Incendio di Dima, 6 gennaio 2026 Dima
Il fuoco è partito il 6 gennaio 2026 a Dima, Etiopia, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 12 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 15.038 ettari, ripartito tra un solo comune.
È il 31º più grande di Gambela dal 2016 (su 611 con scheda). Il 7º in Etiopia nel 2026, su 190.
- Superficie bruciata
- 15.038ha
- perimetro GWIS (Copernicus)
- Durata
- 12giorni
- 6 gen 2026 – 17 gen 2026
- Comuni colpiti
- 1
- distretti
- Iniziato il
- 6 gen
- 2026
- Punti di calore
- 273
- in un singolo punto: 243 MW
- Pericolo all’inizio
- 37
- Alto · indice FWI
- Energia accumulata
- 5,9GW
- somma della potenza rilevata
Dove ha bruciato
Come si è evoluto, giorno per giorno
Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.
Con che tempo ha bruciato
Non pioveva (1 mm o più) da 59 giorni quando è iniziato.
Questa zona aveva già bruciato
Il 100 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 6.010 ha nel 2016, 6.455 ha nel 2017, 440 ha nel 2018, 5.440 ha nel 2019, 4.664 ha nel 2020, 6.163 ha nel 2021, 3.535 ha nel 2022, 2.915 ha nel 2023, 2.241 ha nel 2024, 3.728 ha nel 2025. Una parte è bruciata più di una volta, per questo le cifre di ogni anno superano i 14.996 ha già bruciati.
- 4.568 ha Incendio di Dima, gennaio 2021 11.339 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
- 3.994 ha Incendio di Dima, gennaio 2019 12.698 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
- 3.757 ha Incendio di Dima, gennaio 2016 12.079 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
- 3.703 ha Incendio di Dima, gennaio 2017 6.238 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
- 2.915 ha Incendio di Dima, febbraio 2023 18.648 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
- 2.019 ha Incendio di Dima, febbraio 2025 5.172 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
- 1.761 ha Incendio di Dima, febbraio 2022 3.207 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
- 1.637 ha Incendio di Dima, marzo 2020 5.500 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
Cosa è successo a ogni comune
-
Dima dove è iniziato15.145 ha raggiunto il 5 gen1,9 %
Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.
Il tempo giorno per giorno
Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)
| Giorno | Massima | Umidità min. | Raffica max. | Pioggia | Pericolo (FWI) |
|---|---|---|---|---|---|
| 5 gen | 37,2 °C | 19 % | 16 km/h | 0,0 mm | Alto 37 |
| 6 gen | 36,8 °C | 23 % | 31 km/h | 0,0 mm | Molto alto 41 |
| 7 gen | 37,9 °C | 23 % | 18 km/h | 0,0 mm | Alto 36 |
| 8 gen | 38,0 °C | 18 % | 20 km/h | 0,0 mm | Alto 37 |
| 9 gen | 37,1 °C | 20 % | 36 km/h | 0,0 mm | Molto alto 47 |
| 10 gen | 36,8 °C | 18 % | 22 km/h | 0,0 mm | Molto alto 40 |
| 11 gen | 37,6 °C | 22 % | 28 km/h | 0,0 mm | Molto alto 41 |
| 12 gen | 37,0 °C | 21 % | 17 km/h | 0,0 mm | Alto 38 |
| 13 gen | 37,6 °C | 19 % | 31 km/h | 0,0 mm | Molto alto 43 |
| 14 gen | 35,7 °C | 23 % | 27 km/h | 0,0 mm | Molto alto 41 |
| 15 gen | 36,5 °C | 23 % | 26 km/h | 0,0 mm | Molto alto 41 |
| 16 gen | 35,3 °C | 22 % | 21 km/h | 0,0 mm | Molto alto 40 |
| 17 gen | 36,4 °C | 21 % | 25 km/h | 0,0 mm | Molto alto 45 |
| 18 gen dopo | 38,1 °C | 24 % | 25 km/h | 0,0 mm | Molto alto 42 |
| 19 gen dopo | 37,3 °C | 25 % | 27 km/h | 0,0 mm | Molto alto 41 |
| 20 gen dopo | 38,3 °C | 26 % | 25 km/h | 0,0 mm | Molto alto 40 |
| 21 gen dopo | 39,0 °C | 24 % | 32 km/h | 0,0 mm | Molto alto 46 |
| 22 gen dopo | 38,8 °C | 18 % | 32 km/h | 0,0 mm | Molto alto 45 |
| 23 gen dopo | 38,2 °C | 18 % | 23 km/h | 0,0 mm | Molto alto 43 |
| 24 gen dopo | 39,8 °C | 16 % | 37 km/h | 0,0 mm | Molto alto 50 |
| 25 gen dopo | 40,6 °C | 16 % | 31 km/h | 0,0 mm | Molto alto 48 |
| 26 gen dopo | 40,6 °C | 13 % | 24 km/h | 0,0 mm | Molto alto 45 |
| 27 gen dopo | 38,6 °C | 20 % | 37 km/h | 0,0 mm | Estremo 53 |
Prima e dopo, dal satellite
Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.
Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.
Il fumo
CAMS · CopernicusIl 16 gennaio 2026 l’aria accanto al fuoco è arrivata a 85 µg/m³ di PM2,5. La media di quel giorno è stata 53: 3,5 volte la linea guida giornaliera dell’OMS (15).
Particolato del modello CAMS di Copernicus al centro del perimetro; non sono misure nei singoli comuni. La barra chiara è il massimo dell’ora peggiore, quella scura la media del giorno.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Atmosphere Monitoring Service (CAMS)
Tabella dei rilevamenti · 273Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
| Data e ora | Satellite | FRP (MW) | Lat | Lon |
|---|
Altri incendi nella zona
Domande frequenti
- Quanto è durato l’incendio di Dima?
- GWIS (Copernicus) lo data tra il 6 gennaio 2026 e il 17 gennaio 2026: 12 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
- Quanta superficie ha bruciato?
- Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 15.038 ettari (150,4 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
- Quali comuni hanno bruciato?
- Il fuoco è entrato solo in Dima (15.145 ha, 1,9 %).
- Che tempo faceva?
- Durante l’incendio si sono raggiunti 38,0 °C, un’umidità minima del 18 % e raffiche di 36 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 47, classe Molto alto.
- Da dove vengono questi dati?
- Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Etiopia (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.
Dove verificarlo
Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.
Verifica da satellite
Qualcosa non torna in questa scheda?
Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.
Segnala un errore
Da dove vengono questi dati
Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM3 (Open Data Commons Open Database License 1.0). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.