Incendio di Sandaré, 17 ottobre 2026 Lakamané, Diakon, Sandaré
I satelliti hanno rilevato fuoco per la prima volta il 17 ottobre 2026 a Sandaré, Mali. È rimasto attivo per 10 giorni, con 161 punti di calore e una superficie con fuoco di circa 2.072 ettari ricostruita da essi, distribuita su 6 comuni.
La potenza misurata dal satellite è bassa (21,8 MW nel punto più intenso), più tipica di una bruciatura di pascoli o stoppie, o di un fuoco di superficie che avanza lentamente, che di un grande incendio boschivo con fiamma alta.
Confronta con…
Suggerimenti: Lakamané · 2016Diallan · 2021Tomora · 2022
GWIS (Copernicus) non ha ancora pubblicato il perimetro di questo fuoco. Lo ricostruisce dai focolai di calore, il che può richiedere diversi giorni, e non sempre arriva. Per ora la superficie è quella ricostruita dai focolai di calore (circa 14 ettari per pixel). Se arriva il perimetro, questa scheda lo raccoglie da sola e mantiene lo stesso indirizzo.
- Superficie con fuoco
- ≈ 2.072ha
- ricostruita dai punti di calore, senza perimetro ufficiale
- Durata
- 10giorni
- 17 ott 2026 – 26 ott 2026
- Comuni colpiti
- 6
- comuni
- Iniziato il
- 17 ott
- 2026
- Punti di calore
- 161
- in un singolo punto: 22 MW
- Pericolo all’inizio
- 19
- Moderato · indice FWI
- Potenza media giornaliera
- 135MW
- potenza rilevata ogni giorno, in media
Dove ha bruciato
Come si è evoluto, giorno per giorno
Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.
Con che tempo ha bruciato
Non pioveva (1 mm o più) da 6 giorni quando è iniziato.
Cosa è successo a ogni comune
-
784 ha raggiunto il 18 ott0,5 %
-
420 ha raggiunto il 17 ott0,2 %
-
Sandaré dove è iniziato336 ha raggiunto il 17 ott0,1 %
-
238 ha raggiunto il 26 ott0,1 %
-
182 ha raggiunto il 22 ott0,9 %
-
112 ha raggiunto il 21 ott0,1 %
Superficie con fuoco dentro ogni comune, ricostruita dai punti di calore (circa 14 ettari per pixel VIIRS). Una stima finché non arriva il perimetro ufficiale. La distanza va dal punto che segna il centro di ciascuno al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.
Il tempo giorno per giorno
Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · modelli di previsione, provvisorio finché non arriva la rianalisi ERA5
| Giorno | Massima | Umidità min. | Raffica max. | Pioggia | Pericolo (FWI) |
|---|---|---|---|---|---|
| 17 ott | 36,0 °C | 29 % | 19 km/h | 0,2 mm | Moderato 19 |
| 18 ott | 33,8 °C | 44 % | 22 km/h | 0,4 mm | Moderato 16 |
| 19 ott | 34,9 °C | 44 % | 46 km/h | 5,2 mm | Molto basso 3 |
| 20 ott | 32,3 °C | 50 % | 20 km/h | 6,6 mm | Molto basso 1 |
| 21 ott | 35,0 °C | 35 % | 17 km/h | 0,2 mm | Basso 7 |
| 22 ott | 36,5 °C | 27 % | 20 km/h | 0,0 mm | Moderato 15 |
| 23 ott | 37,7 °C | 23 % | 23 km/h | 0,0 mm | Moderato 19 |
| 24 ott | 36,5 °C | 29 % | 16 km/h | 0,0 mm | Moderato 20 |
| 25 ott | 36,7 °C | 22 % | 38 km/h | 0,0 mm | Alto 28 |
| 26 ott | 35,5 °C | 21 % | 37 km/h | 0,0 mm | Alto 29 |
| 27 ott dopo | 33,4 °C | 20 % | 26 km/h | 0,0 mm | Alto 24 |
| 28 ott dopo | 33,6 °C | 20 % | 24 km/h | 0,0 mm | Alto 25 |
| 29 ott dopo | 34,3 °C | 22 % | 15 km/h | 0,0 mm | Alto 24 |
| 30 ott dopo | 33,3 °C | 28 % | 16 km/h | 0,0 mm | Alto 24 |
Prima e dopo, dal satellite
Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.
Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.
Il fumo
CAMS · CopernicusIl 23 ottobre 2026 l’aria accanto al fuoco è arrivata a 36 µg/m³ di PM2,5. La media di quel giorno è stata 29: 1,9 volte la linea guida giornaliera dell’OMS (15).
Particolato del modello CAMS di Copernicus al centro del perimetro; non sono misure nei singoli comuni. La barra chiara è il massimo dell’ora peggiore, quella scura la media del giorno.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Atmosphere Monitoring Service (CAMS)
Tabella dei rilevamenti · 161Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
| Data e ora | Satellite | FRP (MW) | Lat | Lon |
|---|
Altri incendi nella zona
Domande frequenti
- Quanto è durato l’incendio di Sandaré?
- Secondo i punti caldi rilevati dai satelliti, ha bruciato dal 17 ottobre 2026 al 26 ottobre 2026 (10 giorni tra il primo e l’ultimo punto caldo). Non c’è ancora un perimetro che lo dati.
- Quanta superficie ha bruciato?
- Non c’è ancora un perimetro. I focolai di calore ricostruiscono circa 2.072 ettari con fuoco (20,7 km²), una cifra approssimativa; GWIS darà la sua quando pubblicherà il perimetro, il che può richiedere diversi giorni.
- Quali comuni hanno bruciato?
- Il fuoco è entrato in 6 comuni: Lakamané (784 ha, 0,5 %); Diakon (420 ha, 0,2 %); Sandaré (336 ha, 0,1 %); Tomora (238 ha, 0,1 %); Sansankidé (182 ha, 0,9 %); Diallan (112 ha, 0,1 %).
- L’incendio di Sandaré è ancora attivo?
- Nessun rilevamento di fuoco dal 27 ott 2026, 14:50 UTC. La mancanza di rilevamenti non è uno spegnimento ufficiale.
- Che tempo faceva?
- Durante l’incendio si sono raggiunti 37,7 °C, un’umidità minima del 21 % e raffiche di 46 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 29, classe Alto.
- Da dove vengono questi dati?
- Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Mali (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.
Dove verificarlo
Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.
Verifica da satellite
Cronologia di questa scheda · 1 Modifiche di superficie, date, nome, registro ufficiale o schede unite, confrontate ogni notte dal 27 ottobre 2026.
- Pubblicazione della scheda (≈ 2.072 ha).
Qualcosa non torna in questa scheda?
Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.
Segnala un errore
Come lo sappiamo
- Ancora senza perimetro: la superficie (≈ 2.072 ha) è stimata contando i pixel VIIRS in fiamme, di circa 14 ha ciascuno.
- Date del primo e dell’ultimo punto di calore VIIRS del gruppo. 161 punti di calore VIIRS di Suomi-NPP in quelle date.
- Meteo: modello ECMWF IFS, provvisorio finché non arriva la rianalisi ERA5.
Da dove vengono questi dati
Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM3 (Creative Commons Attribution 4.0 International (CC BY 4.0)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.