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Incendio di Soye, aprile 2016 Soye

Spento · ultimo rilevamento 14 apr 2016, 14:25 UTC

Il fuoco è partito il 14 aprile 2016 a Soye, Mali, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 1 giorno. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 3.287 ettari, ripartito tra un solo comune.

È il 45º più grande di Mopti dal 2016 (su 160 con scheda). Il 13º in Mali nel 2016, su 45.

Superficie bruciata
3.287ha
perimetro GWIS (Copernicus)
Durata
1giorno
14 apr 2016 – 14 apr 2016
Comuni colpiti
1
comuni
Iniziato il
14 apr
2016
Punti di calore
82
in un singolo punto: 51 MW
Pericolo all’inizio
92
Molto estremo · indice FWI
Energia accumulata
1,2GW
somma della potenza rilevata

Dove ha bruciato

PUNTI DI CALORE PER GIORNO 14 apr14 apr

Come si è evoluto, giorno per giorno

14

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Con che tempo ha bruciato

44°massima
60km/h · raffica massima
8%umidità minima

Non pioveva (1 mm o più) da 5 giorni quando è iniziato.

Questa zona aveva già bruciato

Nessun perimetro precedente a questo incendio nella stessa zona dal 2016, quando inizia il registro satellitare.

Cosa è successo a ogni comune

  1. Soye dove è iniziato
    3.308 ha raggiunto il 14 apr
    3,5 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Il tempo giorno per giorno

Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)

Giorno Massima Umidità min. Raffica max. Pioggia Pericolo (FWI)
14 apr 43,6 °C 8 % 60 km/h 0,0 mm Molto estremo 92
15 apr dopo 44,1 °C 6 % 47 km/h 0,0 mm Molto estremo 76
16 apr dopo 42,9 °C 7 % 45 km/h 0,0 mm Molto estremo 78
17 apr dopo 42,5 °C 12 % 46 km/h 0,0 mm Molto estremo 76
18 apr dopo 41,5 °C 13 % 46 km/h 0,0 mm Molto estremo 74
19 apr dopo 42,1 °C 10 % 45 km/h 0,0 mm Molto estremo 75
20 apr dopo 43,4 °C 7 % 49 km/h 0,0 mm Molto estremo 72
21 apr dopo 43,6 °C 4 % 31 km/h 0,0 mm Molto estremo 70
22 apr dopo 43,0 °C 11 % 31 km/h 0,0 mm Molto estremo 77
23 apr dopo 43,9 °C 10 % 31 km/h 0,0 mm Estremo 65
24 apr dopo 42,8 °C 15 % 41 km/h 0,0 mm Molto estremo 71

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 7 apr 2016
Dopo · 21 apr 2016

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Tabella dei rilevamenti · 82Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

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Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Soye?
GWIS (Copernicus) lo data tra il 14 aprile 2016 e il 14 aprile 2016: 1 giorno tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 3.287 ettari (32,9 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato solo in Soye (3.308 ha, 3,5 %).
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 43,6 °C, un’umidità minima del 8 % e raffiche di 60 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 92, classe Molto estremo.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Mali (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Verifica da satellite

Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

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Da dove vengono questi dati

Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM3 (Creative Commons Attribution 4.0 International (CC BY 4.0)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.