Incendio di Phu Kradueng, 4 aprile 2026 ภูกระดึง · Phu Kradueng, Nam Nao
Il fuoco è partito il 4 aprile 2026 a Phu Kradueng, Thailandia, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 15 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 10.636 ettari, ripartito tra 2 comuni.
È il 2º più grande di Loei Province dal 2016 (su 113 con scheda). Il 64º in Thailandia nel 2026, su 689.
La potenza misurata dal satellite è bassa (23,3 MW nel punto più intenso), più tipica di una bruciatura di pascoli o stoppie, o di un fuoco di superficie che avanza lentamente, che di un grande incendio boschivo con fiamma alta.
Confronta con…
- Superficie bruciata
- 10.636ha
- perimetro GWIS (Copernicus)
- Durata
- 15giorni
- 4 apr 2026 – 18 apr 2026
- Comuni colpiti
- 2
- distretti
- Iniziato il
- 4 apr
- 2026
- Punti di calore
- 240
- in un singolo punto: 23 MW
- Pericolo all’inizio
- 7
- Basso · indice FWI
- Potenza media giornaliera
- 69MW
- potenza rilevata ogni giorno, in media
Dove ha bruciato
Come si è evoluto, giorno per giorno
Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.
Con che tempo ha bruciato
Non pioveva (1 mm o più) da 3 giorni quando è iniziato. Dopo l’incendio è arrivata la pioggia: 23,9 mm il 19 apr.
Questa zona aveva già bruciato
Il 83 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 3.239 ha nel 2016, 935 ha nel 2017, 104 ha nel 2018, 5.437 ha nel 2019, 3.576 ha nel 2020, 647 ha nel 2021, 4.709 ha nel 2023, 2.152 ha nel 2024, 3.347 ha nel 2025. Una parte è bruciata più di una volta, per questo le cifre di ogni anno superano i 8.796 ha già bruciati.
- 3.025 ha Incendio di Phu Kradueng, febbraio 2020 4.624 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
- 3.003 ha Incendio di Phu Kradueng, marzo 2025 4.280 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
- 2.204 ha Incendio di Phu Kradueng, aprile 2023 2.775 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
- 1.412 ha Incendio di Phu Kradueng, febbraio 2019 6.365 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
- 864 ha Incendio di Phu Kradueng, febbraio 2019 1.416 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
Quanto è grande?
Confine di Roma: geoBoundaries · ISTAT, National Institute of Statistics (CC BY 3.0).
Confine di Bangkok: geoBoundaries · OpenStreetMap, Wambacher · © OpenStreetMap contributors (ODbL 1.0).
Confine di Parigi: geoBoundaries · Institut national de l'information géographique et forestière (IGN-F) (Etalab Open License 2.0).
Confine di Londra: geoBoundaries · Office for National Statistics (Open Government Licence v3.0).
Si confronta la dimensione, non la posizione: le due forme sono alla stessa scala, con il nord in alto e centrate l’una sull’altra.
Cosa è successo a ogni comune
-
7.157 ha raggiunto il 4 apr9,3 %
-
Nam Nao น้ำหนาว3.534 ha raggiunto il 4 apr3,8 %
Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza va dal punto che segna il centro di ciascuno al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.
Persone ed edifici dentro il perimetro
GHSL 2025Dentro il perimetro c'erano circa 0,86 ettari di superficie edificata e vivevano circa 50 persone (GHSL 2025, stima da satellite).
È una stima su celle di 100 m ricavata da immagini satellitari e censimenti: non significa che siano bruciate case né che ci siano state vittime. Il perimetro comprende anche zone che non sono bruciate. L'epoca 2025 di GHSL è una proiezione fatta con i dati del 2020 e precedenti.
Fonte: Global Human Settlement Layer (GHS-BUILT-S e GHS-POP R2023A), Centro comune di ricerca (JRC) della Commissione europea, © Unione europea, CC BY 4.0. Somma dentro il perimetro calcolata da WorldFires. human-settlement.emergency.copernicus.eu
Il tempo giorno per giorno
Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)
| Giorno | Massima | Umidità min. | Raffica max. | Pioggia | Pericolo (FWI) |
|---|---|---|---|---|---|
| 29 mar | 34,1 °C | 42 % | 30 km/h | 1,1 mm | Basso 7 |
| 30 mar | 33,6 °C | 49 % | 30 km/h | 0,2 mm | Basso 8 |
| 31 mar | 33,7 °C | 48 % | 33 km/h | 0,0 mm | Basso 9 |
| 1 apr | 35,1 °C | 38 % | 24 km/h | 0,0 mm | Moderato 12 |
| 2 apr | 35,6 °C | 40 % | 23 km/h | 0,0 mm | Moderato 12 |
| 3 apr | 34,5 °C | 43 % | 31 km/h | 0,0 mm | Moderato 14 |
| 4 apr | 34,1 °C | 44 % | 31 km/h | 0,1 mm | Moderato 15 |
| 5 apr | 34,3 °C | 43 % | 31 km/h | 0,0 mm | Moderato 16 |
| 6 apr | 35,1 °C | 40 % | 30 km/h | 0,0 mm | Moderato 16 |
| 7 apr | 35,4 °C | 37 % | 34 km/h | 0,0 mm | Moderato 18 |
| 8 apr | 36,1 °C | 34 % | 31 km/h | 0,0 mm | Moderato 20 |
| 9 apr | 35,4 °C | 36 % | 34 km/h | 0,0 mm | Moderato 21 |
| 10 apr | 35,8 °C | 35 % | 32 km/h | 0,0 mm | Moderato 21 |
| 11 apr | 35,5 °C | 32 % | 37 km/h | 0,0 mm | Alto 24 |
| 12 apr | 35,6 °C | 37 % | 29 km/h | 0,0 mm | Alto 22 |
| 13 apr | 35,6 °C | 38 % | 32 km/h | 0,1 mm | Alto 23 |
| 14 apr | 36,8 °C | 32 % | 28 km/h | 0,0 mm | Alto 24 |
| 15 apr | 36,6 °C | 32 % | 29 km/h | 0,0 mm | Alto 25 |
| 16 apr | 36,6 °C | 33 % | 30 km/h | 0,0 mm | Alto 24 |
| 17 apr | 35,0 °C | 37 % | 25 km/h | 0,0 mm | Alto 25 |
| 18 apr | 33,3 °C | 49 % | 24 km/h | 1,7 mm | Basso 10 |
| 19 apr dopo | 30,8 °C | 66 % | 23 km/h | 23,9 mm | Molto basso 0 |
Prima e dopo, dal satellite
Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.
Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.
Il fumo
CAMS · CopernicusIl 17 aprile 2026 l’aria accanto al fuoco è arrivata a 110 µg/m³ di PM2,5. La media di quel giorno è stata 64: 4,3 volte la linea guida giornaliera dell’OMS (15).
Particolato del modello CAMS di Copernicus al centro del perimetro; non sono misure nei singoli comuni. La barra chiara è il massimo dell’ora peggiore, quella scura la media del giorno.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Atmosphere Monitoring Service (CAMS)
Tabella dei rilevamenti · 240Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
| Data e ora | Satellite | FRP (MW) | Lat | Lon |
|---|
Altri incendi nella zona
Domande frequenti
- Quanto è durato l’incendio di Phu Kradueng?
- GWIS (Copernicus) lo data tra il 4 aprile 2026 e il 18 aprile 2026: 15 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
- Quanta superficie ha bruciato?
- Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 10.636 ettari (106,4 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
- Quali comuni hanno bruciato?
- Il fuoco è entrato in 2 comuni: Phu Kradueng (7.157 ha, 9,3 %); Nam Nao (3.534 ha, 3,8 %).
- Che tempo faceva?
- Durante l’incendio si sono raggiunti 36,8 °C, un’umidità minima del 32 % e raffiche di 37 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 25, classe Alto.
- Da dove vengono questi dati?
- Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Thailandia (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.
Dove verificarlo
Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.
Emergenze: 199 · 191 · Numero di emergenza e avvisi ufficiali
Verifica da satellite
Cronologia di questa scheda Modifiche di superficie, date, nome, registro ufficiale o schede unite, confrontate ogni notte dal 24 ottobre 2026.
Nessuna modifica dal 24 ottobre 2026.
Qualcosa non torna in questa scheda?
Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.
Segnala un errore
Come lo sappiamo
- Perimetro: GWIS (Copernicus), ricostruito dai punti di calore e non misurato su immagine; 3 poligoni raggruppati in questa scheda.
- Date del perimetro: i punti di calore VIIRS al suo interno non le hanno modificate. 240 punti di calore VIIRS di Suomi-NPP in quelle date.
- Non abbiamo abbinato questa scheda a nessun registro ufficiale.
- Meteo: rianalisi ERA5 di Copernicus nel punto dell’incendio, in celle di circa 25 km.
- La superficie edificata e la popolazione vengono dal Global Human Settlement Layer del JRC (epoca 2025, celle di 100 m), sommate dentro il perimetro: una stima di ciò che c'era, non un conteggio dei danni.
Da dove vengono questi dati
Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Creative Commons Attribution 3.0 Intergovernmental Organisations (CC BY 3.0 IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.