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Incendio di Madina, 27 ottobre 2020 Madina

Spento · ultimo rilevamento 29 ott 2020, 14:17 UTC

Il fuoco è partito il 27 ottobre 2020 a Madina, Mali, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 2 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 3.819 ettari, ripartito tra un solo comune.

È il 58º più grande di Kayes dal 2016 (su 333 con scheda). Il 9º in Mali nel 2020, su 61.

Superficie bruciata
3.819ha
perimetro GWIS (Copernicus)
Durata
2giorni
27 ott 2020 – 28 ott 2020
Comuni colpiti
1
comuni
Iniziato il
27 ott
2020
Punti di calore
91
in un singolo punto: 200 MW
Pericolo all’inizio
38
Molto alto · indice FWI
Energia accumulata
3,3GW
somma della potenza rilevata

Dove ha bruciato

29 ott 2020
PUNTI DI CALORE PER GIORNO 27 ott28 ott

Come si è evoluto, giorno per giorno

272829

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Con che tempo ha bruciato

38°massima
36km/h · raffica massima
13%umidità minima

Non pioveva (1 mm o più) da 15 giorni quando è iniziato.

Questa zona aveva già bruciato

Il 23 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 878 ha nel 2019.

Cosa è successo a ogni comune

  1. Madina dove è iniziato
    3.848 ha raggiunto il 27 ott
    0,6 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Il tempo giorno per giorno

Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)

Giorno Massima Umidità min. Raffica max. Pioggia Pericolo (FWI)
27 ott 38,0 °C 13 % 26 km/h 0,0 mm Molto alto 38
28 ott 38,5 °C 13 % 36 km/h 0,0 mm Molto alto 46
29 ott dopo 38,4 °C 13 % 25 km/h 0,0 mm Molto alto 41
30 ott dopo 38,2 °C 15 % 31 km/h 0,0 mm Molto alto 45
31 ott dopo 38,0 °C 19 % 30 km/h 0,0 mm Molto alto 41
1 nov dopo 37,9 °C 16 % 26 km/h 0,0 mm Molto alto 40
2 nov dopo 38,6 °C 18 % 21 km/h 0,0 mm Molto alto 38
3 nov dopo 36,6 °C 24 % 22 km/h 0,0 mm Alto 36
4 nov dopo 37,0 °C 26 % 18 km/h 0,0 mm Alto 34
5 nov dopo 38,5 °C 22 % 30 km/h 0,0 mm Molto alto 39
6 nov dopo 38,8 °C 25 % 21 km/h 0,0 mm Alto 34
7 nov dopo 39,6 °C 15 % 34 km/h 0,0 mm Molto alto 45

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 20 ott 2020
Dopo · 4 nov 2020

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Tabella dei rilevamenti · 91Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

Altri incendi nella zona

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Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Madina?
GWIS (Copernicus) lo data tra il 27 ottobre 2020 e il 28 ottobre 2020: 2 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 3.819 ettari (38,2 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato solo in Madina (3.848 ha, 0,6 %).
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 38,5 °C, un’umidità minima del 13 % e raffiche di 36 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 46, classe Molto alto.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Mali (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Verifica da satellite

Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

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Da dove vengono questi dati

Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM3 (Creative Commons Attribution 4.0 International (CC BY 4.0)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.