Incendio di Dima, 11 febbraio 2023 Dima
Il fuoco è partito il 11 febbraio 2023 a Dima, Etiopia, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 9 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 13.848 ettari, ripartito tra un solo comune.
È il 35º più grande di Gambela dal 2016 (su 611 con scheda). Il 4º in Etiopia nel 2023, su 101.
Confronta con…
Suggerimenti: Dima · 2021Dima · 2018Dima · 2022Dima · 2018
- Superficie bruciata
- 13.848ha
- perimetro GWIS (Copernicus)
- Durata
- 9giorni
- 11 feb 2023 – 19 feb 2023
- Comuni colpiti
- 1
- distretti
- Iniziato il
- 11 feb
- 2023
- Punti di calore
- 463
- in un singolo punto: 174 MW
- Pericolo all’inizio
- 43
- Molto alto · indice FWI
- Potenza media giornaliera
- 532MW
- potenza rilevata ogni giorno, in media
Dove ha bruciato
Come si è evoluto, giorno per giorno
Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.
Con che tempo ha bruciato
Non pioveva (1 mm o più) da 44 giorni quando è iniziato.
Questa zona aveva già bruciato
Il 98 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 10.214 ha nel 2016, 1.625 ha nel 2017, 8.372 ha nel 2018, 1.927 ha nel 2019, 8.132 ha nel 2021, 5.112 ha nel 2022. Una parte è bruciata più di una volta, per questo le cifre di ogni anno superano i 13.635 ha già bruciati.
- 7.256 ha Incendio di Dima, gennaio 2021 102.019 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
- 3.236 ha Incendio di Dima, gennaio 2018 7.686 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
- 2.718 ha Incendio di Dima, febbraio 2022 4.725 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
- 1.939 ha Incendio di Dima, dicembre 2018 2.711 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
- 1.776 ha Incendio di Dima, febbraio 2019 4.214 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
- 1.594 ha Incendio di Dima, gennaio 2017 7.158 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
- 1.279 ha Incendio di Dima, febbraio 2016 2.922 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
- 1.221 ha Incendio di Dima, dicembre 2016 2.990 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
Quanto è grande?
Confine di Roma: geoBoundaries · ISTAT, National Institute of Statistics (CC BY 3.0).
Confine di Parigi: geoBoundaries · Institut national de l'information géographique et forestière (IGN-F) (Etalab Open License 2.0).
Confine di Londra: geoBoundaries · Office for National Statistics (Open Government Licence v3.0).
Confine di Madrid: geoBoundaries · Open Data ESRI, IGN Central Registry of Cartography Area (CC BY 4.0).
Si confronta la dimensione, non la posizione: le due forme sono alla stessa scala, con il nord in alto e centrate l’una sull’altra.
Cosa è successo a ogni comune
-
Dima dove è iniziato13.947 ha raggiunto il 11 feb1,8 %
Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza va dal punto che segna il centro di ciascuno al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.
Persone ed edifici dentro il perimetro
GHSL 2025Dentro il perimetro non c'era superficie edificata apprezzabile e non ci viveva quasi nessuno (GHSL 2025, stima da satellite).
È una stima su celle di 100 m ricavata da immagini satellitari e censimenti: non significa che siano bruciate case né che ci siano state vittime. Il perimetro comprende anche zone che non sono bruciate. L'epoca 2025 di GHSL è una proiezione fatta con i dati del 2020 e precedenti.
Fonte: Global Human Settlement Layer (GHS-BUILT-S e GHS-POP R2023A), Centro comune di ricerca (JRC) della Commissione europea, © Unione europea, CC BY 4.0. Somma dentro il perimetro calcolata da WorldFires. human-settlement.emergency.copernicus.eu
Il tempo giorno per giorno
Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)
| Giorno | Massima | Umidità min. | Raffica max. | Pioggia | Pericolo (FWI) |
|---|---|---|---|---|---|
| 12 feb | 37,7 °C | 18 % | 22 km/h | 0,0 mm | Molto alto 43 |
| 13 feb | 38,3 °C | 17 % | 27 km/h | 0,0 mm | Molto alto 46 |
| 14 feb | 38,4 °C | 16 % | 26 km/h | 0,0 mm | Molto alto 46 |
| 15 feb | 37,9 °C | 16 % | 23 km/h | 0,0 mm | Molto alto 44 |
| 16 feb | 37,0 °C | 18 % | 28 km/h | 0,0 mm | Molto alto 45 |
| 17 feb | 38,0 °C | 16 % | 32 km/h | 0,0 mm | Molto alto 48 |
| 18 feb | 37,1 °C | 16 % | 24 km/h | 0,0 mm | Molto alto 43 |
| 19 feb | 37,0 °C | 16 % | 24 km/h | 0,0 mm | Molto alto 44 |
| 20 feb dopo | 38,3 °C | 15 % | 23 km/h | 0,0 mm | Molto alto 46 |
| 21 feb dopo | 38,8 °C | 18 % | 23 km/h | 0,0 mm | Molto alto 46 |
| 22 feb dopo | 39,0 °C | 17 % | 20 km/h | 0,0 mm | Molto alto 46 |
| 23 feb dopo | 39,2 °C | 16 % | 21 km/h | 0,0 mm | Molto alto 45 |
| 24 feb dopo | 38,8 °C | 17 % | 22 km/h | 0,0 mm | Molto alto 46 |
| 25 feb dopo | 36,6 °C | 23 % | 35 km/h | 0,0 mm | Estremo 50 |
| 26 feb dopo | 39,5 °C | 19 % | 24 km/h | 0,0 mm | Molto alto 45 |
| 27 feb dopo | 37,8 °C | 23 % | 38 km/h | 0,2 mm | Molto alto 47 |
| 28 feb dopo | 37,1 °C | 27 % | 28 km/h | 0,2 mm | Molto alto 45 |
| 1 mar dopo | 34,7 °C | 32 % | 32 km/h | 0,4 mm | Molto alto 40 |
Prima e dopo, dal satellite
Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.
Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.
Il fumo
CAMS · CopernicusIl 14 febbraio 2023 l’aria accanto al fuoco è arrivata a 164 µg/m³ di PM2,5. La media di quel giorno è stata 99: 6,6 volte la linea guida giornaliera dell’OMS (15).
Particolato del modello CAMS di Copernicus al centro del perimetro; non sono misure nei singoli comuni. La barra chiara è il massimo dell’ora peggiore, quella scura la media del giorno.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Atmosphere Monitoring Service (CAMS)
Tabella dei rilevamenti · 463Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
| Data e ora | Satellite | FRP (MW) | Lat | Lon |
|---|
Altri incendi nella zona
- 17.615 haDima6 gennaio 2019 · 19 giorni · a 14 km
- 48.364 haDima25 dicembre 2016 · 29 giorni · a 18 km
- 15.631 haDima4 febbraio 2023 · 12 giorni · a 22 km
- 102.019 haDima21 gennaio 2021 · 34 giorni · a 24 km
- 20.169 haDima5 gennaio 2019 · 18 giorni · a 27 km
- 18.648 haDima11 febbraio 2023 · 9 giorni · a 37 km
Domande frequenti
- Quanto è durato l’incendio di Dima?
- Secondo i punti caldi rilevati dai satelliti dentro il perimetro, ha bruciato dal 11 febbraio 2023 al 19 febbraio 2023 (9 giorni). Il perimetro lo data dal 12 febbraio 2023 al 19 febbraio 2023.
- Quanta superficie ha bruciato?
- Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 13.848 ettari (138,5 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
- Quali comuni hanno bruciato?
- Il fuoco è entrato solo in Dima (13.947 ha, 1,8 %).
- Che tempo faceva?
- Durante l’incendio si sono raggiunti 38,4 °C, un’umidità minima del 16 % e raffiche di 32 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 48, classe Molto alto.
- Da dove vengono questi dati?
- Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Etiopia (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.
Dove verificarlo
Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.
Verifica da satellite
Cronologia di questa scheda Modifiche di superficie, date, nome, registro ufficiale o schede unite, confrontate ogni notte dal 24 ottobre 2026.
Nessuna modifica dal 24 ottobre 2026.
Qualcosa non torna in questa scheda?
Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.
Segnala un errore
Come lo sappiamo
- Perimetro: GWIS (Copernicus), ricostruito dai punti di calore e non misurato su immagine.
- Date corrette con i punti di calore VIIRS all’interno del perimetro, che indicava dal 12 febbraio 2023 al 19 febbraio 2023. 463 punti di calore VIIRS di Suomi-NPP in quelle date.
- Non abbiamo abbinato questa scheda a nessun registro ufficiale.
- Meteo: rianalisi ERA5 di Copernicus nel punto dell’incendio, in celle di circa 25 km.
- La superficie edificata e la popolazione vengono dal Global Human Settlement Layer del JRC (epoca 2025, celle di 100 m), sommate dentro il perimetro: una stima di ciò che c'era, non un conteggio dei danni.
Da dove vengono questi dati
Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM3 (Open Data Commons Open Database License 1.0). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.