Vai al contenuto
worldfires
ET · Etiopia · →

Incendio di Hamer, agosto 2018 Hamer, Gnangatom

Spento · ultimo rilevamento 15 ago 2018, 23:43 UTC

Il fuoco è partito il 11 agosto 2018 a Hamer, Etiopia, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 5 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 3.094 ettari, ripartito tra 2 comuni.

È il 71º più grande di SNNPR dal 2016 (su 186 con scheda). Il 41º in Etiopia nel 2018, su 96.

Superficie bruciata
3.094ha
perimetro GWIS (Copernicus)
Durata
5giorni
11 ago 2018 – 15 ago 2018
Comuni colpiti
2
distretti
Iniziato il
11 ago
2018
Punti di calore
88
in un singolo punto: 129 MW
Pericolo all’inizio
60
Estremo · indice FWI
Energia accumulata
1,3GW
somma della potenza rilevata

Dove ha bruciato

15 ago 2018
PUNTI DI CALORE PER GIORNO 11 ago15 ago

Come si è evoluto, giorno per giorno

1112131415

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Con che tempo ha bruciato

37°massima
50km/h · raffica massima
20%umidità minima

Non pioveva (1 mm o più) da 47 giorni quando è iniziato.

Questa zona aveva già bruciato

Il 14 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 419 ha nel 2016.

Cosa è successo a ogni comune

  1. Hamer dove è iniziato
    3.086 ha raggiunto il 10 ago
    0,5 %
  2. 28 ha
    0,0 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Il tempo giorno per giorno

Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)

Giorno Massima Umidità min. Raffica max. Pioggia Pericolo (FWI)
11 ago 35,7 °C 27 % 50 km/h 0,0 mm Estremo 60
12 ago 36,4 °C 25 % 50 km/h 0,0 mm Estremo 60
13 ago 35,4 °C 20 % 46 km/h 0,0 mm Estremo 56
14 ago 36,7 °C 24 % 42 km/h 0,0 mm Estremo 54
15 ago 35,5 °C 27 % 47 km/h 0,0 mm Estremo 56
16 ago dopo 36,4 °C 23 % 46 km/h 0,0 mm Estremo 57
17 ago dopo 34,6 °C 31 % 40 km/h 0,0 mm Molto alto 49
18 ago dopo 34,0 °C 33 % 38 km/h 0,0 mm Molto alto 46
19 ago dopo 34,4 °C 33 % 42 km/h 0,0 mm Molto alto 46
20 ago dopo 35,8 °C 26 % 46 km/h 0,0 mm Estremo 50
21 ago dopo 33,2 °C 33 % 38 km/h 0,8 mm Alto 35
22 ago dopo 33,8 °C 33 % 20 km/h 0,1 mm Alto 29
23 ago dopo 36,3 °C 29 % 34 km/h 0,0 mm Molto alto 39
24 ago dopo 34,5 °C 29 % 33 km/h 0,0 mm Molto alto 39
25 ago dopo 35,0 °C 27 % 28 km/h 0,3 mm Alto 34

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 4 ago 2018
Dopo · 22 ago 2018

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Tabella dei rilevamenti · 88Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

Altri incendi nella zona

Tutti gli incendi in Etiopia ›

Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Hamer?
GWIS (Copernicus) lo data tra il 11 agosto 2018 e il 15 agosto 2018: 5 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 3.094 ettari (30,9 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato in 2 comuni: Hamer (3.086 ha, 0,5 %); Gnangatom (28 ha, 0,0 %).
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 36,7 °C, un’umidità minima del 20 % e raffiche di 50 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 60, classe Estremo.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Etiopia (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Verifica da satellite

Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

Segnala un errore
Cosa pensi che sia sbagliato?

Useremo la tua e-mail solo per risponderti su questa segnalazione. Privacy.

Da dove vengono questi dati

Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM3 (Open Data Commons Open Database License 1.0). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.