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Incendio di Déboye, marzo 2017 Déboye, Dialloubé

Spento · ultimo rilevamento 28 mar 2017, 13:58 UTC

Il fuoco è partito il 23 marzo 2017 a Déboye, Mali, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 6 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 2.987 ettari, ripartito tra 2 comuni.

È il 59º più grande di Mopti dal 2016 (su 160 con scheda). Il 15º in Mali nel 2017, su 42.

Superficie bruciata
2.987ha
perimetro GWIS (Copernicus)
Durata
6giorni
23 mar 2017 – 28 mar 2017
Comuni colpiti
2
comuni
Iniziato il
23 mar
2017
Punti di calore
94
in un singolo punto: 62 MW
Pericolo all’inizio
67
Estremo · indice FWI
Energia accumulata
811MW
somma della potenza rilevata

Dove ha bruciato

28 mar 2017
PUNTI DI CALORE PER GIORNO 23 mar28 mar

Come si è evoluto, giorno per giorno

232425262728

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Con che tempo ha bruciato

42°massima
62km/h · raffica massima
5%umidità minima

Non pioveva (1 mm o più) da più di due mesi quando è iniziato.

Questa zona aveva già bruciato

Il 0 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 13 ha nel 2016.

Cosa è successo a ogni comune

  1. Déboye dove è iniziato
    2.679 ha raggiunto il 23 mar
    2,6 %
  2. 326 ha raggiunto il 24 mar
    0,2 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Il tempo giorno per giorno

Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)

Giorno Massima Umidità min. Raffica max. Pioggia Pericolo (FWI)
23 mar 37,8 °C 10 % 37 km/h 0,0 mm Estremo 67
24 mar 40,2 °C 9 % 40 km/h 0,0 mm Estremo 66
25 mar 40,4 °C 9 % 51 km/h 0,0 mm Molto estremo 80
26 mar 40,8 °C 5 % 54 km/h 0,0 mm Molto estremo 89
27 mar 42,1 °C 5 % 62 km/h 0,0 mm Molto estremo 95
28 mar 42,4 °C 5 % 40 km/h 0,0 mm Molto estremo 74
29 mar dopo 42,4 °C 5 % 42 km/h 0,0 mm Molto estremo 79
30 mar dopo 42,1 °C 6 % 45 km/h 0,0 mm Molto estremo 80
31 mar dopo 39,4 °C 5 % 55 km/h 0,0 mm Molto estremo 96
1 apr dopo 39,2 °C 6 % 40 km/h 0,0 mm Molto estremo 76
2 apr dopo 41,5 °C 7 % 30 km/h 0,0 mm Estremo 66
3 apr dopo 40,5 °C 8 % 32 km/h 0,0 mm Molto estremo 70
4 apr dopo 40,7 °C 16 % 34 km/h 0,0 mm Estremo 60
5 apr dopo 41,1 °C 9 % 26 km/h 0,0 mm Estremo 55
6 apr dopo 40,4 °C 20 % 40 km/h 0,0 mm Estremo 67
7 apr dopo 38,5 °C 9 % 26 km/h 0,0 mm Estremo 52

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 16 mar 2017
Dopo · 4 apr 2017

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Tabella dei rilevamenti · 94Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

Altri incendi nella zona

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Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Déboye?
GWIS (Copernicus) lo data tra il 23 marzo 2017 e il 28 marzo 2017: 6 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 2.987 ettari (29,9 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato in 2 comuni: Déboye (2.679 ha, 2,6 %); Dialloubé (326 ha, 0,2 %).
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 42,4 °C, un’umidità minima del 5 % e raffiche di 62 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 95, classe Molto estremo.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Mali (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Verifica da satellite

Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

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Da dove vengono questi dati

Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM3 (Creative Commons Attribution 4.0 International (CC BY 4.0)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.