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Incendio di Dima, 7 gennaio 2019 Dima

Spento · ultimo rilevamento 11 gen 2019, 11:12 UTC

Il fuoco è partito il 7 gennaio 2019 a Dima, Etiopia, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 5 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 5.853 ettari, ripartito tra un solo comune.

È il 109º più grande di Gambela dal 2016 (su 611 con scheda). Il 33º in Etiopia nel 2019, su 220.

Superficie bruciata
5.853ha
perimetro GWIS (Copernicus)
Durata
5giorni
7 gen 2019 – 11 gen 2019
Comuni colpiti
1
distretti
Iniziato il
7 gen
2019
Punti di calore
135
in un singolo punto: 68 MW
Pericolo all’inizio
16
Moderato · indice FWI
Energia accumulata
1,2GW
somma della potenza rilevata

Dove ha bruciato

11 gen 2019
PUNTI DI CALORE PER GIORNO 7 gen11 gen

Come si è evoluto, giorno per giorno

7891011

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Con che tempo ha bruciato

36°massima
32km/h · raffica massima
23%umidità minima

Non pioveva (1 mm o più) da 4 giorni quando è iniziato.

Questa zona aveva già bruciato

Il 31 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 1.454 ha nel 2016, 35 ha nel 2017, 408 ha nel 2018.

Cosa è successo a ogni comune

  1. Dima dove è iniziato
    5.892 ha raggiunto il 6 gen
    0,8 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Il tempo giorno per giorno

Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)

Giorno Massima Umidità min. Raffica max. Pioggia Pericolo (FWI)
7 gen 35,9 °C 30 % 26 km/h 0,5 mm Moderato 16
8 gen 36,0 °C 27 % 32 km/h 0,0 mm Moderato 19
9 gen 35,6 °C 25 % 29 km/h 0,0 mm Moderato 20
10 gen 36,5 °C 23 % 25 km/h 0,0 mm Moderato 20
11 gen 35,8 °C 29 % 30 km/h 0,0 mm Alto 23
12 gen dopo 37,2 °C 18 % 20 km/h 0,0 mm Alto 24
13 gen dopo 36,8 °C 25 % 26 km/h 0,0 mm Alto 26
14 gen dopo 37,1 °C 22 % 26 km/h 0,0 mm Alto 26
15 gen dopo 38,1 °C 21 % 20 km/h 0,0 mm Alto 26
16 gen dopo 36,9 °C 24 % 35 km/h 0,0 mm Alto 31
17 gen dopo 37,1 °C 27 % 34 km/h 0,0 mm Alto 30
18 gen dopo 37,5 °C 25 % 32 km/h 0,0 mm Alto 29
19 gen dopo 35,7 °C 28 % 37 km/h 0,0 mm Alto 31
20 gen dopo 36,8 °C 27 % 25 km/h 0,0 mm Alto 28
21 gen dopo 37,2 °C 25 % 22 km/h 0,3 mm Alto 29

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 31 dic 2018
Dopo · 18 gen 2019

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Tabella dei rilevamenti · 135Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

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Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Dima?
GWIS (Copernicus) lo data tra il 7 gennaio 2019 e il 11 gennaio 2019: 5 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 5.853 ettari (58,5 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato solo in Dima (5.892 ha, 0,8 %).
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 36,5 °C, un’umidità minima del 23 % e raffiche di 32 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 23, classe Alto.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Etiopia (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Verifica da satellite

Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

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Da dove vengono questi dati

Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM3 (Open Data Commons Open Database License 1.0). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.