Incendio di Djema, 4 gennaio 2026 Djema, Yalinga
Il fuoco è partito il 4 gennaio 2026 a Djema, Repubblica Centrafricana, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 35 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 106.981 ettari, ripartito tra 2 comuni.
Questa scheda è probabilmente un complesso di incendi, non un solo fuoco. GWIS unisce in un unico perimetro i fuochi che si toccano per settimane, e nelle grandi stagioni questo può riunire decine di incendi diversi. La superficie totale è affidabile; l’origine e le date si riferiscono all’insieme.
Altre schede nella stessa zona e nelle stesse date:
- 81.630 haDjema2 gennaio 2026 · 35 giorni
- 77.188 haDjema19 dicembre 2025 · 35 giorni
- 67.968 haYalinga15 gennaio 2026 · 32 giorni
- 39.222 haDjema10 dicembre 2025 · 26 giorni
- 33.341 haYalinga3 gennaio 2026 · 29 giorni
- 18.400 haDjema2 febbraio 2026 · 10 giorni
- 15.405 haDjema30 gennaio 2026 · 17 giorni
- 14.955 haDjema8 gennaio 2026 · 18 giorni
È il 8º più grande di Haut-Mbomou dal 2016 (su 298 con scheda). Il 3º in Repubblica Centrafricana nel 2026, su 164.
Confronta con…
Suggerimenti: Djema · 2018Djema · 2016Djema · 2020Yalinga · 2021
- Superficie bruciata
- 106.981ha
- perimetro GWIS (Copernicus)
- Durata
- 35giorni
- 4 gen 2026 – 7 feb 2026
- Comuni colpiti
- 2
- sottoprefetture
- Iniziato il
- 4 gen
- 2026
- Punti di calore
- 2.487
- in un singolo punto: 110 MW
- Pericolo all’inizio
- 50
- Estremo · indice FWI
- Potenza media giornaliera
- 585MW
- potenza rilevata ogni giorno, in media
Dove ha bruciato
Come si è evoluto, giorno per giorno
Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.
Con che tempo ha bruciato
Non pioveva (1 mm o più) da più di due mesi quando è iniziato.
Questa zona aveva già bruciato
Il 95 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 63.691 ha nel 2016, 24.583 ha nel 2017, 47.221 ha nel 2018, 22.593 ha nel 2019, 43.565 ha nel 2020, 36.692 ha nel 2021, 46.890 ha nel 2022, 29.937 ha nel 2023, 60.860 ha nel 2024, 27.933 ha nel 2025. Una parte è bruciata più di una volta, per questo le cifre di ogni anno superano i 101.229 ha già bruciati.
- 33.154 ha Incendio di Djema, dicembre 2018 111.967 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
- 26.930 ha Incendio di Djema, dicembre 2016 39.882 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
- 25.440 ha Incendio di Djema, gennaio 2020 307.099 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
- 23.203 ha Incendio di Yalinga, gennaio 2021 207.292 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
- 19.966 ha Incendio di Djema, gennaio 2022 30.095 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
- 13.841 ha Incendio di Djema, gennaio 2023 28.477 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
- 10.066 ha Incendio di Djema, dicembre 2024 15.898 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
- 9.592 ha Incendio di Djema, gennaio 2020 12.077 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
Quanto è grande?
Confine di Roma: geoBoundaries · ISTAT, National Institute of Statistics (CC BY 3.0).
Confine di Parigi: geoBoundaries · Institut national de l'information géographique et forestière (IGN-F) (Etalab Open License 2.0).
Confine di Londra: geoBoundaries · Office for National Statistics (Open Government Licence v3.0).
Confine di Madrid: geoBoundaries · Open Data ESRI, IGN Central Registry of Cartography Area (CC BY 4.0).
Si confronta la dimensione, non la posizione: le due forme sono alla stessa scala, con il nord in alto e centrate l’una sull’altra.
Cosa è successo a ogni comune
-
Djema dove è iniziato107.368 ha raggiunto il 4 gen2,9 %
-
306 ha raggiunto il 19 gen0,0 %
Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza va dal punto che segna il centro di ciascuno al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.
Persone ed edifici dentro il perimetro
GHSL 2025Dentro il perimetro non c'era superficie edificata apprezzabile e non ci viveva quasi nessuno (GHSL 2025, stima da satellite).
È una stima su celle di 100 m ricavata da immagini satellitari e censimenti: non significa che siano bruciate case né che ci siano state vittime. Il perimetro comprende anche zone che non sono bruciate. L'epoca 2025 di GHSL è una proiezione fatta con i dati del 2020 e precedenti.
Fonte: Global Human Settlement Layer (GHS-BUILT-S e GHS-POP R2023A), Centro comune di ricerca (JRC) della Commissione europea, © Unione europea, CC BY 4.0. Somma dentro il perimetro calcolata da WorldFires. human-settlement.emergency.copernicus.eu
Il tempo giorno per giorno
Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)
| Giorno | Massima | Umidità min. | Raffica max. | Pioggia | Pericolo (FWI) |
|---|---|---|---|---|---|
| 11 gen | 34,8 °C | 15 % | 35 km/h | 0,0 mm | Estremo 50 |
| 12 gen | 35,2 °C | 15 % | 32 km/h | 0,0 mm | Molto alto 48 |
| 13 gen | 35,1 °C | 15 % | 43 km/h | 0,0 mm | Estremo 55 |
| 14 gen | 33,9 °C | 16 % | 42 km/h | 0,0 mm | Estremo 56 |
| 15 gen | 34,0 °C | 15 % | 40 km/h | 0,0 mm | Estremo 55 |
| 16 gen | 33,8 °C | 15 % | 36 km/h | 0,0 mm | Estremo 53 |
| 17 gen | 35,2 °C | 13 % | 31 km/h | 0,0 mm | Estremo 51 |
| 18 gen | 35,5 °C | 12 % | 31 km/h | 0,0 mm | Estremo 51 |
| 19 gen | 35,8 °C | 13 % | 38 km/h | 0,0 mm | Estremo 54 |
| 20 gen | 36,1 °C | 14 % | 35 km/h | 0,0 mm | Estremo 52 |
| 21 gen | 36,8 °C | 16 % | 36 km/h | 0,0 mm | Estremo 53 |
| 22 gen | 36,9 °C | 17 % | 23 km/h | 0,0 mm | Estremo 50 |
| 23 gen | 36,0 °C | 21 % | 24 km/h | 0,0 mm | Molto alto 44 |
| 24 gen | 37,7 °C | 16 % | 36 km/h | 0,0 mm | Molto alto 49 |
| 25 gen | 37,6 °C | 12 % | 42 km/h | 0,0 mm | Estremo 56 |
| 26 gen | 37,8 °C | 11 % | 37 km/h | 0,0 mm | Estremo 54 |
| 27 gen | 37,4 °C | 12 % | 32 km/h | 0,0 mm | Estremo 52 |
| 28 gen | 36,2 °C | 13 % | 32 km/h | 0,0 mm | Estremo 51 |
| 29 gen | 35,7 °C | 12 % | 36 km/h | 0,0 mm | Estremo 55 |
| 30 gen | 36,5 °C | 11 % | 31 km/h | 0,0 mm | Estremo 53 |
| 31 gen | 36,7 °C | 12 % | 34 km/h | 0,0 mm | Estremo 54 |
| 1 feb | 34,6 °C | 17 % | 26 km/h | 0,0 mm | Molto alto 47 |
| 2 feb | 35,9 °C | 12 % | 26 km/h | 0,0 mm | Molto alto 47 |
| 3 feb | 37,0 °C | 14 % | 36 km/h | 0,0 mm | Estremo 53 |
| 4 feb | 37,0 °C | 12 % | 46 km/h | 0,0 mm | Estremo 60 |
| 5 feb | 37,8 °C | 12 % | 38 km/h | 0,0 mm | Estremo 57 |
| 6 feb | 34,6 °C | 22 % | 23 km/h | 0,0 mm | Molto alto 43 |
| 7 feb | 36,8 °C | 11 % | 24 km/h | 0,0 mm | Estremo 53 |
| 8 feb dopo | 36,3 °C | 10 % | 33 km/h | 0,0 mm | Estremo 53 |
| 9 feb dopo | 34,9 °C | 17 % | 28 km/h | 0,0 mm | Molto alto 49 |
| 10 feb dopo | 34,9 °C | 19 % | 26 km/h | 0,0 mm | Molto alto 47 |
| 11 feb dopo | 35,9 °C | 16 % | 28 km/h | 0,0 mm | Molto alto 46 |
| 12 feb dopo | 36,7 °C | 17 % | 25 km/h | 0,0 mm | Molto alto 44 |
| 13 feb dopo | 37,0 °C | 15 % | 23 km/h | 0,0 mm | Molto alto 46 |
| 14 feb dopo | 36,1 °C | 10 % | 26 km/h | 0,0 mm | Molto alto 48 |
| 15 feb dopo | 36,5 °C | 9 % | 25 km/h | 0,0 mm | Molto alto 48 |
Prima e dopo, dal satellite
Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.
Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.
Il fumo
CAMS · CopernicusIl 9 febbraio 2026 l’aria accanto al fuoco è arrivata a 83 µg/m³ di PM2,5. La media di quel giorno è stata 47: 3,1 volte la linea guida giornaliera dell’OMS (15).
Particolato del modello CAMS di Copernicus al centro del perimetro; non sono misure nei singoli comuni. La barra chiara è il massimo dell’ora peggiore, quella scura la media del giorno.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Atmosphere Monitoring Service (CAMS)
Tabella dei rilevamenti · 2.487Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
| Data e ora | Satellite | FRP (MW) | Lat | Lon |
|---|
Altri incendi nella zona
Domande frequenti
- Quanto è durato l’incendio di Djema?
- Secondo i punti caldi rilevati dai satelliti dentro il perimetro, ha bruciato dal 4 gennaio 2026 al 7 febbraio 2026 (35 giorni). Il perimetro lo data dal 11 gennaio 2026 al 5 febbraio 2026.
- Quanta superficie ha bruciato?
- Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 106.981 ettari (1.069,8 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
- Quali comuni hanno bruciato?
- Il fuoco è entrato in 2 comuni: Djema (107.368 ha, 2,9 %); Yalinga (306 ha, 0,0 %).
- Che tempo faceva?
- Durante l’incendio si sono raggiunti 37,8 °C, un’umidità minima del 11 % e raffiche di 46 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 60, classe Estremo.
- Da dove vengono questi dati?
- Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Repubblica Centrafricana (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.
Dove verificarlo
Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.
Verifica da satellite
Cronologia di questa scheda Modifiche di superficie, date, nome, registro ufficiale o schede unite, confrontate ogni notte dal 24 ottobre 2026.
Nessuna modifica dal 24 ottobre 2026.
Qualcosa non torna in questa scheda?
Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.
Segnala un errore
Come lo sappiamo
- Perimetro: GWIS (Copernicus), ricostruito dai punti di calore e non misurato su immagine; 5 poligoni raggruppati in questa scheda.
- Date corrette con i punti di calore VIIRS all’interno del perimetro, che indicava dal 11 gennaio 2026 al 5 febbraio 2026. 2.487 punti di calore VIIRS di Suomi-NPP in quelle date.
- Non abbiamo abbinato questa scheda a nessun registro ufficiale.
- Meteo: rianalisi ERA5 di Copernicus nel punto dell’incendio, in celle di circa 25 km.
- La superficie edificata e la popolazione vengono dal Global Human Settlement Layer del JRC (epoca 2025, celle di 100 m), sommate dentro il perimetro: una stima di ciò che c'era, non un conteggio dei danni.
Da dove vengono questi dati
Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM3 (Creative Commons Attribution 3.0 Intergovernmental Organisations (CC BY 3.0 IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.