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Incendio di Rafaï, 29 gennaio 2017 Rafaï

Spento · ultimo rilevamento 3 feb 2017, 12:09 UTC

Il fuoco è partito il 29 gennaio 2017 a Rafaï, Repubblica Centrafricana, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 6 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 5.401 ettari, ripartito tra un solo comune.

È il 67º più grande di Mbomou dal 2016 (su 80 con scheda). Il 87º in Repubblica Centrafricana nel 2017, su 100.

Confronta con…
Superficie bruciata
5.401ha
perimetro GWIS (Copernicus)
Durata
6giorni
29 gen 2017 – 3 feb 2017
Comuni colpiti
1
sottoprefetture
Iniziato il
29 gen
2017
Punti di calore
158
in un singolo punto: 140 MW
Pericolo all’inizio
41
Molto alto · indice FWI
Potenza media giornaliera
274MW
potenza rilevata ogni giorno, in media

Dove ha bruciato

PUNTI DI CALORE PER GIORNO 29 gen3 feb
3 feb 2017

Come si è evoluto, giorno per giorno

29 gen 2017 · 130 MW · 28 30 gen 2017 · 224 MW · 40 31 gen 2017 · 1.020 MW · 42 1 feb 2017 · 146 MW · 31 2 feb 2017 · 11 MW · 6 3 feb 2017 · 114 MW · 11
29 gen 30 gen 31 gen 1 feb 2 feb 3 feb

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Con che tempo ha bruciato

38°massima
44km/h · raffica massima
7%umidità minima

Non pioveva (1 mm o più) da più di due mesi quando è iniziato.

Questa zona aveva già bruciato

Il 3 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 186 ha nel 2016.

Quanto è grande?

10 km
Ha bruciato l’equivalente del 4,2 % della superficie di Roma (54 km² contro 1.286 km²).

Confine di Roma: geoBoundaries · ISTAT, National Institute of Statistics (CC BY 3.0).

Si confronta la dimensione, non la posizione: le due forme sono alla stessa scala, con il nord in alto e centrate l’una sull’altra.

Cosa è successo a ogni comune

  1. Rafaï dove è iniziato
    5.439 ha raggiunto il 29 gen
    0,2 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza va dal punto che segna il centro di ciascuno al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Persone ed edifici dentro il perimetro

GHSL 2015
Superficie edificata< 0,1 ha
Residenti< 20

Dentro il perimetro non c'era superficie edificata apprezzabile e non ci viveva quasi nessuno (GHSL 2015, stima da satellite).

È una stima su celle di 100 m ricavata da immagini satellitari e censimenti: non significa che siano bruciate case né che ci siano state vittime. Il perimetro comprende anche zone che non sono bruciate.

Fonte: Global Human Settlement Layer (GHS-BUILT-S e GHS-POP R2023A), Centro comune di ricerca (JRC) della Commissione europea, © Unione europea, CC BY 4.0. Somma dentro il perimetro calcolata da WorldFires. human-settlement.emergency.copernicus.eu

Il tempo giorno per giorno

Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)

Giorno Massima Umidità min. Raffica max. Pioggia Pericolo (FWI)
29 gen 35,3 °C 26 % 24 km/h 0,0 mm Molto alto 41
30 gen 35,5 °C 25 % 25 km/h 0,0 mm Molto alto 40
31 gen 37,3 °C 19 % 24 km/h 0,0 mm Molto alto 41
1 feb 38,5 °C 7 % 44 km/h 0,0 mm Estremo 62
2 feb 36,9 °C 7 % 44 km/h 0,0 mm Estremo 64
3 feb 35,5 °C 8 % 27 km/h 0,0 mm Estremo 58
4 feb dopo 36,7 °C 11 % 22 km/h 0,0 mm Molto alto 48
5 feb dopo 38,6 °C 11 % 27 km/h 0,0 mm Estremo 52
6 feb dopo 39,3 °C 9 % 34 km/h 0,0 mm Estremo 55
7 feb dopo 39,0 °C 11 % 33 km/h 0,0 mm Estremo 56
8 feb dopo 37,8 °C 22 % 30 km/h 0,0 mm Estremo 52
9 feb dopo 37,3 °C 26 % 40 km/h 0,0 mm Estremo 51
10 feb dopo 39,2 °C 21 % 30 km/h 0,0 mm Molto alto 47
11 feb dopo 38,4 °C 16 % 24 km/h 0,0 mm Molto alto 43
12 feb dopo 38,4 °C 19 % 27 km/h 0,0 mm Molto alto 46
13 feb dopo 36,3 °C 28 % 30 km/h 0,0 mm Molto alto 43

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 22 gen 2017
Dopo · 10 feb 2017

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Tabella dei rilevamenti · 158Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

Altri incendi nella zona

Tutti gli incendi in Repubblica Centrafricana ›

Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Rafaï?
Secondo i punti caldi rilevati dai satelliti dentro il perimetro, ha bruciato dal 29 gennaio 2017 al 3 febbraio 2017 (6 giorni). Il perimetro lo data dal 29 gennaio 2017 al 2 febbraio 2017.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 5.401 ettari (54,0 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato solo in Rafaï (5.439 ha, 0,2 %).
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 38,5 °C, un’umidità minima del 7 % e raffiche di 44 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 64, classe Estremo.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Repubblica Centrafricana (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Verifica da satellite

Cronologia di questa scheda Modifiche di superficie, date, nome, registro ufficiale o schede unite, confrontate ogni notte dal 24 ottobre 2026.

Nessuna modifica dal 24 ottobre 2026.

RSS Modifiche di questa scheda

Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

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Come lo sappiamo
  • Perimetro: GWIS (Copernicus), ricostruito dai punti di calore e non misurato su immagine.
  • Date corrette con i punti di calore VIIRS all’interno del perimetro, che indicava dal 29 gennaio 2017 al 2 febbraio 2017. 158 punti di calore VIIRS di Suomi-NPP in quelle date.
  • Non abbiamo abbinato questa scheda a nessun registro ufficiale.
  • Meteo: rianalisi ERA5 di Copernicus nel punto dell’incendio, in celle di circa 25 km.
  • La superficie edificata e la popolazione vengono dal Global Human Settlement Layer del JRC (epoca 2015, celle di 100 m), sommate dentro il perimetro: una stima di ciò che c'era, non un conteggio dei danni.

Come costruiamo le schede: metodologia ›

Da dove vengono questi dati

Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM3 (Creative Commons Attribution 3.0 Intergovernmental Organisations (CC BY 3.0 IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.