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Incendio di Bona, gennaio 2018 Bona

Spento · ultimo rilevamento 27 gen 2018, 02:32 UTC

Il fuoco è partito il 24 gennaio 2018 a Bona, Senegal, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 4 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 3.314 ettari, ripartito tra un solo comune.

È il 32º più grande di Sédhiou dal 2016 (su 86 con scheda). Il 8º in Senegal nel 2018, su 30.

Superficie bruciata
3.314ha
perimetro GWIS (Copernicus)
Durata
4giorni
24 gen 2018 – 27 gen 2018
Comuni colpiti
1
distretti
Iniziato il
24 gen
2018
Punti di calore
96
in un singolo punto: 73 MW
Pericolo all’inizio
44
Molto alto · indice FWI
Energia accumulata
792MW
somma della potenza rilevata

Dove ha bruciato

27 gen 2018
PUNTI DI CALORE PER GIORNO 24 gen27 gen

Come si è evoluto, giorno per giorno

24252627

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Con che tempo ha bruciato

37°massima
39km/h · raffica massima
14%umidità minima

Non pioveva (1 mm o più) da più di due mesi quando è iniziato.

Questa zona aveva già bruciato

Nessun perimetro precedente a questo incendio nella stessa zona dal 2016, quando inizia il registro satellitare.

Cosa è successo a ogni comune

  1. Bona dove è iniziato
    3.334 ha raggiunto il 23 gen
    4,1 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Il tempo giorno per giorno

Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)

Giorno Massima Umidità min. Raffica max. Pioggia Pericolo (FWI)
24 gen 37,0 °C 15 % 31 km/h 0,0 mm Molto alto 44
25 gen 37,1 °C 14 % 34 km/h 0,0 mm Molto alto 48
26 gen 36,4 °C 15 % 39 km/h 0,0 mm Estremo 53
27 gen 33,9 °C 16 % 34 km/h 0,0 mm Molto alto 48
28 gen dopo 32,6 °C 18 % 29 km/h 0,0 mm Molto alto 46
29 gen dopo 33,8 °C 20 % 28 km/h 0,0 mm Molto alto 46
30 gen dopo 32,7 °C 18 % 32 km/h 0,0 mm Molto alto 49
31 gen dopo 32,7 °C 17 % 36 km/h 0,0 mm Estremo 52
1 feb dopo 30,6 °C 20 % 33 km/h 0,0 mm Molto alto 47
2 feb dopo 29,0 °C 21 % 41 km/h 0,0 mm Molto alto 49
3 feb dopo 32,0 °C 20 % 37 km/h 0,0 mm Molto alto 48
4 feb dopo 33,6 °C 21 % 34 km/h 0,0 mm Molto alto 46
5 feb dopo 29,4 °C 28 % 33 km/h 0,9 mm Alto 33
6 feb dopo 30,9 °C 23 % 35 km/h 0,0 mm Alto 37

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 17 gen 2018
Dopo · 3 feb 2018

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Tabella dei rilevamenti · 96Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

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Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Bona?
GWIS (Copernicus) lo data tra il 24 gennaio 2018 e il 27 gennaio 2018: 4 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 3.314 ettari (33,1 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato solo in Bona (3.334 ha, 4,1 %).
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 37,1 °C, un’umidità minima del 14 % e raffiche di 39 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 53, classe Estremo.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Senegal (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Emergenze: 18

Verifica da satellite

Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

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Useremo la tua e-mail solo per risponderti su questa segnalazione. Privacy. Questo non è un servizio di emergenza: se c’è un incendio adesso, chiama il 18.

Da dove vengono questi dati

Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM3 (Creative Commons Attribution 3.0 Intergovernmental Organisations (CC BY 3.0 IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.