Incendio di Dima, 5 marzo 2026 Dima
Il fuoco è partito il 5 marzo 2026 a Dima, Etiopia, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 7 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 3.285 ettari, ripartito tra un solo comune.
È il 261º più grande di Gambela dal 2016 (su 611 con scheda). Il 71º in Etiopia nel 2026, su 190.
- Superficie bruciata
- 3.285ha
- perimetro GWIS (Copernicus)
- Durata
- 7giorni
- 5 mar 2026 – 11 mar 2026
- Comuni colpiti
- 1
- distretti
- Iniziato il
- 5 mar
- 2026
- Punti di calore
- 73
- in un singolo punto: 50 MW
- Pericolo all’inizio
- 39
- Molto alto · indice FWI
- Potenza media giornaliera
- 109MW
- potenza rilevata ogni giorno, in media
Dove ha bruciato
Come si è evoluto, giorno per giorno
Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.
Con che tempo ha bruciato
Non pioveva (1 mm o più) da 11 giorni quando è iniziato. Dopo l’incendio è arrivata la pioggia: 2,3 mm il 13 mar.
Questa zona aveva già bruciato
Il 93 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 187 ha nel 2016, 579 ha nel 2017, 878 ha nel 2018, 1.856 ha nel 2019, 2.677 ha nel 2021, 826 ha nel 2022, 417 ha nel 2024, 894 ha nel 2025. Una parte è bruciata più di una volta, per questo le cifre di ogni anno superano i 3.057 ha già bruciati.
Cosa è successo a ogni comune
-
Dima dove è iniziato3.307 ha raggiunto il 5 mar0,4 %
Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.
Il tempo giorno per giorno
Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)
| Giorno | Massima | Umidità min. | Raffica max. | Pioggia | Pericolo (FWI) |
|---|---|---|---|---|---|
| 5 mar | 35,2 °C | 12 % | 23 km/h | 0,0 mm | Molto alto 39 |
| 6 mar | 35,5 °C | 18 % | 27 km/h | 0,0 mm | Molto alto 41 |
| 7 mar | 36,7 °C | 19 % | 21 km/h | 0,0 mm | Alto 37 |
| 8 mar | 37,4 °C | 20 % | 19 km/h | 0,0 mm | Molto alto 38 |
| 9 mar | 37,0 °C | 24 % | 20 km/h | 0,0 mm | Alto 36 |
| 10 mar | 34,1 °C | 33 % | 22 km/h | 3,2 mm | Basso 10 |
| 11 mar | 34,3 °C | 36 % | 20 km/h | 2,5 mm | Basso 10 |
| 12 mar dopo | 35,3 °C | 31 % | 18 km/h | 0,3 mm | Moderato 21 |
| 13 mar dopo | 36,4 °C | 31 % | 28 km/h | 2,3 mm | Moderato 14 |
Prima e dopo, dal satellite
Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.
Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.
Il fumo
CAMS · CopernicusIl 4 marzo 2026 l’aria accanto al fuoco è arrivata a 85 µg/m³ di PM2,5. La media di quel giorno è stata 72: 4,8 volte la linea guida giornaliera dell’OMS (15).
Particolato del modello CAMS di Copernicus al centro del perimetro; non sono misure nei singoli comuni. La barra chiara è il massimo dell’ora peggiore, quella scura la media del giorno.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Atmosphere Monitoring Service (CAMS)
Tabella dei rilevamenti · 73Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
| Data e ora | Satellite | FRP (MW) | Lat | Lon |
|---|
Altri incendi nella zona
Domande frequenti
- Quanto è durato l’incendio di Dima?
- GWIS (Copernicus) lo data tra il 5 marzo 2026 e il 11 marzo 2026: 7 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
- Quanta superficie ha bruciato?
- Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 3.285 ettari (32,8 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
- Quali comuni hanno bruciato?
- Il fuoco è entrato solo in Dima (3.307 ha, 0,4 %).
- Che tempo faceva?
- Durante l’incendio si sono raggiunti 37,4 °C, un’umidità minima del 12 % e raffiche di 27 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 41, classe Molto alto.
- Da dove vengono questi dati?
- Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Etiopia (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.
Dove verificarlo
Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.
Verifica da satellite
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Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.
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Da dove vengono questi dati
Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM3 (Open Data Commons Open Database License 1.0). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.