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Incendio di Dima, 15 gennaio 2021 Dima

Spento · ultimo rilevamento 16 gen 2021, 23:48 UTC

Il fuoco è partito il 15 gennaio 2021 a Dima, Etiopia, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 2 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 11.339 ettari, ripartito tra un solo comune.

È il 44º più grande di Gambela dal 2016 (su 611 con scheda). Il 15º in Etiopia nel 2021, su 255.

Superficie bruciata
11.339ha
perimetro GWIS (Copernicus)
Durata
2giorni
15 gen 2021 – 16 gen 2021
Comuni colpiti
1
distretti
Iniziato il
15 gen
2021
Punti di calore
449
in un singolo punto: 131 MW
Pericolo all’inizio
37
Alto · indice FWI
Energia accumulata
6,1GW
somma della potenza rilevata

Dove ha bruciato

16 gen 2021
PUNTI DI CALORE PER GIORNO 15 gen16 gen

Come si è evoluto, giorno per giorno

1516

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Con che tempo ha bruciato

37°massima
24km/h · raffica massima
18%umidità minima

Non pioveva (1 mm o più) da 46 giorni quando è iniziato.

Questa zona aveva già bruciato

Il 74 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 4.924 ha nel 2016, 3.914 ha nel 2017, 988 ha nel 2018, 1.803 ha nel 2019, 860 ha nel 2020. Una parte è bruciata più di una volta, per questo le cifre di ogni anno superano i 8.447 ha già bruciati.

Cosa è successo a ogni comune

  1. Dima dove è iniziato
    11.421 ha raggiunto il 15 gen
    1,5 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Il tempo giorno per giorno

Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)

Giorno Massima Umidità min. Raffica max. Pioggia Pericolo (FWI)
15 gen 37,1 °C 18 % 18 km/h 0,0 mm Alto 37
16 gen 37,4 °C 19 % 24 km/h 0,0 mm Alto 37
17 gen dopo 36,8 °C 20 % 21 km/h 0,0 mm Molto alto 40
18 gen dopo 36,9 °C 20 % 16 km/h 0,0 mm Molto alto 39
19 gen dopo 37,9 °C 20 % 28 km/h 0,0 mm Molto alto 40
20 gen dopo 37,4 °C 19 % 19 km/h 0,0 mm Molto alto 38
21 gen dopo 37,2 °C 18 % 26 km/h 0,0 mm Molto alto 40
22 gen dopo 37,4 °C 21 % 22 km/h 0,0 mm Molto alto 38
23 gen dopo 35,4 °C 29 % 33 km/h 0,0 mm Molto alto 40
24 gen dopo 35,9 °C 28 % 23 km/h 0,0 mm Alto 38
25 gen dopo 37,0 °C 26 % 38 km/h 0,0 mm Molto alto 43
26 gen dopo 37,0 °C 24 % 27 km/h 0,0 mm Alto 37

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 8 gen 2021
Dopo · 23 gen 2021

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Tabella dei rilevamenti · 449Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

Altri incendi nella zona

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Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Dima?
GWIS (Copernicus) lo data tra il 15 gennaio 2021 e il 16 gennaio 2021: 2 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 11.339 ettari (113,4 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato solo in Dima (11.421 ha, 1,5 %).
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 37,4 °C, un’umidità minima del 18 % e raffiche di 24 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 37, classe Alto.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Etiopia (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Verifica da satellite

Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

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Da dove vengono questi dati

Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM3 (Open Data Commons Open Database License 1.0). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.