitoring Service (CAMS)

Tabella dei rilevamenti · 52Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

Altri incendi nella zona

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Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Mansôa?
GWIS (Copernicus) lo data tra il 1 marzo 2024 e il 7 marzo 2024: 7 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 2.091 ettari (20,9 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato in 2 comuni: Mansôa (1.933 ha, 1,5 %); Mansabá (172 ha, 0,1 %).
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Guinea-Bissau (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Verifica da satellite

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Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

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Da dove vengono questi dati

Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Open Data Commons Open Database License 1.0). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.