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Incendio di Sikonge, 10 agosto 2016 Sikonge

Spento · ultimo rilevamento 13 ago 2016, 11:27 UTC

Il fuoco è partito il 10 agosto 2016 a Sikonge, Tanzania, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 4 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 4.370 ettari, ripartito tra un solo comune.

È il 16º più grande di Tabora dal 2016 (su 44 con scheda). Il 74º in Tanzania nel 2016, su 160.

Superficie bruciata
4.370ha
perimetro GWIS (Copernicus)
Durata
4giorni
10 ago 2016 – 13 ago 2016
Comuni colpiti
1
distretti
Iniziato il
10 ago
2016
Punti di calore
136
in un singolo punto: 177 MW
Pericolo all’inizio
47
Molto alto · indice FWI
Energia accumulata
2,7GW
somma della potenza rilevata

Dove ha bruciato

13 ago 2016
PUNTI DI CALORE PER GIORNO 10 ago13 ago

Come si è evoluto, giorno per giorno

101213

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Con che tempo ha bruciato

30°massima
45km/h · raffica massima
23%umidità minima

Non pioveva (1 mm o più) da più di due mesi quando è iniziato.

Questa zona aveva già bruciato

Nessun perimetro precedente a questo incendio nella stessa zona dal 2016, quando inizia il registro satellitare.

Cosa è successo a ogni comune

  1. Sikonge dove è iniziato
    4.402 ha raggiunto il 10 ago
    0,2 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Il tempo giorno per giorno

Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)

Giorno Massima Umidità min. Raffica max. Pioggia Pericolo (FWI)
10 ago 29,5 °C 25 % 45 km/h 0,0 mm Molto alto 47
11 ago 30,0 °C 23 % 45 km/h 0,0 mm Molto alto 47
12 ago 30,4 °C 28 % 42 km/h 0,0 mm Molto alto 46
13 ago 30,0 °C 28 % 41 km/h 0,0 mm Molto alto 45
14 ago dopo 31,8 °C 29 % 40 km/h 0,2 mm Molto alto 45
15 ago dopo 29,1 °C 34 % 42 km/h 0,0 mm Molto alto 43
16 ago dopo 29,8 °C 30 % 46 km/h 0,0 mm Molto alto 45
17 ago dopo 29,8 °C 27 % 49 km/h 0,0 mm Molto alto 47
18 ago dopo 30,7 °C 26 % 50 km/h 0,0 mm Molto alto 48
19 ago dopo 30,5 °C 25 % 46 km/h 0,0 mm Molto alto 46
20 ago dopo 31,0 °C 25 % 40 km/h 0,0 mm Molto alto 42
21 ago dopo 32,6 °C 17 % 35 km/h 0,0 mm Molto alto 47
22 ago dopo 33,9 °C 16 % 38 km/h 0,0 mm Estremo 51
23 ago dopo 33,3 °C 17 % 41 km/h 0,0 mm Estremo 57

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 3 ago 2016
Dopo · 20 ago 2016

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Tabella dei rilevamenti · 136Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

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Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Sikonge?
GWIS (Copernicus) lo data tra il 10 agosto 2016 e il 13 agosto 2016: 4 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 4.370 ettari (43,7 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato solo in Sikonge (4.402 ha, 0,2 %).
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 30,4 °C, un’umidità minima del 23 % e raffiche di 45 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 47, classe Molto alto.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Tanzania (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Emergenze: 112

Verifica da satellite

Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

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Useremo la tua e-mail solo per risponderti su questa segnalazione. Privacy. Questo non è un servizio di emergenza: se c’è un incendio adesso, chiama il 112.

Da dove vengono questi dati

Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Creative Commons Attribution 3.0 Intergovernmental Organisations (CC BY 3.0 IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.