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Incendio di Dima, 10 gennaio 2016 Dima

Spento · ultimo rilevamento 15 gen 2016, 10:49 UTC

Il fuoco è partito il 10 gennaio 2016 a Dima, Etiopia, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 6 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 12.079 ettari, ripartito tra un solo comune.

È il 39º più grande di Gambela dal 2016 (su 611 con scheda). Il 15º in Etiopia nel 2016, su 309.

Confronta con…

Suggerimenti: Dima · 2023Dima · 2018Dima · 2019Dima · 2019

Superficie bruciata
12.079ha
perimetro GWIS (Copernicus)
Durata
6giorni
10 gen 2016 – 15 gen 2016
Comuni colpiti
1
distretti
Iniziato il
10 gen
2016
Punti di calore
337
in un singolo punto: 232 MW
Pericolo all’inizio
30
Alto · indice FWI
Potenza media giornaliera
770MW
potenza rilevata ogni giorno, in media

Dove ha bruciato

PUNTI DI CALORE PER GIORNO 10 gen15 gen
15 gen 2016

Come si è evoluto, giorno per giorno

10 gen 2016 · 62 MW · 9 11 gen 2016 · 248 MW · 24 12 gen 2016 · 195 MW · 29 13 gen 2016 · 2.209 MW · 116 14 gen 2016 · 1.896 MW · 145 15 gen 2016 · 13 MW · 2
10 gen 11 gen 12 gen 13 gen 14 gen 15 gen

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Con che tempo ha bruciato

39°massima
32km/h · raffica massima
18%umidità minima

Non pioveva (1 mm o più) da 33 giorni quando è iniziato.

Questa zona aveva già bruciato

Nessun perimetro precedente a questo incendio nella stessa zona dal 2016, quando inizia il registro satellitare.

Quanto è grande?

10 km
Ha bruciato l’equivalente del 9,4 % della superficie di Roma (121 km² contro 1.286 km²).

Confine di Roma: geoBoundaries · ISTAT, National Institute of Statistics (CC BY 3.0).

Si confronta la dimensione, non la posizione: le due forme sono alla stessa scala, con il nord in alto e centrate l’una sull’altra.

Cosa è successo a ogni comune

  1. Dima dove è iniziato
    12.166 ha raggiunto il 8 gen
    1,6 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza va dal punto che segna il centro di ciascuno al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Persone ed edifici dentro il perimetro

GHSL 2015
Superficie edificata< 0,1 ha
Residenti< 20

Dentro il perimetro non c'era superficie edificata apprezzabile e non ci viveva quasi nessuno (GHSL 2015, stima da satellite).

È una stima su celle di 100 m ricavata da immagini satellitari e censimenti: non significa che siano bruciate case né che ci siano state vittime. Il perimetro comprende anche zone che non sono bruciate.

Fonte: Global Human Settlement Layer (GHS-BUILT-S e GHS-POP R2023A), Centro comune di ricerca (JRC) della Commissione europea, © Unione europea, CC BY 4.0. Somma dentro il perimetro calcolata da WorldFires. human-settlement.emergency.copernicus.eu

Il tempo giorno per giorno

Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)

Giorno Massima Umidità min. Raffica max. Pioggia Pericolo (FWI)
8 gen 38,2 °C 26 % 23 km/h 0,0 mm Alto 30
9 gen 38,3 °C 24 % 27 km/h 0,0 mm Alto 30
10 gen 38,6 °C 18 % 18 km/h 0,0 mm Alto 34
11 gen 38,5 °C 26 % 27 km/h 0,0 mm Alto 35
12 gen 37,9 °C 28 % 27 km/h 0,0 mm Alto 34
13 gen 37,1 °C 24 % 22 km/h 0,0 mm Alto 34
14 gen 38,0 °C 26 % 27 km/h 0,0 mm Alto 35
15 gen 35,8 °C 31 % 32 km/h 0,1 mm Alto 34
16 gen dopo 36,5 °C 32 % 20 km/h 0,0 mm Alto 31
17 gen dopo 37,5 °C 26 % 17 km/h 0,0 mm Alto 34
18 gen dopo 38,1 °C 19 % 24 km/h 0,0 mm Alto 37
19 gen dopo 37,7 °C 21 % 19 km/h 0,0 mm Alto 36
20 gen dopo 37,6 °C 19 % 25 km/h 0,0 mm Alto 37
21 gen dopo 36,8 °C 22 % 24 km/h 0,0 mm Molto alto 40
22 gen dopo 36,3 °C 30 % 20 km/h 0,0 mm Alto 36
23 gen dopo 39,2 °C 19 % 19 km/h 0,0 mm Alto 37
24 gen dopo 37,8 °C 20 % 19 km/h 0,0 mm Alto 38
25 gen dopo 37,6 °C 15 % 24 km/h 0,0 mm Molto alto 44

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 3 gen 2016
Dopo · 22 gen 2016

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Tabella dei rilevamenti · 337Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

Altri incendi nella zona

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Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Dima?
GWIS (Copernicus) lo data tra il 10 gennaio 2016 e il 15 gennaio 2016: 6 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 12.079 ettari (120,8 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato solo in Dima (12.166 ha, 1,6 %).
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 38,6 °C, un’umidità minima del 18 % e raffiche di 32 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 35, classe Alto.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Etiopia (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Verifica da satellite

Cronologia di questa scheda Modifiche di superficie, date, nome, registro ufficiale o schede unite, confrontate ogni notte dal 24 ottobre 2026.

Nessuna modifica dal 24 ottobre 2026.

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Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

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Come lo sappiamo
  • Perimetro: GWIS (Copernicus), ricostruito dai punti di calore e non misurato su immagine; 2 poligoni raggruppati in questa scheda.
  • Date del perimetro: i punti di calore VIIRS al suo interno non le hanno modificate. 337 punti di calore VIIRS di Suomi-NPP in quelle date.
  • Non abbiamo abbinato questa scheda a nessun registro ufficiale.
  • Meteo: rianalisi ERA5 di Copernicus nel punto dell’incendio, in celle di circa 25 km.
  • La superficie edificata e la popolazione vengono dal Global Human Settlement Layer del JRC (epoca 2015, celle di 100 m), sommate dentro il perimetro: una stima di ciò che c'era, non un conteggio dei danni.

Come costruiamo le schede: metodologia ›

Da dove vengono questi dati

Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM3 (Open Data Commons Open Database License 1.0). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.