Incendio di Pibor, 25 gennaio 2022 Pibor
Il fuoco è partito il 25 gennaio 2022 a Pibor, Sud Sudan, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 16 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 32.332 ettari, ripartito tra un solo comune.
È il 9º più grande di Jonglei dal 2016 (su 427 con scheda). Il 8º in Sud Sudan nel 2022, su 124.
Confronta con…
Suggerimenti: Dima · 2021Pibor · 2019Dima · 2017Dima · 2021
- Superficie bruciata
- 32.332ha
- perimetro GWIS (Copernicus)
- Durata
- 16giorni
- 25 gen 2022 – 9 feb 2022
- Comuni colpiti
- 1
- contee
- Iniziato il
- 25 gen
- 2022
- Punti di calore
- 704
- in un singolo punto: 72 MW
- Pericolo all’inizio
- 20
- Moderato · indice FWI
- Potenza media giornaliera
- 303MW
- potenza rilevata ogni giorno, in media
Dove ha bruciato
Come si è evoluto, giorno per giorno
Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.
Con che tempo ha bruciato
Non pioveva (1 mm o più) da 5 giorni quando è iniziato.
Questa zona aveva già bruciato
Il 82 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 13.770 ha nel 2016, 5.339 ha nel 2017, 5.864 ha nel 2018, 4.553 ha nel 2019, 3.577 ha nel 2020, 14.359 ha nel 2021. Una parte è bruciata più di una volta, per questo le cifre di ogni anno superano i 26.511 ha già bruciati.
- 4.513 ha Incendio di Dima, gennaio 2021 10.202 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
- 4.037 ha Incendio di Pibor, gennaio 2019 5.092 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
- 3.952 ha Incendio di Dima, dicembre 2017 5.317 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
- 3.741 ha Incendio di Dima, febbraio 2021 7.883 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
- 2.308 ha Incendio di Dima, gennaio 2018 2.635 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
- 925 ha Incendio di Dima, gennaio 2016 4.481 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
- 526 ha Incendio di Pibor, febbraio 2021 12.417 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
- 410 ha Incendio di Pibor, gennaio 2019 10.415 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
Quanto è grande?
Confine di Roma: geoBoundaries · ISTAT, National Institute of Statistics (CC BY 3.0).
Confine di Parigi: geoBoundaries · Institut national de l'information géographique et forestière (IGN-F) (Etalab Open License 2.0).
Confine di Londra: geoBoundaries · Office for National Statistics (Open Government Licence v3.0).
Confine di Madrid: geoBoundaries · Open Data ESRI, IGN Central Registry of Cartography Area (CC BY 4.0).
Si confronta la dimensione, non la posizione: le due forme sono alla stessa scala, con il nord in alto e centrate l’una sull’altra.
Cosa è successo a ogni comune
-
Pibor dove è iniziato20.843 ha raggiunto il 25 gen0,6 %
Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza va dal punto che segna il centro di ciascuno al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.
Persone ed edifici dentro il perimetro
GHSL 2020Dentro il perimetro c'erano circa 0,29 ettari di superficie edificata e vivevano circa 70 persone (GHSL 2020, stima da satellite).
È una stima su celle di 100 m ricavata da immagini satellitari e censimenti: non significa che siano bruciate case né che ci siano state vittime. Il perimetro comprende anche zone che non sono bruciate.
Fonte: Global Human Settlement Layer (GHS-BUILT-S e GHS-POP R2023A), Centro comune di ricerca (JRC) della Commissione europea, © Unione europea, CC BY 4.0. Somma dentro il perimetro calcolata da WorldFires. human-settlement.emergency.copernicus.eu
Il tempo giorno per giorno
Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)
| Giorno | Massima | Umidità min. | Raffica max. | Pioggia | Pericolo (FWI) |
|---|---|---|---|---|---|
| 25 gen | 35,5 °C | 29 % | 23 km/h | 0,0 mm | Moderato 20 |
| 26 gen | 35,2 °C | 31 % | 22 km/h | 0,0 mm | Moderato 20 |
| 27 gen | 35,4 °C | 29 % | 19 km/h | 0,0 mm | Moderato 20 |
| 28 gen | 35,6 °C | 30 % | 24 km/h | 0,0 mm | Moderato 21 |
| 29 gen | 36,1 °C | 27 % | 25 km/h | 0,0 mm | Alto 22 |
| 30 gen | 35,9 °C | 28 % | 24 km/h | 0,0 mm | Alto 23 |
| 31 gen | 36,3 °C | 25 % | 19 km/h | 0,0 mm | Alto 24 |
| 1 feb | 36,0 °C | 23 % | 22 km/h | 0,0 mm | Alto 25 |
| 2 feb | 36,0 °C | 28 % | 21 km/h | 0,0 mm | Alto 25 |
| 3 feb | 35,2 °C | 26 % | 24 km/h | 0,0 mm | Alto 27 |
| 4 feb | 35,0 °C | 27 % | 23 km/h | 0,0 mm | Alto 27 |
| 5 feb | 36,9 °C | 27 % | 27 km/h | 0,3 mm | Alto 29 |
| 6 feb | 34,9 °C | 25 % | 22 km/h | 0,0 mm | Alto 30 |
| 7 feb | 34,8 °C | 22 % | 23 km/h | 0,0 mm | Alto 29 |
| 8 feb | 36,3 °C | 22 % | 29 km/h | 0,0 mm | Alto 32 |
| 9 feb | 36,6 °C | 22 % | 20 km/h | 0,0 mm | Alto 28 |
| 10 feb dopo | 36,9 °C | 26 % | 24 km/h | 0,0 mm | Alto 31 |
| 11 feb dopo | 36,5 °C | 23 % | 27 km/h | 0,0 mm | Alto 32 |
| 12 feb dopo | 35,1 °C | 26 % | 32 km/h | 0,0 mm | Alto 34 |
| 13 feb dopo | 35,1 °C | 27 % | 21 km/h | 0,0 mm | Alto 32 |
| 14 feb dopo | 36,8 °C | 24 % | 34 km/h | 0,2 mm | Alto 36 |
| 15 feb dopo | 37,1 °C | 25 % | 25 km/h | 0,1 mm | Alto 33 |
| 16 feb dopo | 36,8 °C | 25 % | 27 km/h | 0,0 mm | Alto 34 |
| 17 feb dopo | 37,5 °C | 19 % | 27 km/h | 0,0 mm | Alto 36 |
| 18 feb dopo | 37,8 °C | 24 % | 30 km/h | 0,0 mm | Molto alto 39 |
| 19 feb dopo | 37,4 °C | 21 % | 23 km/h | 0,0 mm | Alto 35 |
Prima e dopo, dal satellite
Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.
Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.
Tabella dei rilevamenti · 704Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
| Data e ora | Satellite | FRP (MW) | Lat | Lon |
|---|
Altri incendi nella zona
Domande frequenti
- Quanto è durato l’incendio di Pibor?
- GWIS (Copernicus) lo data tra il 25 gennaio 2022 e il 9 febbraio 2022: 16 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
- Quanta superficie ha bruciato?
- Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 32.332 ettari (323,3 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
- Quali comuni hanno bruciato?
- Il fuoco è entrato solo in Pibor (20.843 ha, 0,6 %).
- Che tempo faceva?
- Durante l’incendio si sono raggiunti 36,9 °C, un’umidità minima del 22 % e raffiche di 29 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 32, classe Alto.
- Da dove vengono questi dati?
- Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Sud Sudan (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.
Dove verificarlo
Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.
Verifica da satellite
Cronologia di questa scheda Modifiche di superficie, date, nome, registro ufficiale o schede unite, confrontate ogni notte dal 24 ottobre 2026.
Nessuna modifica dal 24 ottobre 2026.
Qualcosa non torna in questa scheda?
Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.
Segnala un errore
Come lo sappiamo
- Perimetro: GWIS (Copernicus), ricostruito dai punti di calore e non misurato su immagine; 2 poligoni raggruppati in questa scheda.
- Date del perimetro: i punti di calore VIIRS al suo interno non le hanno modificate. 704 punti di calore VIIRS di Suomi-NPP in quelle date.
- Non abbiamo abbinato questa scheda a nessun registro ufficiale.
- Meteo: rianalisi ERA5 di Copernicus nel punto dell’incendio, in celle di circa 25 km.
- La superficie edificata e la popolazione vengono dal Global Human Settlement Layer del JRC (epoca 2020, celle di 100 m), sommate dentro il perimetro: una stima di ciò che c'era, non un conteggio dei danni.
Da dove vengono questi dati
Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Creative Commons Attribution 3.0 Intergovernmental Organisations (CC BY 3.0 IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.