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Incendio di Sikonge, 10 luglio 2016 Sikonge

Spento · ultimo rilevamento 16 lug 2016, 22:57 UTC

Il fuoco è partito il 10 luglio 2016 a Sikonge, Tanzania, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 6 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 3.916 ettari, ripartito tra un solo comune.

È il 19º più grande di Tabora dal 2016 (su 44 con scheda). Il 94º in Tanzania nel 2016, su 160.

Superficie bruciata
3.916ha
perimetro GWIS (Copernicus)
Durata
6giorni
10 lug 2016 – 15 lug 2016
Comuni colpiti
1
distretti
Iniziato il
10 lug
2016
Punti di calore
77
in un singolo punto: 102 MW
Pericolo all’inizio
40
Molto alto · indice FWI
Energia accumulata
694MW
somma della potenza rilevata

Dove ha bruciato

16 lug 2016
PUNTI DI CALORE PER GIORNO 10 lug15 lug

Come si è evoluto, giorno per giorno

101112131516

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Con che tempo ha bruciato

28°massima
40km/h · raffica massima
26%umidità minima

Non pioveva (1 mm o più) da più di due mesi quando è iniziato.

Questa zona aveva già bruciato

Nessun perimetro precedente a questo incendio nella stessa zona dal 2016, quando inizia il registro satellitare.

Cosa è successo a ogni comune

  1. Sikonge dove è iniziato
    3.946 ha raggiunto il 10 lug
    0,2 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Il tempo giorno per giorno

Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)

Giorno Massima Umidità min. Raffica max. Pioggia Pericolo (FWI)
10 lug 27,7 °C 28 % 38 km/h 0,0 mm Molto alto 40
11 lug 27,3 °C 26 % 39 km/h 0,0 mm Molto alto 40
12 lug 27,2 °C 28 % 38 km/h 0,0 mm Molto alto 41
13 lug 26,9 °C 30 % 39 km/h 0,0 mm Molto alto 40
14 lug 27,6 °C 30 % 40 km/h 0,0 mm Molto alto 40
15 lug 27,7 °C 34 % 36 km/h 0,0 mm Alto 36
16 lug dopo 28,9 °C 31 % 38 km/h 0,0 mm Molto alto 38
17 lug dopo 28,0 °C 29 % 39 km/h 0,0 mm Molto alto 39
18 lug dopo 28,5 °C 30 % 39 km/h 0,0 mm Molto alto 40
19 lug dopo 29,3 °C 27 % 35 km/h 0,0 mm Alto 37
20 lug dopo 28,2 °C 30 % 36 km/h 0,0 mm Alto 37
21 lug dopo 28,9 °C 30 % 38 km/h 0,0 mm Molto alto 39
22 lug dopo 29,2 °C 34 % 37 km/h 0,0 mm Molto alto 38
23 lug dopo 29,6 °C 33 % 34 km/h 0,0 mm Molto alto 38
24 lug dopo 29,3 °C 34 % 37 km/h 0,0 mm Molto alto 38
25 lug dopo 28,7 °C 32 % 42 km/h 0,0 mm Molto alto 41

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 3 lug 2016
Dopo · 22 lug 2016

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Tabella dei rilevamenti · 77Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

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Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Sikonge?
GWIS (Copernicus) lo data tra il 10 luglio 2016 e il 15 luglio 2016: 6 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 3.916 ettari (39,2 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato solo in Sikonge (3.946 ha, 0,2 %).
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 27,7 °C, un’umidità minima del 26 % e raffiche di 40 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 41, classe Molto alto.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Tanzania (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Emergenze: 112

Verifica da satellite

Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

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Useremo la tua e-mail solo per risponderti su questa segnalazione. Privacy. Questo non è un servizio di emergenza: se c’è un incendio adesso, chiama il 112.

Da dove vengono questi dati

Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Creative Commons Attribution 3.0 Intergovernmental Organisations (CC BY 3.0 IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.