Incendio di Yalinga, 8 marzo 2026 Yalinga, Djema
Il fuoco è partito il 8 marzo 2026 a Yalinga, Repubblica Centrafricana, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 7 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 6.836 ettari, ripartito tra 2 comuni.
È il 229º più grande di Haute-Kotto dal 2016 (su 373 con scheda). Il 100º in Repubblica Centrafricana nel 2026, su 161.
La potenza misurata dal satellite è bassa (10,3 MW nel punto più intenso), più tipica di una bruciatura di pascoli o stoppie, o di un fuoco di superficie che avanza lentamente, che di un grande incendio boschivo con fiamma alta.
Confronta con…
Suggerimenti: Yalinga · 2020Djema · 2020Yalinga · 2022Djema · 2022
- Superficie bruciata
- 6.836ha
- perimetro GWIS (Copernicus)
- Durata
- 7giorni
- 8 mar 2026 – 14 mar 2026
- Comuni colpiti
- 2
- sottoprefetture
- Iniziato il
- 8 mar
- 2026
- Punti di calore
- 22
- in un singolo punto: 10 MW
- Pericolo all’inizio
- 59
- Estremo · indice FWI
- Potenza media giornaliera
- 19MW
- potenza rilevata ogni giorno, in media
Dove ha bruciato
Come si è evoluto, giorno per giorno
Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.
Con che tempo ha bruciato
Non pioveva (1 mm o più) da più di due mesi quando è iniziato. Dopo l’incendio è arrivata la pioggia: 2,3 mm il 21 mar.
Questa zona aveva già bruciato
Il 100 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 3.596 ha nel 2016, 2.333 ha nel 2017, 4.986 ha nel 2018, 255 ha nel 2019, 10.947 ha nel 2020, 183 ha nel 2021, 4.682 ha nel 2022, 2.232 ha nel 2023, 13 ha nel 2024, 4.531 ha nel 2025. Una parte è bruciata più di una volta, per questo le cifre di ogni anno superano i 6.878 ha già bruciati.
- 5.801 ha Incendio di Yalinga, dicembre 2020 261.604 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
- 5.044 ha Incendio di Djema, gennaio 2020 45.397 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
- 3.344 ha Incendio di Yalinga, febbraio 2022 17.142 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
- 1.338 ha Incendio di Djema, febbraio 2022 63.846 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
- 858 ha Incendio di Djema, dicembre 2018 111.967 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
- 642 ha Incendio di Djema, dicembre 2016 14.805 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
- 183 ha Incendio di Yalinga, gennaio 2021 207.292 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
- 102 ha Incendio di Djema, gennaio 2020 307.099 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
Quanto è grande?
Confine di Roma: geoBoundaries · ISTAT, National Institute of Statistics (CC BY 3.0).
Confine di Parigi: geoBoundaries · Institut national de l'information géographique et forestière (IGN-F) (Etalab Open License 2.0).
Confine di Londra: geoBoundaries · Office for National Statistics (Open Government Licence v3.0).
Confine di Madrid: geoBoundaries · Open Data ESRI, IGN Central Registry of Cartography Area (CC BY 4.0).
Si confronta la dimensione, non la posizione: le due forme sono alla stessa scala, con il nord in alto e centrate l’una sull’altra.
Cosa è successo a ogni comune
-
Yalinga dove è iniziato6.481 ha raggiunto il 8 mar0,2 %
-
391 ha0,0 %
Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza va dal punto che segna il centro di ciascuno al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.
Persone ed edifici dentro il perimetro
GHSL 2025Dentro il perimetro non c'era superficie edificata apprezzabile e non ci viveva quasi nessuno (GHSL 2025, stima da satellite).
È una stima su celle di 100 m ricavata da immagini satellitari e censimenti: non significa che siano bruciate case né che ci siano state vittime. Il perimetro comprende anche zone che non sono bruciate. L'epoca 2025 di GHSL è una proiezione fatta con i dati del 2020 e precedenti.
Fonte: Global Human Settlement Layer (GHS-BUILT-S e GHS-POP R2023A), Centro comune di ricerca (JRC) della Commissione europea, © Unione europea, CC BY 4.0. Somma dentro il perimetro calcolata da WorldFires. human-settlement.emergency.copernicus.eu
Il tempo giorno per giorno
Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)
| Giorno | Massima | Umidità min. | Raffica max. | Pioggia | Pericolo (FWI) |
|---|---|---|---|---|---|
| 8 mar | 37,7 °C | 9 % | 39 km/h | 0,0 mm | Estremo 59 |
| 9 mar | 37,9 °C | 8 % | 41 km/h | 0,0 mm | Estremo 63 |
| 10 mar | 36,4 °C | 9 % | 36 km/h | 0,0 mm | Estremo 59 |
| 11 mar | 36,7 °C | 10 % | 28 km/h | 0,0 mm | Estremo 53 |
| 12 mar | 36,6 °C | 11 % | 27 km/h | 0,0 mm | Estremo 52 |
| 13 mar | 37,2 °C | 19 % | 24 km/h | 0,0 mm | Molto alto 47 |
| 14 mar | 38,0 °C | 20 % | 31 km/h | 0,0 mm | Molto alto 49 |
| 15 mar dopo | 36,5 °C | 26 % | 32 km/h | 0,0 mm | Molto alto 48 |
| 16 mar dopo | 35,1 °C | 30 % | 31 km/h | 0,0 mm | Molto alto 41 |
| 17 mar dopo | 34,9 °C | 31 % | 32 km/h | 0,3 mm | Molto alto 38 |
| 18 mar dopo | 34,5 °C | 30 % | 22 km/h | 0,1 mm | Alto 36 |
| 19 mar dopo | 34,9 °C | 31 % | 25 km/h | 0,6 mm | Alto 32 |
| 20 mar dopo | 34,2 °C | 33 % | 30 km/h | 0,5 mm | Alto 33 |
| 21 mar dopo | 33,1 °C | 41 % | 38 km/h | 2,3 mm | Moderato 16 |
Prima e dopo, dal satellite
Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.
Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.
Il fumo
CAMS · CopernicusIl 11 marzo 2026 l’aria accanto al fuoco è arrivata a 43 µg/m³ di PM2,5. La media di quel giorno è stata 35: 2,3 volte la linea guida giornaliera dell’OMS (15).
Particolato del modello CAMS di Copernicus al centro del perimetro; non sono misure nei singoli comuni. La barra chiara è il massimo dell’ora peggiore, quella scura la media del giorno.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Atmosphere Monitoring Service (CAMS)
Tabella dei rilevamenti · 22Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
| Data e ora | Satellite | FRP (MW) | Lat | Lon |
|---|
Altri incendi nella zona
Domande frequenti
- Quanto è durato l’incendio di Yalinga?
- GWIS (Copernicus) lo data tra il 8 marzo 2026 e il 14 marzo 2026: 7 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
- Quanta superficie ha bruciato?
- Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 6.836 ettari (68,4 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
- Quali comuni hanno bruciato?
- Il fuoco è entrato in 2 comuni: Yalinga (6.481 ha, 0,2 %); Djema (391 ha, 0,0 %).
- Che tempo faceva?
- Durante l’incendio si sono raggiunti 38,0 °C, un’umidità minima del 8 % e raffiche di 41 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 63, classe Estremo.
- Da dove vengono questi dati?
- Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Repubblica Centrafricana (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.
Dove verificarlo
Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.
Verifica da satellite
Cronologia di questa scheda Modifiche di superficie, date, nome, registro ufficiale o schede unite, confrontate ogni notte dal 24 ottobre 2026.
Nessuna modifica dal 24 ottobre 2026.
Qualcosa non torna in questa scheda?
Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.
Segnala un errore
Come lo sappiamo
- Perimetro: GWIS (Copernicus), ricostruito dai punti di calore e non misurato su immagine.
- Date del perimetro: i punti di calore VIIRS al suo interno non le hanno modificate. 22 punti di calore VIIRS di Suomi-NPP in quelle date.
- Non abbiamo abbinato questa scheda a nessun registro ufficiale.
- Meteo: rianalisi ERA5 di Copernicus nel punto dell’incendio, in celle di circa 25 km.
- La superficie edificata e la popolazione vengono dal Global Human Settlement Layer del JRC (epoca 2025, celle di 100 m), sommate dentro il perimetro: una stima di ciò che c'era, non un conteggio dei danni.
Da dove vengono questi dati
Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM3 (Creative Commons Attribution 3.0 Intergovernmental Organisations (CC BY 3.0 IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.