Incendio di Sikonge, ottobre 2016 Sikonge
Il fuoco è partito il 17 ottobre 2016 a Sikonge, Tanzania, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 5 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 3.334 ettari, ripartito tra un solo comune.
È il 35º più grande di Tabora dal 2016 (su 44 con scheda). Il 134º in Tanzania nel 2016, su 160.
La potenza misurata dal satellite è bassa (21,6 MW nel punto più intenso), più tipica di una bruciatura di pascoli o stoppie, o di un fuoco di superficie che avanza lentamente, che di un grande incendio boschivo con fiamma alta.
- Superficie bruciata
- 3.334ha
- perimetro GWIS (Copernicus)
- Durata
- 5giorni
- 17 ott 2016 – 21 ott 2016
- Comuni colpiti
- 1
- distretti
- Iniziato il
- 17 ott
- 2016
- Punti di calore
- 110
- in un singolo punto: 22 MW
- Pericolo all’inizio
- 49
- Molto alto · indice FWI
- Energia accumulata
- 455MW
- somma della potenza rilevata
Dove ha bruciato
Come si è evoluto, giorno per giorno
Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.
Con che tempo ha bruciato
Non pioveva (1 mm o più) da 12 giorni quando è iniziato.
Questa zona aveva già bruciato
Nessun perimetro precedente a questo incendio nella stessa zona dal 2016, quando inizia il registro satellitare.
Cosa è successo a ogni comune
-
Sikonge dove è iniziato3.358 ha raggiunto il 17 ott0,1 %
Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.
Il tempo giorno per giorno
Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)
| Giorno | Massima | Umidità min. | Raffica max. | Pioggia | Pericolo (FWI) |
|---|---|---|---|---|---|
| 17 ott | 34,7 °C | 23 % | 41 km/h | 0,0 mm | Molto alto 49 |
| 18 ott | 33,6 °C | 25 % | 40 km/h | 0,0 mm | Estremo 50 |
| 19 ott | 32,7 °C | 21 % | 48 km/h | 0,0 mm | Estremo 53 |
| 20 ott | 32,7 °C | 16 % | 53 km/h | 0,0 mm | Estremo 56 |
| 21 ott | 32,6 °C | 18 % | 43 km/h | 0,0 mm | Estremo 51 |
| 22 ott dopo | 34,2 °C | 16 % | 44 km/h | 0,0 mm | Estremo 53 |
| 23 ott dopo | 34,7 °C | 17 % | 36 km/h | 0,0 mm | Estremo 51 |
| 24 ott dopo | 35,1 °C | 17 % | 31 km/h | 0,0 mm | Molto alto 48 |
| 25 ott dopo | 34,6 °C | 22 % | 32 km/h | 0,0 mm | Molto alto 50 |
| 26 ott dopo | 33,6 °C | 24 % | 38 km/h | 0,1 mm | Estremo 51 |
| 27 ott dopo | 33,5 °C | 24 % | 40 km/h | 0,0 mm | Estremo 51 |
| 28 ott dopo | 33,7 °C | 20 % | 40 km/h | 0,0 mm | Estremo 51 |
| 29 ott dopo | 33,7 °C | 22 % | 41 km/h | 0,0 mm | Estremo 51 |
| 30 ott dopo | 34,2 °C | 18 % | 35 km/h | 0,0 mm | Molto alto 48 |
| 31 ott dopo | 34,4 °C | 22 % | 35 km/h | 0,0 mm | Molto alto 44 |
Prima e dopo, dal satellite
Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.
Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.
Tabella dei rilevamenti · 110Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
| Data e ora | Satellite | FRP (MW) | Lat | Lon |
|---|
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Domande frequenti
- Quanto è durato l’incendio di Sikonge?
- GWIS (Copernicus) lo data tra il 17 ottobre 2016 e il 21 ottobre 2016: 5 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
- Quanta superficie ha bruciato?
- Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 3.334 ettari (33,3 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
- Quali comuni hanno bruciato?
- Il fuoco è entrato solo in Sikonge (3.358 ha, 0,1 %).
- Che tempo faceva?
- Durante l’incendio si sono raggiunti 34,7 °C, un’umidità minima del 16 % e raffiche di 53 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 56, classe Estremo.
- Da dove vengono questi dati?
- Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Tanzania (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.
Dove verificarlo
Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.
Emergenze: 112
Verifica da satellite
Qualcosa non torna in questa scheda?
Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.
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Da dove vengono questi dati
Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Creative Commons Attribution 3.0 Intergovernmental Organisations (CC BY 3.0 IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.