Vai al contenuto
worldfires
ET · Etiopia · →

Incendio di Dima, 9 gennaio 2019 Dima

Spento · ultimo rilevamento 10 gen 2019, 11:31 UTC

Il fuoco è partito il 9 gennaio 2019 a Dima, Etiopia, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 2 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 3.395 ettari, ripartito tra un solo comune.

È il 249º più grande di Gambela dal 2016 (su 611 con scheda). Il 84º in Etiopia nel 2019, su 220.

Superficie bruciata
3.395ha
perimetro GWIS (Copernicus)
Durata
2giorni
9 gen 2019 – 10 gen 2019
Comuni colpiti
1
distretti
Iniziato il
9 gen
2019
Punti di calore
82
in un singolo punto: 91 MW
Pericolo all’inizio
21
Moderato · indice FWI
Energia accumulata
2,1GW
somma della potenza rilevata

Dove ha bruciato

10 gen 2019
PUNTI DI CALORE PER GIORNO 9 gen10 gen

Come si è evoluto, giorno per giorno

910

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Con che tempo ha bruciato

37°massima
24km/h · raffica massima
21%umidità minima

Non pioveva (1 mm o più) da 6 giorni quando è iniziato.

Questa zona aveva già bruciato

Il 62 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 1.563 ha nel 2016, 752 ha nel 2017. Una parte è bruciata più di una volta, per questo le cifre di ogni anno superano i 2.093 ha già bruciati.

Cosa è successo a ogni comune

  1. Dima dove è iniziato
    3.417 ha raggiunto il 9 gen
    0,4 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Il tempo giorno per giorno

Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)

Giorno Massima Umidità min. Raffica max. Pioggia Pericolo (FWI)
9 gen 35,8 °C 22 % 24 km/h 0,0 mm Moderato 21
10 gen 36,6 °C 21 % 22 km/h 0,0 mm Moderato 21
11 gen dopo 36,1 °C 23 % 28 km/h 0,0 mm Alto 24
12 gen dopo 37,5 °C 16 % 27 km/h 0,0 mm Alto 28
13 gen dopo 36,9 °C 23 % 32 km/h 0,0 mm Alto 30
14 gen dopo 37,2 °C 20 % 30 km/h 0,0 mm Alto 30
15 gen dopo 38,1 °C 20 % 23 km/h 0,0 mm Alto 28
16 gen dopo 36,8 °C 22 % 32 km/h 0,0 mm Alto 32
17 gen dopo 36,9 °C 27 % 31 km/h 0,0 mm Alto 30
18 gen dopo 37,1 °C 25 % 33 km/h 0,0 mm Alto 31
19 gen dopo 35,6 °C 27 % 38 km/h 0,0 mm Alto 32
20 gen dopo 36,9 °C 25 % 23 km/h 0,0 mm Alto 28

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 2 gen 2019
Dopo · 17 gen 2019

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Tabella dei rilevamenti · 82Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

Altri incendi nella zona

Tutti gli incendi in Etiopia ›

Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Dima?
GWIS (Copernicus) lo data tra il 9 gennaio 2019 e il 10 gennaio 2019: 2 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 3.395 ettari (34,0 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato solo in Dima (3.417 ha, 0,4 %).
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 36,6 °C, un’umidità minima del 21 % e raffiche di 24 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 21, classe Moderato.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Etiopia (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Verifica da satellite

Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

Segnala un errore
Cosa pensi che sia sbagliato?

Useremo la tua e-mail solo per risponderti su questa segnalazione. Privacy.

Da dove vengono questi dati

Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM3 (Open Data Commons Open Database License 1.0). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.