Incendio di Dima, 11 gennaio 2018 Dima, Gog
Il fuoco è partito il 11 gennaio 2018 a Dima, Etiopia, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 9 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 17.819 ettari, ripartito tra 2 comuni.
È il 19º più grande di Gambela dal 2016 (su 611 con scheda). Il 3º in Etiopia nel 2018, su 96.
- Superficie bruciata
- 17.819ha
- perimetro GWIS (Copernicus)
- Durata
- 9giorni
- 11 gen 2018 – 19 gen 2018
- Comuni colpiti
- 2
- distretti
- Iniziato il
- 11 gen
- 2018
- Punti di calore
- 595
- in un singolo punto: 58 MW
- Pericolo all’inizio
- 50
- Estremo · indice FWI
- Energia accumulata
- 5,6GW
- somma della potenza rilevata
Dove ha bruciato
Come si è evoluto, giorno per giorno
Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.
Con che tempo ha bruciato
Non pioveva (1 mm o più) da 54 giorni quando è iniziato.
Questa zona aveva già bruciato
Il 51 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 10.965 ha nel 2016, 1.221 ha nel 2017. Una parte è bruciata più di una volta, per questo le cifre di ogni anno superano i 9.022 ha già bruciati.
- 4.276 ha Incendio di Dima, dicembre 2016 7.056 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
- 3.109 ha Incendio di Dima, gennaio 2016 4.062 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
- 231 ha Incendio di Gog, dicembre 2017 3.236 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
- 40 ha Incendio di Gog, gennaio 2016 5.067 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
Cosa è successo a ogni comune
-
Dima dove è iniziato13.675 ha raggiunto il 8 gen1,8 %
-
4.272 ha raggiunto il 11 gen1,3 %
Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.
Il tempo giorno per giorno
Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)
| Giorno | Massima | Umidità min. | Raffica max. | Pioggia | Pericolo (FWI) |
|---|---|---|---|---|---|
| 8 gen | 37,6 °C | 12 % | 28 km/h | 0,0 mm | Estremo 50 |
| 9 gen | 38,1 °C | 12 % | 31 km/h | 0,0 mm | Estremo 53 |
| 10 gen | 38,8 °C | 12 % | 23 km/h | 0,0 mm | Molto alto 47 |
| 11 gen | 39,2 °C | 13 % | 25 km/h | 0,0 mm | Molto alto 45 |
| 12 gen | 38,5 °C | 15 % | 36 km/h | 0,0 mm | Estremo 52 |
| 13 gen | 39,0 °C | 14 % | 35 km/h | 0,0 mm | Estremo 52 |
| 14 gen | 39,1 °C | 10 % | 30 km/h | 0,0 mm | Molto alto 49 |
| 15 gen | 39,0 °C | 10 % | 20 km/h | 0,0 mm | Molto alto 49 |
| 16 gen | 38,4 °C | 11 % | 27 km/h | 0,0 mm | Molto alto 47 |
| 17 gen | 38,9 °C | 12 % | 20 km/h | 0,0 mm | Molto alto 48 |
| 18 gen | 38,7 °C | 12 % | 26 km/h | 0,0 mm | Molto alto 48 |
| 19 gen | 38,9 °C | 12 % | 26 km/h | 0,0 mm | Estremo 51 |
| 20 gen dopo | 38,9 °C | 14 % | 26 km/h | 0,0 mm | Estremo 52 |
| 21 gen dopo | 37,5 °C | 20 % | 34 km/h | 0,0 mm | Molto alto 49 |
| 22 gen dopo | 37,8 °C | 20 % | 23 km/h | 0,0 mm | Molto alto 44 |
| 23 gen dopo | 38,3 °C | 18 % | 34 km/h | 0,0 mm | Estremo 50 |
| 24 gen dopo | 38,6 °C | 19 % | 32 km/h | 0,0 mm | Molto alto 48 |
| 25 gen dopo | 37,8 °C | 19 % | 24 km/h | 0,0 mm | Molto alto 44 |
| 26 gen dopo | 39,5 °C | 18 % | 18 km/h | 0,0 mm | Molto alto 44 |
| 27 gen dopo | 38,7 °C | 18 % | 22 km/h | 0,0 mm | Molto alto 49 |
| 28 gen dopo | 38,6 °C | 17 % | 29 km/h | 0,0 mm | Estremo 51 |
| 29 gen dopo | 39,0 °C | 14 % | 28 km/h | 0,0 mm | Estremo 51 |
| 30 gen dopo | 37,9 °C | 14 % | 32 km/h | 0,0 mm | Estremo 55 |
| 31 gen dopo | 38,9 °C | 13 % | 30 km/h | 0,0 mm | Estremo 55 |
| 1 feb dopo | 38,9 °C | 15 % | 35 km/h | 0,0 mm | Estremo 53 |
Prima e dopo, dal satellite
Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.
Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.
Tabella dei rilevamenti · 595Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
| Data e ora | Satellite | FRP (MW) | Lat | Lon |
|---|
Altri incendi nella zona
Domande frequenti
- Quanto è durato l’incendio di Dima?
- GWIS (Copernicus) lo data tra il 11 gennaio 2018 e il 19 gennaio 2018: 9 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
- Quanta superficie ha bruciato?
- Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 17.819 ettari (178,2 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
- Quali comuni hanno bruciato?
- Il fuoco è entrato in 2 comuni: Dima (13.675 ha, 1,8 %); Gog (4.272 ha, 1,3 %).
- Che tempo faceva?
- Durante l’incendio si sono raggiunti 39,2 °C, un’umidità minima del 10 % e raffiche di 36 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 53, classe Estremo.
- Da dove vengono questi dati?
- Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Etiopia (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.
Dove verificarlo
Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.
Verifica da satellite
Qualcosa non torna in questa scheda?
Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.
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Da dove vengono questi dati
Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM3 (Open Data Commons Open Database License 1.0). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.