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GW · Guinea-Bissau · →

Incendio di Farim, 3 marzo 2026 Farim

Spento · ultimo rilevamento 15 mar 2026, 14:18 UTC

Il fuoco è partito il 3 marzo 2026 a Farim, Guinea-Bissau, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 13 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 3.806 ettari, ripartito tra un solo comune.

È il 3º più grande di Oio dal 2016 (su 58 con scheda). Il 2º in Guinea-Bissau nel 2026, su 75.

La potenza misurata dal satellite è bassa (21,0 MW nel punto più intenso), più tipica di una bruciatura di pascoli o stoppie, o di un fuoco di superficie che avanza lentamente, che di un grande incendio boschivo con fiamma alta.

Superficie bruciata
3.806ha
perimetro GWIS (Copernicus)
Durata
13giorni
3 mar 2026 – 15 mar 2026
Comuni colpiti
1
settori
Iniziato il
3 mar
2026
Punti di calore
72
in un singolo punto: 21 MW
Pericolo all’inizio
47
Molto alto · indice FWI
Energia accumulata
462MW
somma della potenza rilevata

Dove ha bruciato

15 mar 2026
PUNTI DI CALORE PER GIORNO 3 mar15 mar

Come si è evoluto, giorno per giorno

34567891415

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Con che tempo ha bruciato

41°massima
41km/h · raffica massima
13%umidità minima

Non pioveva (1 mm o più) da più di due mesi quando è iniziato.

Questa zona aveva già bruciato

Il 54 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 88 ha nel 2016, 80 ha nel 2019, 890 ha nel 2021, 619 ha nel 2022, 867 ha nel 2025. Una parte è bruciata più di una volta, per questo le cifre di ogni anno superano i 2.072 ha già bruciati.

Cosa è successo a ogni comune

  1. Farim dove è iniziato
    3.829 ha raggiunto il 3 mar
    2,4 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Il tempo giorno per giorno

Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)

Giorno Massima Umidità min. Raffica max. Pioggia Pericolo (FWI)
3 mar 35,6 °C 18 % 37 km/h 0,0 mm Molto alto 47
4 mar 35,3 °C 21 % 36 km/h 0,0 mm Molto alto 46
5 mar 37,2 °C 17 % 34 km/h 0,0 mm Molto alto 47
6 mar 38,1 °C 19 % 30 km/h 0,0 mm Molto alto 46
7 mar 38,3 °C 22 % 31 km/h 0,0 mm Molto alto 48
8 mar 39,3 °C 17 % 39 km/h 0,0 mm Estremo 52
9 mar 40,8 °C 14 % 41 km/h 0,0 mm Estremo 56
10 mar 40,5 °C 15 % 37 km/h 0,0 mm Estremo 53
11 mar 39,7 °C 14 % 40 km/h 0,0 mm Estremo 56
12 mar 40,4 °C 14 % 36 km/h 0,0 mm Estremo 55
13 mar 39,6 °C 13 % 33 km/h 0,0 mm Estremo 54
14 mar 39,2 °C 17 % 30 km/h 0,0 mm Estremo 54
15 mar 39,7 °C 18 % 33 km/h 0,0 mm Estremo 53
16 mar dopo 38,5 °C 19 % 28 km/h 0,0 mm Estremo 50
17 mar dopo 37,3 °C 24 % 31 km/h 0,0 mm Molto alto 48
18 mar dopo 36,5 °C 29 % 27 km/h 0,0 mm Molto alto 42
19 mar dopo 37,0 °C 28 % 24 km/h 0,0 mm Molto alto 43
20 mar dopo 37,1 °C 28 % 28 km/h 0,0 mm Molto alto 45
21 mar dopo 36,9 °C 32 % 32 km/h 0,0 mm Molto alto 46
22 mar dopo 37,3 °C 31 % 35 km/h 0,0 mm Molto alto 47
23 mar dopo 34,1 °C 29 % 32 km/h 0,0 mm Molto alto 45
24 mar dopo 36,5 °C 28 % 27 km/h 0,0 mm Molto alto 43
25 mar dopo 35,9 °C 30 % 28 km/h 0,0 mm Molto alto 44

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 24 feb 2026
Dopo · 22 mar 2026

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Il fumo

CAMS · Copernicus

Il 3 marzo 2026 l’aria accanto al fuoco è arrivata a 75 µg/m³ di PM2,5. La media di quel giorno è stata 65: 4,3 volte la linea guida giornaliera dell’OMS (15).

Picco di PM2,575 µg/m³
Giorni oltre la soglia18 giorni
PM10287 µg/m³
Spessore ottico0,75
123456789101112131415161718
Buona Discreta Moderata Scadente Molto scadente Estrema

Particolato del modello CAMS di Copernicus al centro del perimetro; non sono misure nei singoli comuni. La barra chiara è il massimo dell’ora peggiore, quella scura la media del giorno.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Atmosphere Monitoring Service (CAMS)

Tabella dei rilevamenti · 72Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

Altri incendi nella zona

Tutti gli incendi in Guinea-Bissau ›

Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Farim?
Secondo i punti caldi rilevati dai satelliti dentro il perimetro, ha bruciato dal 3 marzo 2026 al 15 marzo 2026 (13 giorni). Il perimetro lo data dal 5 marzo 2026 al 12 marzo 2026.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 3.806 ettari (38,1 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato solo in Farim (3.829 ha, 2,4 %).
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 40,8 °C, un’umidità minima del 13 % e raffiche di 41 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 56, classe Estremo.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Guinea-Bissau (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Verifica da satellite

Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

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Da dove vengono questi dati

Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Open Data Commons Open Database License 1.0). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.