Incendio di Hamer, settembre 2016 Hamer, Teltele
Il fuoco è partito il 6 settembre 2016 a Hamer, Etiopia, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 8 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 4.752 ettari, ripartito tra 2 comuni.
È il 29º più grande di SNNPR dal 2016 (su 186 con scheda). Il 66º in Etiopia nel 2016, su 309.
- Superficie bruciata
- 4.752ha
- perimetro GWIS (Copernicus)
- Durata
- 8giorni
- 6 set 2016 – 13 set 2016
- Comuni colpiti
- 2
- distretti
- Iniziato il
- 6 set
- 2016
- Punti di calore
- 125
- in un singolo punto: 88 MW
- Pericolo all’inizio
- 50
- Molto alto · indice FWI
- Energia accumulata
- 1,8GW
- somma della potenza rilevata
Dove ha bruciato
Come si è evoluto, giorno per giorno
Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.
Con che tempo ha bruciato
Non pioveva (1 mm o più) da 31 giorni quando è iniziato.
Questa zona aveva già bruciato
Nessun perimetro precedente a questo incendio nella stessa zona dal 2016, quando inizia il registro satellitare.
Cosa è successo a ogni comune
-
Hamer dove è iniziato4.387 ha raggiunto il 6 set0,7 %
-
395 ha raggiunto il 11 set0,0 %
Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.
Il tempo giorno per giorno
Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)
| Giorno | Massima | Umidità min. | Raffica max. | Pioggia | Pericolo (FWI) |
|---|---|---|---|---|---|
| 6 set | 37,1 °C | 22 % | 45 km/h | 0,0 mm | Molto alto 50 |
| 7 set | 36,0 °C | 22 % | 36 km/h | 0,0 mm | Molto alto 46 |
| 8 set | 37,3 °C | 17 % | 34 km/h | 0,0 mm | Molto alto 47 |
| 9 set | 36,6 °C | 22 % | 41 km/h | 0,0 mm | Estremo 53 |
| 10 set | 36,3 °C | 18 % | 41 km/h | 0,0 mm | Estremo 53 |
| 11 set | 36,6 °C | 23 % | 42 km/h | 0,0 mm | Estremo 54 |
| 12 set | 36,4 °C | 19 % | 37 km/h | 0,0 mm | Estremo 51 |
| 13 set | 36,9 °C | 23 % | 34 km/h | 0,0 mm | Molto alto 50 |
| 14 set dopo | 35,1 °C | 30 % | 37 km/h | 0,0 mm | Molto alto 46 |
| 15 set dopo | 35,5 °C | 29 % | 34 km/h | 0,0 mm | Molto alto 43 |
| 16 set dopo | 37,0 °C | 21 % | 34 km/h | 0,0 mm | Molto alto 45 |
| 17 set dopo | 37,3 °C | 21 % | 28 km/h | 0,0 mm | Molto alto 41 |
| 18 set dopo | 37,2 °C | 24 % | 30 km/h | 0,0 mm | Molto alto 45 |
| 19 set dopo | 33,2 °C | 32 % | 40 km/h | 0,0 mm | Molto alto 46 |
| 20 set dopo | 33,5 °C | 26 % | 41 km/h | 0,0 mm | Molto alto 46 |
| 21 set dopo | 36,9 °C | 22 % | 42 km/h | 0,0 mm | Molto alto 47 |
| 22 set dopo | 36,8 °C | 22 % | 38 km/h | 0,0 mm | Molto alto 47 |
| 23 set dopo | 36,6 °C | 28 % | 37 km/h | 0,0 mm | Molto alto 47 |
Prima e dopo, dal satellite
Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.
Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.
Tabella dei rilevamenti · 125Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
| Data e ora | Satellite | FRP (MW) | Lat | Lon |
|---|
Altri incendi nella zona
Domande frequenti
- Quanto è durato l’incendio di Hamer?
- GWIS (Copernicus) lo data tra il 6 settembre 2016 e il 13 settembre 2016: 8 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
- Quanta superficie ha bruciato?
- Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 4.752 ettari (47,5 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
- Quali comuni hanno bruciato?
- Il fuoco è entrato in 2 comuni: Hamer (4.387 ha, 0,7 %); Teltele (395 ha, 0,0 %).
- Che tempo faceva?
- Durante l’incendio si sono raggiunti 37,3 °C, un’umidità minima del 17 % e raffiche di 45 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 54, classe Estremo.
- Da dove vengono questi dati?
- Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Etiopia (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.
Dove verificarlo
Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.
Verifica da satellite
Qualcosa non torna in questa scheda?
Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.
Segnala un errore
Da dove vengono questi dati
Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM3 (Open Data Commons Open Database License 1.0). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.