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Incendio di Pakour, 10 marzo 2020 Pakour

Spento · ultimo rilevamento 16 mar 2020, 02:26 UTC

Il fuoco è partito il 10 marzo 2020 a Pakour, Senegal, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 6 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 3.690 ettari, ripartito tra un solo comune.

È il 39º più grande di Kolda dal 2016 (su 195 con scheda). Il 15º in Senegal nel 2020, su 73.

Confronta con…
Superficie bruciata
3.690ha
perimetro GWIS (Copernicus)
Durata
6giorni
10 mar 2020 – 15 mar 2020
Comuni colpiti
1
distretti
Iniziato il
10 mar
2020
Punti di calore
102
in un singolo punto: 33 MW
Pericolo all’inizio
55
Estremo · indice FWI
Potenza media giornaliera
123MW
potenza rilevata ogni giorno, in media

Dove ha bruciato

PUNTI DI CALORE PER GIORNO 10 mar15 mar
16 mar 2020

Come si è evoluto, giorno per giorno

10 mar 2020 · 27 MW · 4 11 mar 2020 · 515 MW · 33 12 mar 2020 · 169 MW · 39 13 mar 2020 · 132 MW · 19 14 mar 2020 · 8 MW · 1 15 mar 2020 · 10 MW · 5 16 mar 2020 · 0 MW · 1
10 mar 11 mar 12 mar 13 mar 14 mar 15 mar 16 mar

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Con che tempo ha bruciato

42°massima
39km/h · raffica massima
6%umidità minima

Non pioveva (1 mm o più) da più di due mesi quando è iniziato.

Questa zona aveva già bruciato

Il 57 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 140 ha nel 2016, 1.984 ha nel 2017.

Quanto è grande?

10 km
Ha bruciato l’equivalente del 2,9 % della superficie di Roma (37 km² contro 1.286 km²).

Confine di Roma: geoBoundaries · ISTAT, National Institute of Statistics (CC BY 3.0).

Si confronta la dimensione, non la posizione: le due forme sono alla stessa scala, con il nord in alto e centrate l’una sull’altra.

Cosa è successo a ogni comune

  1. Pakour dove è iniziato
    3.712 ha raggiunto il 10 mar
    3,1 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza va dal punto che segna il centro di ciascuno al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Persone ed edifici dentro il perimetro

GHSL 2020
Superficie edificata0,53 ha
Residenti≈ 70

Dentro il perimetro c'erano circa 0,53 ettari di superficie edificata e vivevano circa 70 persone (GHSL 2020, stima da satellite).

È una stima su celle di 100 m ricavata da immagini satellitari e censimenti: non significa che siano bruciate case né che ci siano state vittime. Il perimetro comprende anche zone che non sono bruciate.

Fonte: Global Human Settlement Layer (GHS-BUILT-S e GHS-POP R2023A), Centro comune di ricerca (JRC) della Commissione europea, © Unione europea, CC BY 4.0. Somma dentro il perimetro calcolata da WorldFires. human-settlement.emergency.copernicus.eu

Il tempo giorno per giorno

Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)

Giorno Massima Umidità min. Raffica max. Pioggia Pericolo (FWI)
10 mar 39,7 °C 19 % 27 km/h 0,0 mm Estremo 55
11 mar 41,1 °C 9 % 32 km/h 0,0 mm Estremo 57
12 mar 41,7 °C 6 % 37 km/h 0,0 mm Estremo 65
13 mar 41,0 °C 7 % 39 km/h 0,0 mm Estremo 65
14 mar 41,0 °C 9 % 37 km/h 0,0 mm Estremo 65
15 mar 39,9 °C 10 % 35 km/h 0,0 mm Estremo 66
16 mar dopo 39,9 °C 10 % 31 km/h 0,0 mm Estremo 61
17 mar dopo 40,6 °C 10 % 23 km/h 0,0 mm Estremo 61
18 mar dopo 39,5 °C 14 % 29 km/h 0,0 mm Estremo 56
19 mar dopo 39,1 °C 16 % 27 km/h 0,0 mm Estremo 52
20 mar dopo 40,6 °C 17 % 26 km/h 0,0 mm Estremo 53
21 mar dopo 41,6 °C 14 % 36 km/h 0,0 mm Estremo 58
22 mar dopo 41,3 °C 15 % 35 km/h 0,0 mm Estremo 59
23 mar dopo 38,3 °C 17 % 27 km/h 0,0 mm Estremo 56
24 mar dopo 37,0 °C 16 % 30 km/h 0,0 mm Estremo 54
25 mar dopo 38,5 °C 14 % 23 km/h 0,0 mm Estremo 51

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 3 mar 2020
Dopo · 22 mar 2020

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Tabella dei rilevamenti · 102Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

Altri incendi nella zona

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Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Pakour?
GWIS (Copernicus) lo data tra il 10 marzo 2020 e il 15 marzo 2020: 6 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 3.690 ettari (36,9 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato solo in Pakour (3.712 ha, 3,1 %).
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 41,7 °C, un’umidità minima del 6 % e raffiche di 39 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 66, classe Estremo.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Senegal (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Emergenze: 18 · Numero di emergenza e avvisi ufficiali ›

Verifica da satellite

Cronologia di questa scheda Modifiche di superficie, date, nome, registro ufficiale o schede unite, confrontate ogni notte dal 24 ottobre 2026.

Nessuna modifica dal 24 ottobre 2026.

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Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

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Useremo la tua e-mail solo per risponderti su questa segnalazione. Privacy. Questo non è un servizio di emergenza: se c’è un incendio adesso, chiama il 18.

Come lo sappiamo
  • Perimetro: GWIS (Copernicus), ricostruito dai punti di calore e non misurato su immagine.
  • Date del perimetro: i punti di calore VIIRS al suo interno non le hanno modificate. 102 punti di calore VIIRS di Suomi-NPP in quelle date.
  • Non abbiamo abbinato questa scheda a nessun registro ufficiale.
  • Meteo: rianalisi ERA5 di Copernicus nel punto dell’incendio, in celle di circa 25 km.
  • La superficie edificata e la popolazione vengono dal Global Human Settlement Layer del JRC (epoca 2020, celle di 100 m), sommate dentro il perimetro: una stima di ciò che c'era, non un conteggio dei danni.

Come costruiamo le schede: metodologia ›

Da dove vengono questi dati

Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM3 (Creative Commons Attribution 3.0 Intergovernmental Organisations (CC BY 3.0 IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.