Incendio di Mansabá, aprile 2026 Mansabá
Il fuoco è partito il 16 aprile 2026 a Mansabá, Guinea-Bissau, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 15 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 2.419 ettari, ripartito tra un solo comune.
È il 7º più grande di Oio dal 2016 (su 58 con scheda). Il 9º in Guinea-Bissau nel 2026, su 75.
- Superficie bruciata
- 2.419ha
- perimetro GWIS (Copernicus)
- Durata
- 15giorni
- 16 apr 2026 – 30 apr 2026
- Comuni colpiti
- 1
- settori
- Iniziato il
- 16 apr
- 2026
- Punti di calore
- 53
- in un singolo punto: 45 MW
- Energia accumulata
- 411MW
- somma della potenza rilevata
Dove ha bruciato
Come si è evoluto, giorno per giorno
Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.
Questa zona aveva già bruciato
Il 70 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 451 ha nel 2019, 981 ha nel 2020, 555 ha nel 2024. Una parte è bruciata più di una volta, per questo le cifre di ogni anno superano i 1.690 ha già bruciati.
- 981 ha Incendio di Mansabá, marzo 2020 1.593 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
- 555 ha Incendio di Mansabá, febbraio 2024 1.079 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
- 451 ha Incendio di Mansabá, marzo 2019 3.315 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
Cosa è successo a ogni comune
-
Mansabá dove è iniziato2.433 ha raggiunto il 16 apr2,0 %
Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.
Prima e dopo, dal satellite
Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.
Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.
Il fumo
CAMS · CopernicusIl 14 aprile 2026 l’aria accanto al fuoco è arrivata a 73 µg/m³ di PM2,5. La media di quel giorno è stata 42: 2,8 volte la linea guida giornaliera dell’OMS (15).
Particolato del modello CAMS di Copernicus al centro del perimetro; non sono misure nei singoli comuni. La barra chiara è il massimo dell’ora peggiore, quella scura la media del giorno.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Atmosphere Monitoring Service (CAMS)
Tabella dei rilevamenti · 53Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
| Data e ora | Satellite | FRP (MW) | Lat | Lon |
|---|
Altri incendi nella zona
Domande frequenti
- Quanto è durato l’incendio di Mansabá?
- Secondo i punti caldi rilevati dai satelliti dentro il perimetro, ha bruciato dal 16 aprile 2026 al 30 aprile 2026 (15 giorni). Il perimetro lo data dal 16 aprile 2026 al 27 aprile 2026.
- Quanta superficie ha bruciato?
- Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 2.419 ettari (24,2 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
- Quali comuni hanno bruciato?
- Il fuoco è entrato solo in Mansabá (2.433 ha, 2,0 %).
- Da dove vengono questi dati?
- Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Guinea-Bissau (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.
Dove verificarlo
Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.
Verifica da satellite
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Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.
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Da dove vengono questi dati
Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Open Data Commons Open Database License 1.0). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.