Incendio di Madina, 26 ottobre 2025 Madina, Sagabala
Il fuoco è partito il 26 ottobre 2025 a Madina, Mali, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 10 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 9.736 ettari, ripartito tra 2 comuni.
È il 4º più grande di Kayes dal 2016 (su 333 con scheda). Il 7º in Mali nel 2025, su 282.
- Superficie bruciata
- 9.736ha
- perimetro GWIS (Copernicus)
- Durata
- 10giorni
- 26 ott 2025 – 4 nov 2025
- Comuni colpiti
- 2
- comuni
- Iniziato il
- 26 ott
- 2025
- Punti di calore
- 194
- in un singolo punto: 103 MW
- Pericolo all’inizio
- 36
- Alto · indice FWI
- Energia accumulata
- 2,4GW
- somma della potenza rilevata
Dove ha bruciato
Come si è evoluto, giorno per giorno
Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.
Con che tempo ha bruciato
Non pioveva (1 mm o più) da 18 giorni quando è iniziato.
Questa zona aveva già bruciato
Il 52 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 620 ha nel 2019, 1.116 ha nel 2020, 1.325 ha nel 2021, 911 ha nel 2022, 997 ha nel 2023, 1.686 ha nel 2024. Una parte è bruciata più di una volta, per questo le cifre di ogni anno superano i 5.072 ha già bruciati.
Cosa è successo a ogni comune
-
Madina dove è iniziato9.475 ha raggiunto il 26 ott1,6 %
-
336 ha raggiunto il 28 ott0,1 %
Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.
Il tempo giorno per giorno
Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)
| Giorno | Massima | Umidità min. | Raffica max. | Pioggia | Pericolo (FWI) |
|---|---|---|---|---|---|
| 26 ott | 39,6 °C | 20 % | 29 km/h | 0,0 mm | Alto 36 |
| 27 ott | 40,7 °C | 14 % | 29 km/h | 0,0 mm | Molto alto 40 |
| 28 ott | 41,0 °C | 14 % | 25 km/h | 0,0 mm | Molto alto 39 |
| 29 ott | 40,8 °C | 13 % | 20 km/h | 0,0 mm | Molto alto 39 |
| 30 ott | 39,4 °C | 21 % | 28 km/h | 0,0 mm | Molto alto 41 |
| 31 ott | 39,0 °C | 22 % | 24 km/h | 0,0 mm | Molto alto 39 |
| 1 nov | 40,3 °C | 19 % | 24 km/h | 0,0 mm | Molto alto 40 |
| 2 nov | 40,4 °C | 10 % | 33 km/h | 0,0 mm | Estremo 52 |
| 3 nov | 40,2 °C | 10 % | 40 km/h | 0,0 mm | Estremo 56 |
| 4 nov | 39,0 °C | 19 % | 31 km/h | 0,0 mm | Molto alto 44 |
| 5 nov dopo | 38,7 °C | 18 % | 26 km/h | 0,0 mm | Molto alto 44 |
| 6 nov dopo | 38,2 °C | 18 % | 28 km/h | 0,0 mm | Molto alto 44 |
| 7 nov dopo | 38,8 °C | 17 % | 21 km/h | 0,0 mm | Molto alto 44 |
| 8 nov dopo | 36,8 °C | 27 % | 32 km/h | 0,0 mm | Molto alto 42 |
| 9 nov dopo | 38,1 °C | 24 % | 25 km/h | 0,0 mm | Molto alto 38 |
| 10 nov dopo | 37,8 °C | 24 % | 21 km/h | 0,0 mm | Alto 38 |
| 11 nov dopo | 36,3 °C | 28 % | 32 km/h | 0,0 mm | Molto alto 42 |
| 12 nov dopo | 38,7 °C | 18 % | 20 km/h | 0,0 mm | Molto alto 38 |
| 13 nov dopo | 38,5 °C | 20 % | 25 km/h | 0,0 mm | Molto alto 39 |
| 14 nov dopo | 39,9 °C | 14 % | 23 km/h | 0,0 mm | Molto alto 44 |
| 15 nov dopo | 39,1 °C | 12 % | 31 km/h | 0,0 mm | Estremo 51 |
Prima e dopo, dal satellite
Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.
Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.
Il fumo
CAMS · CopernicusIl 30 ottobre 2025 l’aria accanto al fuoco è arrivata a 97 µg/m³ di PM2,5. La media di quel giorno è stata 67: 4,5 volte la linea guida giornaliera dell’OMS (15).
Particolato del modello CAMS di Copernicus al centro del perimetro; non sono misure nei singoli comuni. La barra chiara è il massimo dell’ora peggiore, quella scura la media del giorno.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Atmosphere Monitoring Service (CAMS)
Tabella dei rilevamenti · 194Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
| Data e ora | Satellite | FRP (MW) | Lat | Lon |
|---|
Altri incendi nella zona
- 3.819 haMadina27 ottobre 2020 · 2 giorni · a 4 km
- 3.398 haMadina28 ottobre 2025 · 4 giorni · a 16 km
- 3.014 haSagabalaottobre 2022 · 8 giorni · a 16 km
- 24.014 haSagabala22 ottobre 2025 · 14 giorni · a 29 km
- 3.531 haMadinanovembre 2022 · 7 giorni · a 33 km
- 3.614 haGuemoukourabaottobre 2022 · 7 giorni · a 34 km
Domande frequenti
- Quanto è durato l’incendio di Madina?
- GWIS (Copernicus) lo data tra il 26 ottobre 2025 e il 4 novembre 2025: 10 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
- Quanta superficie ha bruciato?
- Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 9.736 ettari (97,4 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
- Quali comuni hanno bruciato?
- Il fuoco è entrato in 2 comuni: Madina (9.475 ha, 1,6 %); Sagabala (336 ha, 0,1 %).
- Che tempo faceva?
- Durante l’incendio si sono raggiunti 41,0 °C, un’umidità minima del 10 % e raffiche di 40 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 56, classe Estremo.
- Da dove vengono questi dati?
- Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Mali (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.
Dove verificarlo
Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.
Verifica da satellite
Qualcosa non torna in questa scheda?
Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.
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Da dove vengono questi dati
Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM3 (Creative Commons Attribution 4.0 International (CC BY 4.0)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.