Incendio di Soye, febbraio 2017 Soye
Il fuoco è partito il 2 febbraio 2017 a Soye, Mali, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 7 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 3.448 ettari, ripartito tra un solo comune.
È il 42º più grande di Mopti dal 2016 (su 160 con scheda). Il 9º in Mali nel 2017, su 42.
- Superficie bruciata
- 3.448ha
- perimetro GWIS (Copernicus)
- Durata
- 7giorni
- 2 feb 2017 – 8 feb 2017
- Comuni colpiti
- 1
- comuni
- Iniziato il
- 2 feb
- 2017
- Punti di calore
- 129
- in un singolo punto: 89 MW
- Pericolo all’inizio
- 64
- Estremo · indice FWI
- Energia accumulata
- 1,5GW
- somma della potenza rilevata
Dove ha bruciato
Come si è evoluto, giorno per giorno
Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.
Con che tempo ha bruciato
Non pioveva (1 mm o più) da più di due mesi quando è iniziato.
Questa zona aveva già bruciato
Il 73 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 2.690 ha nel 2016. Una parte è bruciata più di una volta, per questo le cifre di ogni anno superano i 2.529 ha già bruciati.
Cosa è successo a ogni comune
-
Soye dove è iniziato3.469 ha raggiunto il 29 gen3,7 %
Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.
Il tempo giorno per giorno
Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)
| Giorno | Massima | Umidità min. | Raffica max. | Pioggia | Pericolo (FWI) |
|---|---|---|---|---|---|
| 2 feb | 31,5 °C | 10 % | 40 km/h | 0,0 mm | Estremo 64 |
| 3 feb | 32,2 °C | 9 % | 36 km/h | 0,0 mm | Estremo 60 |
| 4 feb | 33,6 °C | 8 % | 36 km/h | 0,0 mm | Estremo 59 |
| 5 feb | 35,1 °C | 8 % | 32 km/h | 0,0 mm | Estremo 58 |
| 6 feb | 35,3 °C | 7 % | 46 km/h | 0,0 mm | Estremo 68 |
| 7 feb | 34,5 °C | 5 % | 39 km/h | 0,0 mm | Estremo 63 |
| 8 feb | 34,8 °C | 6 % | 33 km/h | 0,0 mm | Estremo 58 |
| 9 feb dopo | 35,9 °C | 7 % | 32 km/h | 0,0 mm | Estremo 58 |
| 10 feb dopo | 35,9 °C | 7 % | 34 km/h | 0,0 mm | Estremo 59 |
| 11 feb dopo | 37,3 °C | 7 % | 30 km/h | 0,0 mm | Estremo 58 |
| 12 feb dopo | 38,2 °C | 6 % | 37 km/h | 0,0 mm | Estremo 66 |
| 13 feb dopo | 36,0 °C | 5 % | 49 km/h | 0,0 mm | Molto estremo 76 |
| 14 feb dopo | 37,9 °C | 10 % | 41 km/h | 0,0 mm | Estremo 66 |
| 15 feb dopo | 35,2 °C | 4 % | 45 km/h | 0,0 mm | Molto estremo 73 |
| 16 feb dopo | 36,9 °C | 6 % | 54 km/h | 0,0 mm | Molto estremo 83 |
| 17 feb dopo | 35,7 °C | 7 % | 52 km/h | 0,0 mm | Molto estremo 80 |
| 18 feb dopo | 34,8 °C | 8 % | 46 km/h | 0,0 mm | Molto estremo 76 |
Prima e dopo, dal satellite
Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.
Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.
Tabella dei rilevamenti · 129Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
| Data e ora | Satellite | FRP (MW) | Lat | Lon |
|---|
Altri incendi nella zona
Domande frequenti
- Quanto è durato l’incendio di Soye?
- GWIS (Copernicus) lo data tra il 2 febbraio 2017 e il 8 febbraio 2017: 7 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
- Quanta superficie ha bruciato?
- Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 3.448 ettari (34,5 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
- Quali comuni hanno bruciato?
- Il fuoco è entrato solo in Soye (3.469 ha, 3,7 %).
- Che tempo faceva?
- Durante l’incendio si sono raggiunti 35,3 °C, un’umidità minima del 5 % e raffiche di 46 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 68, classe Estremo.
- Da dove vengono questi dati?
- Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Mali (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.
Dove verificarlo
Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.
Verifica da satellite
Qualcosa non torna in questa scheda?
Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.
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Da dove vengono questi dati
Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM3 (Creative Commons Attribution 4.0 International (CC BY 4.0)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.