Incendio di Dima, 6 febbraio 2026 Dima
Il fuoco è partito il 6 febbraio 2026 a Dima, Etiopia, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 4 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 2.814 ettari, ripartito tra un solo comune.
È il 349º più grande di Gambela dal 2016 (su 611 con scheda). Il 99º in Etiopia nel 2026, su 190.
La potenza misurata dal satellite è bassa (15,2 MW nel punto più intenso), più tipica di una bruciatura di pascoli o stoppie, o di un fuoco di superficie che avanza lentamente, che di un grande incendio boschivo con fiamma alta.
- Superficie bruciata
- 2.814ha
- perimetro GWIS (Copernicus)
- Durata
- 4giorni
- 6 feb 2026 – 9 feb 2026
- Comuni colpiti
- 1
- distretti
- Iniziato il
- 6 feb
- 2026
- Punti di calore
- 34
- in un singolo punto: 15 MW
- Pericolo all’inizio
- 41
- Molto alto · indice FWI
- Energia accumulata
- 206MW
- somma della potenza rilevata
Dove ha bruciato
Come si è evoluto, giorno per giorno
Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.
Con che tempo ha bruciato
Non pioveva (1 mm o più) da 4 giorni quando è iniziato.
Questa zona aveva già bruciato
Il 100 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 1.891 ha nel 2016, 752 ha nel 2017, 846 ha nel 2018, 354 ha nel 2019, 1.222 ha nel 2020, 2.126 ha nel 2021, 341 ha nel 2022, 719 ha nel 2023, 11 ha nel 2024, 1.160 ha nel 2025. Una parte è bruciata più di una volta, per questo le cifre di ogni anno superano i 2.833 ha già bruciati.
- 1.807 ha Incendio di Dima, gennaio 2016 12.079 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
- 1.664 ha Incendio di Dima, gennaio 2021 11.339 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
- 1.222 ha Incendio di Dima, febbraio 2020 14.976 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
- 846 ha Incendio di Dima, gennaio 2018 2.515 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
- 794 ha Incendio di Dima, febbraio 2025 5.172 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
- 719 ha Incendio di Dima, gennaio 2023 2.552 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
- 366 ha Incendio di Dima, gennaio 2025 12.080 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
- 354 ha Incendio di Dima, gennaio 2019 3.557 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
Cosa è successo a ogni comune
-
Dima dove è iniziato2.835 ha raggiunto il 6 feb0,4 %
Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.
Il tempo giorno per giorno
Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)
| Giorno | Massima | Umidità min. | Raffica max. | Pioggia | Pericolo (FWI) |
|---|---|---|---|---|---|
| 6 feb | 39,7 °C | 22 % | 33 km/h | 0,0 mm | Molto alto 41 |
| 7 feb | 38,2 °C | 21 % | 23 km/h | 0,0 mm | Molto alto 39 |
| 8 feb | 37,8 °C | 26 % | 29 km/h | 0,0 mm | Molto alto 41 |
| 9 feb | 37,0 °C | 30 % | 26 km/h | 0,5 mm | Alto 37 |
| 10 feb dopo | 36,8 °C | 27 % | 31 km/h | 0,1 mm | Molto alto 40 |
| 11 feb dopo | 37,7 °C | 22 % | 20 km/h | 0,0 mm | Alto 36 |
| 12 feb dopo | 37,3 °C | 20 % | 20 km/h | 0,0 mm | Alto 36 |
| 13 feb dopo | 39,7 °C | 16 % | 19 km/h | 0,0 mm | Molto alto 40 |
| 14 feb dopo | 37,4 °C | 20 % | 35 km/h | 0,0 mm | Molto alto 48 |
| 15 feb dopo | 38,7 °C | 26 % | 36 km/h | 0,8 mm | Molto alto 40 |
| 16 feb dopo | 37,7 °C | 27 % | 21 km/h | 0,8 mm | Alto 33 |
| 17 feb dopo | 39,6 °C | 24 % | 20 km/h | 0,0 mm | Alto 35 |
| 18 feb dopo | 38,4 °C | 26 % | 36 km/h | 0,0 mm | Molto alto 43 |
| 19 feb dopo | 35,5 °C | 32 % | 19 km/h | 0,4 mm | Alto 33 |
Prima e dopo, dal satellite
Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.
Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.
Il fumo
CAMS · CopernicusIl 11 febbraio 2026 l’aria accanto al fuoco è arrivata a 63 µg/m³ di PM2,5. La media di quel giorno è stata 41: 2,8 volte la linea guida giornaliera dell’OMS (15).
Particolato del modello CAMS di Copernicus al centro del perimetro; non sono misure nei singoli comuni. La barra chiara è il massimo dell’ora peggiore, quella scura la media del giorno.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Atmosphere Monitoring Service (CAMS)
Tabella dei rilevamenti · 34Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
| Data e ora | Satellite | FRP (MW) | Lat | Lon |
|---|
Altri incendi nella zona
Domande frequenti
- Quanto è durato l’incendio di Dima?
- GWIS (Copernicus) lo data tra il 6 febbraio 2026 e il 9 febbraio 2026: 4 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
- Quanta superficie ha bruciato?
- Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 2.814 ettari (28,1 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
- Quali comuni hanno bruciato?
- Il fuoco è entrato solo in Dima (2.835 ha, 0,4 %).
- Che tempo faceva?
- Durante l’incendio si sono raggiunti 39,7 °C, un’umidità minima del 21 % e raffiche di 33 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 41, classe Molto alto.
- Da dove vengono questi dati?
- Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Etiopia (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.
Dove verificarlo
Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.
Verifica da satellite
Qualcosa non torna in questa scheda?
Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.
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Da dove vengono questi dati
Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM3 (Open Data Commons Open Database License 1.0). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.