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Incendio di Sagabala, novembre 2023 Sagabala

Spento · ultimo rilevamento 5 dic 2023, 13:53 UTC

Il fuoco è partito il 28 novembre 2023 a Sagabala, Mali, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 8 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 2.626 ettari, ripartito tra un solo comune.

È il 64º più grande di Koulikouro dal 2016 (su 130 con scheda). Il 27º in Mali nel 2023, su 56.

La potenza misurata dal satellite è bassa (14,2 MW nel punto più intenso), più tipica di una bruciatura di pascoli o stoppie, o di un fuoco di superficie che avanza lentamente, che di un grande incendio boschivo con fiamma alta.

Confronta con…
Superficie bruciata
2.626ha
perimetro GWIS (Copernicus)
Durata
8giorni
28 nov 2023 – 5 dic 2023
Comuni colpiti
1
comuni
Iniziato il
28 nov
2023
Punti di calore
65
in un singolo punto: 14 MW
Pericolo all’inizio
51
Estremo · indice FWI
Potenza media giornaliera
42MW
potenza rilevata ogni giorno, in media

Dove ha bruciato

PUNTI DI CALORE PER GIORNO 28 nov5 dic
5 dic 2023

Come si è evoluto, giorno per giorno

30 nov 2023 · 20 MW · 5 1 dic 2023 · 58 MW · 12 2 dic 2023 · 75 MW · 24 3 dic 2023 · 10 MW · 7 4 dic 2023 · 42 MW · 13 5 dic 2023 · 46 MW · 4
30 nov 1 dic 2 dic 3 dic 4 dic 5 dic

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Con che tempo ha bruciato

40°massima
40km/h · raffica massima
8%umidità minima

Non pioveva (1 mm o più) da 30 giorni quando è iniziato.

Questa zona aveva già bruciato

Il 25 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 2 ha nel 2020, 288 ha nel 2021, 358 ha nel 2022.

Quanto è grande?

10 km
Ha bruciato l’equivalente del 2 % della superficie di Roma (26 km² contro 1.286 km²).

Confine di Roma: geoBoundaries · ISTAT, National Institute of Statistics (CC BY 3.0).

Si confronta la dimensione, non la posizione: le due forme sono alla stessa scala, con il nord in alto e centrate l’una sull’altra.

Cosa è successo a ogni comune

  1. Sagabala dove è iniziato
    2.640 ha raggiunto il 30 nov
    0,7 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza va dal punto che segna il centro di ciascuno al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Persone ed edifici dentro il perimetro

GHSL 2025
Superficie edificata< 0,1 ha
Residenti< 20

Dentro il perimetro non c'era superficie edificata apprezzabile e non ci viveva quasi nessuno (GHSL 2025, stima da satellite).

È una stima su celle di 100 m ricavata da immagini satellitari e censimenti: non significa che siano bruciate case né che ci siano state vittime. Il perimetro comprende anche zone che non sono bruciate. L'epoca 2025 di GHSL è una proiezione fatta con i dati del 2020 e precedenti.

Fonte: Global Human Settlement Layer (GHS-BUILT-S e GHS-POP R2023A), Centro comune di ricerca (JRC) della Commissione europea, © Unione europea, CC BY 4.0. Somma dentro il perimetro calcolata da WorldFires. human-settlement.emergency.copernicus.eu

Il tempo giorno per giorno

Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)

Giorno Massima Umidità min. Raffica max. Pioggia Pericolo (FWI)
30 nov 39,4 °C 13 % 27 km/h 0,0 mm Estremo 51
1 dic 39,5 °C 11 % 35 km/h 0,0 mm Estremo 55
2 dic 38,7 °C 12 % 40 km/h 0,0 mm Estremo 63
3 dic 38,6 °C 8 % 37 km/h 0,0 mm Estremo 61
4 dic 37,6 °C 11 % 37 km/h 0,0 mm Estremo 60
5 dic 37,0 °C 8 % 28 km/h 0,0 mm Estremo 53
6 dic dopo 38,0 °C 7 % 25 km/h 0,0 mm Estremo 52
7 dic dopo 38,6 °C 10 % 29 km/h 0,0 mm Estremo 56
8 dic dopo 38,2 °C 9 % 32 km/h 0,0 mm Estremo 59
9 dic dopo 36,2 °C 10 % 42 km/h 0,0 mm Estremo 66
10 dic dopo 36,0 °C 10 % 32 km/h 0,0 mm Estremo 57
11 dic dopo 36,5 °C 9 % 32 km/h 0,0 mm Estremo 59
12 dic dopo 36,6 °C 10 % 32 km/h 0,0 mm Estremo 60
13 dic dopo 34,8 °C 13 % 35 km/h 0,0 mm Estremo 58
14 dic dopo 34,3 °C 12 % 31 km/h 0,0 mm Estremo 53
15 dic dopo 34,1 °C 12 % 39 km/h 0,0 mm Estremo 62

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 21 nov 2023
Dopo · 12 dic 2023

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Il fumo

CAMS · Copernicus

Il 8 dicembre 2023 l’aria accanto al fuoco è arrivata a 38 µg/m³ di PM2,5. La media di quel giorno è stata 32: 2,1 volte la linea guida giornaliera dell’OMS (15).

Picco di PM2,538 µg/m³
Giorni oltre la soglia10 giorni
PM10269 µg/m³
Spessore ottico0,45
28293012345678
Buona Discreta Moderata Scadente Molto scadente Estrema

Particolato del modello CAMS di Copernicus al centro del perimetro; non sono misure nei singoli comuni. La barra chiara è il massimo dell’ora peggiore, quella scura la media del giorno.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Atmosphere Monitoring Service (CAMS)

Tabella dei rilevamenti · 65Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

Altri incendi nella zona

Tutti gli incendi in Mali ›

Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Sagabala?
Secondo i punti caldi rilevati dai satelliti dentro il perimetro, ha bruciato dal 28 novembre 2023 al 5 dicembre 2023 (8 giorni). Il perimetro lo data dal 30 novembre 2023 al 5 dicembre 2023.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 2.626 ettari (26,3 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato solo in Sagabala (2.640 ha, 0,7 %).
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 39,5 °C, un’umidità minima del 8 % e raffiche di 40 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 63, classe Estremo.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Mali (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Verifica da satellite

Cronologia di questa scheda · 1 Modifiche di superficie, date, nome, registro ufficiale o schede unite, confrontate ogni notte dal 24 ottobre 2026.
  1. Data di inizio: 30 novembre 2023 → 28 novembre 2023.

RSS Modifiche di questa scheda

Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

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Come lo sappiamo
  • Perimetro: GWIS (Copernicus), ricostruito dai punti di calore e non misurato su immagine.
  • Date corrette con i punti di calore VIIRS all’interno del perimetro, che indicava dal 30 novembre 2023 al 5 dicembre 2023. 65 punti di calore VIIRS di Suomi-NPP in quelle date.
  • Non abbiamo abbinato questa scheda a nessun registro ufficiale.
  • Meteo: rianalisi ERA5 di Copernicus nel punto dell’incendio, in celle di circa 25 km.
  • La superficie edificata e la popolazione vengono dal Global Human Settlement Layer del JRC (epoca 2025, celle di 100 m), sommate dentro il perimetro: una stima di ciò che c'era, non un conteggio dei danni.

Come costruiamo le schede: metodologia ›

Da dove vengono questi dati

Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM3 (Creative Commons Attribution 4.0 International (CC BY 4.0)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.